Sta per terminare l’attesa per la XIV edizione diVitignoItalia, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani in scena nell’incantevole scenario di Castel dell’Ovo, a Napoli, da domenica 20 a martedì 22 maggio.
Tre giorni di manifestazione interamente dedicati al vino, con uno sguardo a 360° sul mondo produttivo e con il coinvolgimento diretto dei suoi protagonisti. Saranno circa 250 le aziende presentiper tutta la durata dell’evento, per un totale di 2.000 etichette in assaggio; in programma inoltre unfitto calendario di incontri, ricco di spunti e tematiche stimolanti, con degustazioni guidate, presentazioni, workshop e seminari.


Di questo e molto altro si è parlato oggi, giovedì 17 maggio, a Napoli, nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta presso la sede della Regione Campania alla presenza del presidente Vincenzo De Luca insieme a Maurizio Teti, direttore di VitignoItalia, Antimo Caputo, imprenditore e membro della compagine societaria di VitignoItalia, Alessandro Scorsone, sommelier AIS, Giorgio Dell’Orefice, giornalista de Il Sole24Ore, e Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino.
“Ci sono i presupposti per fare un’ottima edizione anche quest’anno – ha sottolineato Teti – a cominciare da una nuova squadra con cui abbiamo creato un programma davvero interessante. Non da meno il lavoro svolto sul fronte dell’internazionalizzazione che ci ha permesso di portare nei vari anni 600 buyer non solo alla stessa manifestazione ma anche in giro per i territori – quest’anno ne porteremo 30 a Benevento e Caserta – per far loro toccare con mano il nostro sistema e le nostre produzioni, mettendo sul podio il vino campano”.
“Quelli campani stanno conoscendo un momento di grande boom sul fronte export, segnando un trend di gran lunga superiore alla media nazionale – ha dichiarato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania – Abbiamo vini eccezionali, nei bianchi siamo tra le prime regioni e stanno emergendo rossi di eccellenza. Una carta che dobbiamo certamente implementare è quella dell’internazionalizzazione, non solo in mercati consolidati come Germania, Regno Unito e Svizzera, ma anche sui grandi mercati dell’Oriente, come la Cina, dove dobbiamo potenziare gli investimenti. Allo stesso tempo dobbiamo continuare sulla strada della valorizzazione del legame tra vino e gastronomia, certamente un binomio vincente, e turismo. Puntando nel complesso a questo insieme di elementi agevoleremo il processo di affermazione dei nostri territori. In questo senso Vitignoitalia rappresenta un volano importante e proprio per questo è per noi un piacere supportarne le iniziative”.


Ecco dunque il programma delle varie iniziative che si svolgeranno durante la tre giorni di evento.
Tasting guidati al via domenica 20 maggio, alle ore 15.30, con la verticale di Vigna Caracci, Falerno del Massico di Villa Matilde: un incontro, moderato da Francesco Continisio, che vedrà la partecipazione di Daniele Cernilli, Maria Ida e Salvatore Avallone, con l’assaggio delle annate 2006, 2008, 2012, 2014 e, in anteprima, 2015.
Alle ore 17.00 il giornalista Luciano Pignataro e l’enologo Sebastiano Fortunato conducono Le regioni del Piedirosso, con focus sulle denominazioni Lacryma Christi del Vesuvio DOP Rosso (Casa Setaro Munazei 2017, Bosco de’ Medici 2016, Villa Dora Forgiato 2015) e Sannio DOP Piedirosso (Vinicola del Sannio 2017, Fattoria La Rivolta 2016, Mustilli 2016).


