Lasciando da parte la sempre riproposta discussione sulla sua precisa origine, colgo il semplice impulso di parlarvi di un dolce irresistibile e versatile, la Cheesecake.

La stessa che ho appena preparato per la famiglia.

Mi soffermerò dunque sulla parte di storia americana che la riguarda, per riprendere “l’American cake storytellings” iniziato tempo fa con il Brownie.

La versione oggi più famosa della Cheesecake quello con il fondo croccante e la crema al formaggio, è frutto della creatività e del probabile errore di un produttore lattiero-caseario statunitense, James L. Kraft che, nel 1872, voleva provare a riprodurre il celebre formaggio francese Neufchatel. L’esperimento puro e semplice fallì, ma in quel tentativo fu scoperta una ricetta alternativa, altrettanto gustosa, quella della crema al formaggio, registrata come Philadelphia e base della moderna cheesecake.

Da qui deriva la comune attribuzione di questo dolce al mondo anglosassone che ne ha fatto, negli anni, una vera e propria bandiera.

La ricetta “originale”, se così la possiamo chiamare, prevede una base di biscotti sbriciolati e burro, una crema al formaggio con zucchero, panna e una copertura a base di frutta di vario genere. Esiste una versione di questo dolce anche cotta, in particolare la celebre cheesecake newyorkese; in questo caso la torta viene sempre servita fredda, ma dopo essere stata cucinata in forno.

Da tempo ho personalmente optato per quest’ultimo tipo poiché ne apprezzo la consistenza e la facilità di completarla con creme o confetture e tanta frutta fresca. La mia preferita resta quella ai frutti rossi; ogni volta provo ad alternare la loro disposizione come a comporre un nuovo disegno cromatico, piacevole e tentatore.

Di seguito vi elenco gli ingredienti:

  • 600g di ricotta
  • 180g di zucchero
  • 30 g di burro
  • 50 g di farina
  • 3 uova
  • la buccia grattugiata di un limone
  • q.b. di lamponi
  • q.b. di mirtilli
  • q.b. di more
  • q.b. di fragole
  • zucchero a velo

Procedimento

In una ciotola, versare le uova, lo zucchero e la ricotta iniziando a mescolare. Una volta ottenuto un composto omogeneo, aggiungere la buccia grattugiata del limone e la farina. Versare il composto nella tortiera ed infornare a 170°C per 40 minuti. A cottura ultimata, estrarre la torta dal forno e farla raffreddare prima di decorarla con uno strato di confettura, i frutti di bosco e lo zucchero a velo. Se si volesse un gusto più ricco, si potrebbe sostituire la confettura con uno strato di crema pasticciera.

Conservare in frigo.

Dunque, a ciascuno la sua cheesecake, con la possibilità di accorgerci che rientra nella tradizione italiana… proprio così! Non può essere considerata tale una torta di ricotta?

Oppure una cassata siciliana?

Che si viva negli Stati Uniti, in Europa o anche in molti altri Paesi del mondo, svelate le basi per una cheesecake vellutata, ricca e cremosa, non resta che portarla in tavola e trovare la variante preferita da personalizzare.

Rachele Bernardo

Mi presento, sono Rachele Bernardo, annata 1968, ribelle proprio come me. La passione per la scrittura risale agli spensierati anni giovanili, tuttavia sono stati le esperienze di vita fuori dal mio...

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