100 modi per abbinare i vini alle pizze: Antonella Amodio svela i suoi segreti nel libro “Calici & Spicchi”

“Calici e Spicchi” è il libro scritto dalla giornalista Antonella Amodio sull’abbinamento pizza e vino. Edito da Malvarosa, con la prefazione di Luciano Pignataro.

Mercoledì 3 aprile 2024 Antonella Amodio ha presentato il suo libro sull’abbinamento vino e pizza presso la pizzeria Anema & Pizza di Luca Piscopo a Frattamaggiore (NA).

Prima della cena di degustazione, noi giornalisti abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Antonella, devo dire che non mi ha svelato tanto del libro, giustamente dovrò leggerlo, ma mi ha detto una cosa molto interessante.

“Un piccolo segreto per abbinare un piatto al vino è quello di tenere presente l’accostamento cromatico. Ad esempio, alla semplice pasta al sugo di pomodoro, dove il colore rosso è predominante, possiamo abbinare un vino rosso di medio corpo.” Mi ha raccontato Antonella che questo piccolo trucco lo ha insegnato a sua madre, che a sua volta lo ha messo in pratica durante i pranzi a casa con le amiche.

Com’è nata l’idea di Calici & Spicchi?

Antonella è sempre stata appassionata di cucina, ma con il tempo si è interessata anche al vino, decidendo poi di unire queste due passioni e di farne il suo lavoro.

Dopo assaggi di cibo e di vino, nasce, su Luciano Pignataro Wine & Food Blog, la rubrica settimanale a sua firma che tratta dell’abbinamento pizza e vino.

Inaspettatamente, dice Antonella, è arrivato subito il successo, questo perché la pizza la mangiano tutti, e l’idea di poterla abbinare al vino ha suscitato molta curiosità tra i maestri pizzaioli, i quali decidono di sperimentare subito questo abbinamento, Luca Piscopo è tra questi.

Oramai la pizza è diventata non un semplice alimento, ma un vero e proprio piatto culturale, conosciuto e studiato in tutto il mondo. Pur essendo così semplice, è in continua sperimentazione, tra la ricerca di impasti sempre più soffici e leggeri, a nuovi accostamenti di ingredienti, e ora all’abbinamento con il vino. L’arte di fare la pizza è un mestiere in continua evoluzione.

La pizza è come un’opera d’arte multisensoriale. Gustarla è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi in una celebrazione della vita stessa, un viaggio attraverso colori, aromi, sapori e suoni che si armonizzano in un’esperienza indimenticabile.

Ecco le pizze che ci sono state proposte durante la presentazione del libro di Antonella Amodio:

Prima degustazione

Pinsa abbinata auna Falanghina del Sannio DOC delle cantine Mustilli e ad un Taurasi DOCG di Cantina Russo.

Impasto diretto di farina 00 di riso e di farina 00 di soia con lievito madre, topping a base di crema d’asparagi, Pastrami, pecorino Carmasciano, fiordilatte e porro fritto.

Seconda degustazione:

Padellino abbinato al Greco di Tufo delle Cantine Russo.

Impasto diretto di farina di mais di tipo 1 con olio di semi di girasole, lievito madre e una doppia cottura al vapore e nel forno a convenzione. Topping di polpo in tre cotture, con riduzione di prezzemolo, fiordilatte di Agerola, una crema di patate e riduzione di aceto ai frutti rossi.

Terza degustazione:

Margherita ‘a rota ‘e carretta abbinata al Munazei, un rosato Lacryma Christi del Vesuvio DOC di Casa Setaro, 2022

Quarta degustazione:

Pala romana abbinata a un Aglianico Beneventano Caudium di Masseria Frattasi.

Impasto diretto di farina di tipo 1, cottura solo nel forno a convenzione, topping di crema di Pellecchiella del Vesuvio, stracciata di bufala DOP e pecorino Carmasciano con una fetta di tagliata di carne sotto sale, lavorata nel Trentino Alto Adige

Quinta degustazione:

Pizza contemporanea abbinata a una Falanghina spumantizzata della Cantina Le Vignole, metodo Charmant.

Marinara Platinum: topping di passata di pomodorino giallo del Vesuvio, pomodoro cotto a bassa temperatura, origano di Pantelleria, aglio rosa di Sulmona, olio EVO e acciughe del Mar Cantabrico.

Dessert

Millefoglie scomposta nel piatto, con crema e amarene e una spolverata di zucchero a velo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ilaria Bernardo

Ilaria Bernardo

Laureata in Scienze della Comunicazione alla triennale e in Comunicazione Pubblica e d’Impresa presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Attualmente lavoro come SEO Copywriter in un’agenzia...

Leave a comment

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.