Lo chef Vincenzo Guarino, campano di nascita ma sicuramente “cittadino del mondo” per professione è uno di quei talenti naturali, persone capaci di esercitare al meglio la propria professione e di riuscire a convogliare nella propria scia una serie di energie positive, di esperienze e di idee in grado di creare situazioni nuove, ogni volta più grandi e positive.

Questo “ragazzo” di 42 anni, attualmente alla guida delle cucine del nuovo Mandarin Oriental sul Lago di Como, la catena Mandarin Oriental Hotel Group che possiede una serie di hotel 5 stelle di gran lusso sparsi per il mondo, è la più stellata del mondo vantando ben 21 stelle Michelin, è una delle figure più interessanti che il panorama della gastronomia italiana possa vantare.

Dopo un percorso scolastico già rivolto al mondo della cucina, lo chef colleziona corsi, esperienze e riconoscimenti in giro per il mondo spesso al fianco di grandi nomi (Marchesi, solo per fare un esempio) e arriva a meritare la sua prima stella Michelin già nel 2009 presso il Ristorante “I Salotti”dell’Hotel “Il Patriarca” di Chiusi.

Altro giro, altra stella e questa volta nella sua Campania. Nel 2012 la Michelin riconferma l’ambito riconoscimento durante la sua permanenza presso il ristorante “L’Accanto” del Grand Hotel Angiolieri di Vico Equense.

Non poteva mancare la terza stella al suo rientro in Toscana, dove nel 2016, dopo appena 7 mesi di attività presso il Ristorante “Il Pievano” all’interno del Castello di Spaltenna, lo chef torna a brillare tra le stelle del firmamento gastronomico mondiale.

È proprio all’interno di questa ultima struttura lo chef, grazie alle sue capacità , organizza diversi eventi durante i quali richiama grandi nomi della ristorazione mondiale nel Castello di Spaltenna, unico dei tanti castelli del Chianti ad ospitare una vera e propria struttura ricettiva al suo interno.

Chef come nasce invece l’evento Chianti gourmet?

Dopo aver organizzato eventi con grandi nomi della ristorazione, anche mondiale, all’interno di strutture private, è nata l’idea di portare questo tipo di manifestazione fuori dal un contesto “alberghiero” per dar modo anche ad un pubblico più vasto di partecipare.

Vivendo e lavorando da anni in Toscana, in particolare tra le colline senesi, la scelta del luogo è stata facile.

Mi piaceva l’idea di rendere una esperienza come questa accessibile al grande pubblico, alle famiglie, ai turisti e agli appassionati in generale.

Come si svolgerà la manifestazione?

L’evento durerà 2 giorni, 28 e 29 settembre, un intero weekend per offrire al pubblico la possibilità di vivere una esperienza unica.

Tutta la manifestazione avrà luogo all’interno del castello di Meleto, una struttura risalente al medioevo, uno dei tanti gioielli di cui è costellata la campagna senese, circondato da ettari di terreno. Nella prima giornata ci saranno intere sezioni dedicate allo street food italiano, durante le quali pizzaioli famosi, macellai e altri professionisti daranno prova della loro abilità realizzando le loro creazioni. La seconda giornata è dedicata agli chef e sarà entusiasmante assistere alla creazione dei piatti presso ciascuna postazione.

Quanto ha influito il territorio del Chianti sull’ideazione di questa “kermesse”?

Trovarci nel cuore delle colline senesi, zona di produzione del Chianti Classico, vino apprezzato in tutto il mondo, è stato uno dei motori che ci ha spinti alla creazione di “Chianti Gourmet”.

All’evento parteciperanno decine di aziende vinicole che producono questo vino (quest’anno avremo anche qualche Brunello) per far si che il pubblico possa conoscere al meglio le caratteristiche di questo prodotto. Ogni vino viene abbinato alla creazione di uno chef per spiegarne ed esaltarne le caratteristiche.

Alcune aziende vinicole porteranno gli chef che già lavorano nelle loro strutture, per le altre creeremo noi la coppia “chef-vino”.

Si proporranno abbinamenti anche con prodotti non propriamente toscani come la pizza e i vari street food regionali.

Diciamo che è un’occasione che ci permette di promuovere il territorio e i suoi prodotti in una atmosfera di convivialità.

Cosa pensate di offrire a chi decide di partecipare a “Chianti Gourmet”?

Sicuramente una esperienza indimenticabile nel famoso “Chiantishire”, in uno dei castelli più belli, circondato da vigneti anch’essi dediti alla produzione di Chianti. La possibilità di incontrare tanti professionisti del settore enogastronomico che, per questa occasione, si riuniranno a Gaiole in Chianti il 28 e 29 settembre, di provare la loro cucina e di degustare i vini che tutto il mondo ci invidia. Insomma, proporremo quella che noi amiamo definire una “Chiantiexperience” e per renderla ancora più indimenticabile abbiamo pensato davvero a tutto.

Insieme ad una agenzia di viaggi della zona abbiamo ideato dei pacchetti di 2 o 3 giorni per chi vorrà partecipare e vivere al meglio le colline senesi nelle migliori strutture di accoglienza della zona.

Ci aspettiamo che nasca un momento di vera e propria festa, grazie anche ai “momenti musicali” proposti.

Lo chef Guarino cosa ci preparerà?

Di sicuro uno dei miei piatti più conosciuti, ovviamente con prodotti del territorio, ma sarò anche impegnato nella “conduzione” degli show coking dedicati agli altri chef.

Ci troviamo sicuramente davanti ad un uomo vulcanico, sempre in movimento, pieno di idee e iniziative, tese a valorizzare anche i territori nei quali si trova.Che progetti ci sono nel tuo futuro?

Dopo la Campania, la Toscana e le esperienze in giro per il mondo ora sono al Mandarin sul Lago di Como e la mia intenzione è di fare anche qui grandi cose e per un lungo periodo di tempo.

Per ora l’appuntamento è a Gaiole il 28 e 29 settembre.