Il mondo del food è sempre in pieno fermento, ci sono tante diverse app/siti che si occupano di cibo.

Cook4 nasce dall’idea di Piefrancesco Rocca e Giuseppe Benedetti, amici dai tempi del corso di laurea in economia e commercio a Verona, che si propone di portare nelle case dei gourmant il cibo degli chef professionisti, una piattaforma attiva principalmente nel Nord Italia (Milano, Torino, Verona, Trieste, Parma, Bologna) ma che presto si diffonderà anche a in altre città (Firenze, Roma, Palermo, Venezia).L’obiettivo è riunire cuochi e appassionati di cucina sul loro campo di gioco preferito: la tavola. Tutto è iniziato con un singolo euro e una buona idea.

Cook4 si propone quindi di creare un mercato online del cibo fatto in casa “un canale diretto tra cuochi qualificati e la loro clientela, che di fatto non esisteva perché ad oggi viene fatto attraverso un esercizio, un ristorante. Noi invece vogliamo permettere al cliente di vedere chi cucina il suo pasto”. Inoltre Cook 4 richiede agli chef che aderiscono alla piattaforma il possesso di una serie di requisiti :certificato Haccp, abitabilità dell’ambiente domestico, il diploma alberghiero, attestato di frequenza per corsi di formazione presso enti riconosciuti, almeno due anni di esperienza lavorativa nel settore. A ciò si aggiunge anche il classico colloquio con i cuochi.

Sul sito la sicurezza/qualità del servizio è implementata attraverso il controllo esercitato dall’utente che può scegliere il cuoco in base ai feedback positivi sul suo profilo, e lasciarne una a sua volta. Inoltre esiste i fondatori  affermano che : “Abbiamo incluso una chat che il cliente può utilizzare in qualsiasi momento per comunicare con il cuoco circa l’alimento che sta preparando, per chiedere informazioni sugli ingredienti e segnalare intolleranze o allergie. In realtà a monte viene già fatta una indicizzazione per ingredienti: infatti chiediamo agli chef di includere una descrizione del loro piatto e la lista degli alimenti usati. Inoltre devono inserire dei tag ai loro piatti, in modo indicizzare il piatto e far arrivare la propria offerta al cliente giusto”.

Altro elemento che diversifica la app è ò’inizio di collaborazioni con istituti alberghieri, associazioni e scuole di formazione, inoltre la partnership con AssoAPI ad esempio ha dato vita a una serie di opzioni parallele all’app ufficiale. “AssoAPI è la prima scuola di formazione online dedicata al food che utilizza metodi didattici innovativi volti a formare cuochi professionisti. Abbiamo percepito che le nostre due realtà condividono la volontà di offrire nuove opportunità a cuochi qualificati o a chi vuole qualificarsi nella cucina, attraverso strumenti innovativi e un modo nuovo di coinvolgere il pubblico”.

Vedremo in futuro ulteriori sviluppi dettati anche dall’evoluzione degli aspetti normativi dell’ home restaurant.