Chicago si candida a diventare il centro della produzione agricola urbana attraverso le “Vertical Farm” negli Stati Uniti, qui nasce Farmed Here, un deposito trasformato in una grande coltivazione di 8400 metri quadri.

Qui sono coltivate piante di basilico, broccoli, cavoli che germogliano su degli scaffali che vengono innaffiate con un sistema idroponico attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno e sono illuminate da una luce a led rosa che le aiuta a sopravvivere anche se al chiuso.

FarmedHere ha ottenuto la certificazione biologica da parte dell’ICO (Indiana Certified Organic),che ne ha attestato la qualità del sistema di coltivazione che ha interessato la sicurezza alimentare, l’adeguatezza delle attrezzature e delle aree di stoccaggio.

Il CEO Nate Laurell ha deciso di investire 13 milioni di dollari nel progetto dell’orto verticale, progetto nato nel corso del 2011, il quale afferma durante un intervista a Fastcoexist.com che : “Il 75 per cento della popolazione abita entro 300 chilometri dalla città e questo rende l’agricoltura al chiuso interessante. In più c’è la possibilità di recuperare così edifici abbandonati. È per queste ragioni che Farmed Here punta ad espandersi in altre 15 città”.

Il settore della produzione agricola indoor continua a crescere ed ad attrarre nuovi investimenti, questo è dovuto principalmente all’abbassamento del costo della luce artificiale, alla crescente richiesta c di acquistare prodotti locali ed alla crescita dell’efficienza della produzione legata a un’agricoltura molto intensiva.

La scelta di Chicago è dettata da un aspetto molto importante, infatti qui ogni kilowattora costa 15,4 centesimi, mentre a New York raggiunge i 18,2 centesimi. Questo spiega anche perché un altro competitor come Urban Till si sia localizzato nella più grande città dell’Illinois. La differenza principale tra i due competitor è che mentre Urban Till si concentra soprattutto sulla distribuzione ai ristoranti (partendo con 15 ristoranti nel 2013 sino ad arrivare agli attuali 200), Farmed Here si occupa dei supermercati.

L’obiettivo delle Vertical Farm sta quindi nella riduzione della catena di distribuzione che sono alla base della definizione dei prezzi dei prodotti agricoli.

 

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro,...

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