Alle ore 18.30 il Consorzio di Tutela Vini Irpini, con l’intervento di Stefano di Marzo, Gerardo Perillo e Francesco Continisio, presenta I grandi vitigni dell’Irpinia: Fiano, Greco, Aglianico. In degustazione: Fiano di Avellino 2017 D’Antiche Terre, Fiano di Avellino 2016 Cantina Riccio, Greco di Tufo 2017 Fattoria De Lillo, Greco di Tufo 2015 Feudo di Castel Mozzo, Campi Taurasini 2015 Gerardo Perillo, Taurasi Cantina de Lisio.
La giornata si chiude, alle ore 20.00, con un’altra ghiotta verticale che vede protagonista l’aziendaMasciarelli e il suo Castello di Semivicoli Trebbiano d’Abruzzo delle annate 2006, 2008, 2011, 2013; intervengono Antonio Guerra e Francesco Continisio.
(Per partecipare alle degustazioni di domenica 20 maggio si prega di fornire la propria adesione scrivendo a European Sommelier – presidente@eurosommelier.it)
Lunedì 21 maggio spazio alla storica azienda Allegrini,con ben due verticali, che vedranno entrambe la presenza di Marilisa Allegrini e Luciano Pignataro: si comincia alle ore 15.30 conSolosole “Il Vermentino di Bolgheri che non ti aspetti” – 2008, 2010, 2011, 2013, 2015, 2017; si prosegue alle ore 17.00 con Poja: 2000, 2004, 2006, 2008, 2011.
Alle ore 19.00 va in scena La Campania del vino:i vini e gli spumanti premiati con i Tre Cornetti GOLD. L’Associazione Italiana Sommelier Campania e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania presentano la sesta edizione della Guida – Catalogo delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania, con degustazione dei Tre Cornetti GOLD a cura di AIS Campania.
(Per partecipare alle degustazioni di lunedì 21 maggio si prega di fornire la propria adesione scrivendo ad AIS Campania – info@aiscampania.it)
L’ultima giornata di eventi, martedì 22 maggio, si apre invece alle ore 15.30 con Le regioni degli altri, un approfondimento sulle denominazioni Lacryma Christi del Vesuvio DOP Bianco (Cantina del Vulcano 2017, Nocerino Vini 2017, Cantina del Vesuvio 2017) e Sannio DOP Coda di Volpe (La Guardiense Janare 2017, Vigne Sannite 2017, Lauranti 2016). Conducono Luciano Pignataro e l’enologo Marco Giulioli.
Alle ore 17.00 è la volta delle delegazioni Fisar di Avellino, Caserta, Napoli e Salerno per l’incontroBiodiversità: gemme minori dell’ampelografia campana, mentre alle 19.00 torna La Campania del vino: i vini e gli spumanti premiati con i Tre Cornetti GOLD.
(Per partecipare alle degustazioni di martedì 22 maggio si prega di fornire la propria adesione scrivendo a Fisar – vesuvio@fisar.com)
Sul fronte convegnistico, lunedì 21 maggio alle ore 12.00 va in scena un interessante incontro con Sergio Miele: INCACONSULT. Modalità di vendita del vino in Cina tramite il canale dell’E-Commerce, la cui realizzazione richiede come presupposto essenziale l’aggregazione di imprese, in modo da creare la massa critica necessaria in termini di fatturato e di capacità finanziarie, per realizzare un progetto di vendite elettroniche in Cina.
Nel pomeriggio, alle 15.30 è in programma il seminario Regimi di qualità, Dop e Igp, la tutela delle produzioni e l’evocazione dei toponimi, aspetti sanzionatori, a cura dell’OTACL – Ordine dei tecnologi alimentari Campania e Lazio, con l’avvocato Francesco Aversano (per ragioni organizzative si prega di confermare la propria adesione via email a: segreteria@otacl.it).
Martedì 22 alle ore 16.00, infine, si torna a parlare di Oriente con Le prospettive del vino italiano in Cina; partecipano la delegazione cinese del Fujian e Rossella Di Conno (Intrado Srl).
Prosegue inoltre il felice connubio tra VitignoItalia e il Festival della Filosofia in Magna Grecia. In primo piano dunque, martedì 22 dalle ore 16.30 alle 17.30, Gocce Filosofiche, piccoli monologhi itineranti filosofico-teatrali dedicati al vino, a cui seguiranno altri due appuntamenti: una degustazione a cura di Annalisa Di Nuzzo ed Enrico Ariemma, arricchita da un dialogo filosofico attorno al mondo di Bacco (dalle 17.30 alle 18.00), e un intrattenimento dionisiaco esperienziale sul tema “Quando assaggi il vino chi sei?” con Salvatore Ferrara (dalle 18.00 alle 19.00).
A fornire i calici più adeguati per la degustazione ci penserà il partner tecnico Vdg Glass.
Main sponsor dell’evento saranno Pastificio Di Martino, Caraiba, Caputo, Fiart Rent, Solania.
VitignoItalia si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli, MIPAAF, ISMEA e in collaborazione con la Regione Campania, Unioncamere Campania e Italian Trade Agency (ITA).