Metti una sera a cena con chef stellati come: Scotti, Montoro, Sodano e Carli.

Tutti insieme come una sola “borgata” di amici. E’ stato questo il leitmotiv di una serata meravigliosa trascorsa nel Ristorante il Principe di Pompei, con la cena a “Otto mani”, ideata e realizzata da Gian Marco Carli, patron di casa e realizzatore sopraffine di una “Genovese” indimenticabile.

Scotti, Sodano, Carli, Montoro

Ai fornelli si sono alternati Crescenzo Scotti, con stella ischitana al Cappero; Lorenzo Montoro, stellato al Flauto di Pan a Villa Cimbrone a Ravello e Francesco Sodano del Faro di Capo d’Orso a Maiori.

Dieci proposte gastronomiche che hanno deliziato la platea della stampa specialistica, e di pochi fortunati che hanno trovato posto, con squisite proposte gastronomiche che hanno lasciato il segno nel palato e alla vista di tutti gli astanti.

A tal proposito ho scambiato un paio di battute con lo Chef stellato Francesco Sodano.

Le emozioni e sensazioni vissute in una serata di amici stellati.

E’ stato bello vedere come, nonostante non ci conoscessimo bene, abbiamo avuto grandi feedback da tutti. Una bella sinergia che ci ha permesso di portare avanti un grande servizio. Nonostante il prestigio di ognuno di noi è emersa una grande amicizia, un grande carattere e tanti sorrisi.

Prima della ripartenza de “Il Faro di Capo d’Orso”, sei nuovamente in viaggio per nuove collaborazioni.

A gennaio 2020 parto per Vienna per una consulenza di uno noto ristorante e poi WINTER FANCY FOOD 2020 – San Francisco(USA) dove rappresenterò la Regione Campania con degli show cooking realizzati con prodotti tradizionali delle nostre terre.

I dieci piatti stellati erano sapientemente abbinati a vini tra bianchi e rossi della cantina Omina, dei Colli albani a Velletri: annate selezionate per la grande occasione da Mr. Anton F. Borner, presidente della BGA Federazione tedesca per il commercio estero e patron della cantina.