Giovanni Campaniello è il fondatore de “Una Cascina per la vita”, la prima fattoria sociale, in Campania per ragazzi autistici. Il progetto sarà ultimato nel giro di due anni nel comune di Baia e Latina in provincia di Caserta, su un terreno di 30.000 mq. La Fondazione Giovanni Campaniello Onlus ha messo a disposizione fondi necessari per l’ospitalità, diurna e notturna, delle persone autistiche.

Com’è nata la fondazione Giovanni Campaniello Onlus?

La fondazione Giovanni Campaniello Onlus l’ho ideata solo pochi mesi fa, con lo scopo di creare un futuro per i soggetti autistici. Questa idea è nata perché ho una sorella con un bimbo autistico, e come tutte le mamme, pensa che un giorno non potrà più occuparsi di lui e per questo sta pensando a come assicurargli un futuro in piena autonomia. Noi come associazione, vogliamo lavorare all’avvenire di questi ragazzi, affinché possano condurre una vita normale, dopo che raggiungeranno la maggiore età.

Il progetto è denominato “Una Cascina per la vita”, perché la scelta di questo nome?

Il mio scopo è quello di creare una realtà in cui gli autistici possano costruirsi tutta la loro vita. La mia non è la classica struttura – dormitorio, ma vede come elemento portante la natura. La permanenza potrà essere sia diurna che notturna, ma inizialmente tutti saranno coinvolti nelle sole attività giornaliere per arrivare, poi, gradualmente ad un percorso notturno.

 Come verrà realizzata la struttura?

La struttura avrà materiali ecocompatibili, con ampie vetrate, affinché gli autistici possano avere il pieno contatto tra esterno – interno. Faremo un uso massiccio del legno, sostituendolo al cemento, inoltre, avremo piste ciclabili, per tenere i ragazzi impegnati in varie attività all’aria aperta. Il mio obiettivo è quello di creare una struttura che diventi il loro punto di riferimento, inoltre, non mancheranno attività come il teatro, la falegnameria, la ceramica e molte altre. Gli alberi saranno sempreverdi, non bisogna mai trasformare l’ambiente di riferimento.

Quali saranno le differenze di trattamento tra i casi più gravi e quelli meno gravi?

Gli autistici in condizioni più gravi avranno degli assistenti personali, durante le attività diurne, invece, per quei casi meno gravi, ci sarà maggiore autonomia fisica. Indipendentemente dalle condizioni dei pazienti, noi cercheremo sempre di portarli a condurre una vita in piena libertà fisica e psicologica. Quando la struttura sarà operativa, in base alle adesioni agiremo di conseguenza.

 Chi vorrà entrare a far parte della struttura, a chi dovrà rivolgersi?

Per qualsiasi cosa bisogna rivolgersi all’associazione Giovanni Campaniello Onlus. Per quanto riguarda i prezzi, varieranno a seconda della permanenza diurna o notturna. Noi andiamo a coprire i costi, in quanto siamo una onlus, cerchiamo di andare incontro a più persone, ma tutto dipende sempre dal numero degli aderenti.

Tutti hanno il diritto di condurre una vita normale, tutti hanno bisogno della loro indipendenza, chiunque deve avere la possibilità di sentirsi uomo/donna al 100%. Una malattia non può impedirci di essere come gli altri, ma deve essere il punto da cui partire per sentirci ancora vivi.