Oggi si è aprto a Paestum la nona edizione di LSDM (Le strade della Mozzarella), il congresso internazionale di cucina d’autore che vede riuniti alcuni tra i più rinomati chef della scena nazionale ed estera ad interpretare gli ingredienti simbolo del buon cibo italiano. Il tema di questa edizione è “contaminazione”: gli chef invitati si cimenteranno con il mondo della bufala, la pasta di Gragnano, la Pizza napoletana, l’olio extravergine d’oliva.

In questi due giorni (18 e 19 aprile) trenta chef provenienti da dieci Paesi d’Europa ed altri cinquanta chef si esibiranno ai fornelli dispensando segreti e tecniche di cottura, raccontando il proprio modus operandi, scelte e ricerca.

Il Savoy Beach Hotel che ospita il congresso è stato diviso in tre lounge: una dedicata alla pasta al pomodoro interpretata dalla nuova generazione di cuochi campani (da Cristian Torsiello a Lorenzo Cuomo, da Paolo Barrale a Peppe Stanzione); un’altra alla frittura tradizionale e vedrà la presenza di maestri pizzaioli (Gino Sorbillo, Enzo e Cristano Piccirillo) e pasticcieri (Sabatino Sirica, Francesco Guida, Alfonso Pepe); un’altra ancora riservata al dessert nella ristorazione d’autore.

Inoltre Kimbo allestirà delle “coffee art performance” dovè mostrerà le regole per apprezzare un buon caffè, nonché l’antica tradizione della preparazione con la cuccuma.