La vellutata di spinaci è una zuppa buona, salutare e colorata, ottima per riscaldarci nelle  fredde serate invernali. In genere viene preparata con le cipolle o i porri e con grassi animali tipo il burro – che la fanno diventare inutilmente pesante; noi ne abbiamo realizzata una versione leggera e nutriente, ricca di gusto e facile da fare, ma soprattutto con tutti gli ingredienti adatti a fornirci ciò che ci serve per cercare di stare lontani da influenze ed attacchi di raffreddore.
Si tratta di un vero e proprio comfort food, che potrà accompagnarci durante tutto l’inverno, provando a cambiarne gli ingredienti e le dosi.

Gli ingredienti

SPINACI – Come gran parte delle verdure di colore verde scuro, sono ricchi di luteina, un fitonutriente che oltre ad aiutare a ridurre le infiammazioni e a proteggere gli occhi, ha anche proprietà antinvecchiamento. Tutti sanno che rappresentano una grande fonte di ferro, anche se altri alimenti come le lenticchie ne contengono un quantitativo maggiore.
Per ottenerne il massimo dei nutrienti, acquistate le piante intere invece che le foglie in busta e cuoceteli al vapore, e comunque senza mai buttare via l’acqua di cottura nel caso preferiate bollirli.

RISO – Ottima fonte di carboidrati, contiene principalmente vitamina D e B1, ferro, calcio, potassio e fosforo, tutti componenti indispensabili per il funzionamento corretto del metabolismo e per il sistema immunitario.

MELA VERDE (Granny Smith) – La sua maturazione e raccolta coincidono proprio con l’autunno. È ricca di sali minerali (potassio, magnesio, fosforo e calcio), vitamine (specie la C) e di composti antiossidanti come flavonoidi e polifenoli.
Ha proprietà depurative e in alcuni studi ha dato ottimi risultati contro il diabete. Poiché è leggermente acidula, è ottima anche nelle zuppe. È preferibile consumarla a digiuno e cruda, ma anche nei piatti cucinati conserva gran parte delle sue proprietà e dei suoi nutrienti.

LIME – Ricco di vitamina C, è un potente antiossidante ed è utile per le difese immunitarie. Aiuta nella digestione e assimilazione dei nutrienti contenuti negli altri alimenti ad esso associati.

AGLIO – È un potente antibatterico e svolge anche un’importante azione antimicotica ed antiossidante. Ha effetto ipotensivo e aiuta a fluidificare il sangue e ad abbassare i livelli di colesterolo.
Ma attenzione, bastano pochi minuti di cottura per ridurre l’aglio a poco meno che un aroma; il miglior modo per aggiungerlo ai nostri piatti è attraverso lo schiaccia-aglio. Gli chef inorridiranno davanti a questo consiglio ma è l’unico modo che ci permetterà di cuocere l’aglio senza perderne tutte le caratteristiche nutrizionali. Se proprio non riusciamo a non schiacciare e sminuzzare, aspettiamo almeno 10 minuti prima di metterlo in padella: in questo periodo di “riposo” si creerà una sorta di barriera protettiva (produzione di allicina) che impedirà la perdita di nutrienti e delle proprietà medicinali.
Purtroppo l’aglio si porta dietro le conseguenze del suo sapore sul nostro alito: il rimedio potrebbe consistere nel masticare per qualche minuto dei chicchi di caffè tostato oppure del prezzemolo fresco.

TIMO – È una pianta officinale il cui utilizzo in cucina è limitato alle piccole piccole foglie – spesso essiccate – per dare odore ai piatti. Ma bisogna aggiungere che questa particolare pianta presenta al proprio interno un olio essenziale e sostanze benefiche grazie alle quali le vengono attribuite proprietà balsamiche, anticatarrali ed antisettiche. Il timo può vantare inoltre un alto contenuto vitaminico (C e gruppo B) ed è considerato come un vero e proprio antibiotico naturale.

CURCUMA – È una pianta erbacea conosciuta (fin dall’antichità) non solo come spezia, ma anche come colorante e antinfiammatorio; ha eccezionali qualità antiossidanti, aiuta il funzionamento intestinale e a combattere il colesterolo.

spinaci domenico catapano

Vellutata di spinaci, dosi per 2-3 persone

4-500g di spinaci in foglie
Crema di riso (vedi ingredienti e procedimento qui di seguito)
una mela verde
un lime
qualche spicchio d’aglio
un rametto di timo
un pizzico di curcuma grattugiata (o in polvere)
olio extravergine d’oliva (q.b.)

Procedimento

Lavate ed asciugate le foglie degli spinaci, cuoceteli al vapore nell’apposita pentola (oppure metteteli in una pentola ampia con un po’ d’olio extravergine d’oliva per pochi minuti, il tempo necessario per farli appassire).
Quando gli spinaci sono appassiti, aggiungete un filo d’olio evo e l’aglio schiacciato, la crema di riso preparata precedentemente (aggiungetene un po’ alla volta ed assaggiate, fino a che non sarà del vostro gusto preferito), uno spicchio di mela tagliato a dadini piccoli, il lime, la curcuma, qualche fogliolina di timo ed un pizzico di sale.
Lasciate cuocere qualche secondo e passate col mixer ad immersione – aggiungete la crema di riso per ottenere una vellutata più o meno densa a seconda dei vostri gusti.
Servitela calda con un crumble di pane senza glutine precedentemente preparato (tostate il pane alla piastra e sbriciolate grossolanamente), guarnite infine con un rametto di timo.

spinaci domenico catapano

Per la crema di riso

250 ml di latte di riso non zuccherato
30 gr di farina di riso
olio extravergine d’oliva (q.b.)
1 pizzico di noce moscata
Sale e pepe
Versate il latte in una pentola e portate quasi ad ebollizione; unite l’olio extravergine e la farina di riso un po’ alla volta. Mescolate con una frusta cercando di non fare grumi. Mantenete la crema sul fuoco fino a quando non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Aggiungete un pizzico di sale, pepe e noce moscata.