Molti consumatori nel fare la spesa scavano tra i prodotti per trovare quello con data di scadenza più in là nel tempo, tale modo di operare costa circa 1 miliardo ala grande distribuzione americana nel corso di una sola settimana, inoltre genera uno spreco di prodotti alimentari pari a circa 1/3 della produzione totale.

Una startup statunitense ha però trovato una soluzione al problema che parte dalla voglia di risparmio degli americani. Durante Seeds&Chips, il summit internazionale dedicato all’innovazione nel Food che si é tenuto a Milano, i fondatori di Wasteless hanno presentato la gestione dinamica dei prezzi dei prodotti al supermercato.

Già oggi quando un alimento si avvicina alla data di scadenza in molti negozi viene scontato e sul prodotto viene, di norma, applicato un adesivo. Wasteless ha digitalizzato e automatizzato tale processo. Infatti sugli scaffali saranno presenti delle etichette digitali che mostrano prezzi differenti a seconda della data di scadenza. Più un prodotto é vicino all’expiry date, più il costo é basso. E viceversa.

Così il consumatore che non sta facendo la spesa per tutta la settimana é incentivato a comprare prodotti vicini alla data di scadenza. Il sistema di gestione del magazzino non solo aggiorna i prezzi sugli scaffali automaticamente, ma nel momento in cui il prodotto viene battuto alla cassa applica il prezzo corretto.

“A vincere sono tutti. Il consumatore perché risparmia sulla spesa. Il supermercato perché evita gli sprechi e gestisce meglio il magazzino. E naturalmente l’ambiente, visto che si evita che tonnellate di cibo vengano gettate via ogni giorno”, Tomas Pasqualini, fondatore di Wasteless.

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Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro,...

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