Lo skyr è un antichissimo formaggio fresco di latte vaccino, oggi tutelato da Slow Food che ne racconta l’origine datata già più di mille anni fa, ricordando che “era parte integrante della dieta dei primi insediamenti in Islanda” e che “si produce da tempo immemore in tutte le famiglie del paese”.

Il suo gusto fortemente acido è lontano da quelli a cui siamo abituati, infatti durante la degustazione alla manifestazione Cheese consigliavano di correggerne il sapore con lo zucchero. Ma è al naturale che dispiega pienamente tutte le sue proprietà organolettiche che ne fanno un’esperienza sensoriale davvero estrema ma gradevole.

Tracce di tale prodotto caseario sono state trovate nella letteratura medievale islandese e in alcuni scavi archeologici compiuti in Islanda sono venuti alla luce resti dello skyr.

Il boom dello Skyr è stato veicolato anche dall’esplosione del turismo in Islanda di questi ultimi anni, inoltre la stessa Starbucks ha incluso questo tipico prodotto nel suo menu. Infatti questo yogurt è adatto per essere mangiato anche mentre si cammina. In più ha tre credenziali fondamentali nell’era della prevenzione alimentare: pochi zuccheri, niente grassi e molte proteine.

Ma solo in qualche anno il suo giro d’affari di questo superfood si attesta intorno ai 7,5 miliardi di euro. Nell’ultimo anno ha avuto una crescita esponenziale, grazie anche all’attività di Sam Moorhouse, un casaro inglese che sta producendo questo tipico prodotto islandese nello Yorkshire.

Il suo impianto verrà supervisionato e installato da Thorarinn Egill Sveinsson. “Ho bisogno di crescere per soddisfare la domanda – ha dichiarato Moorhouse al Guardian – la banca era scettica nel finanziare la mia attività (iniziata nel 2015). Nessuno aveva sentito parlare dello Skyr, ma ora è molto popolare”. Moorhouse si è buttato nel business dello Skyr quando, due anni e mezzo fa, decise di diversificare la sua produzione. “Lessi un’articolo sullo Skyr. Sono andato in Islanda per provarlo, ho lavorato presso un produttore di Skyr e ho incontrato Thorarinn, che mi ha aiutato sin dall’inizio”.

Lo Skyr di Moorhouse ha conquistato anche Arla, una delle più grandi compagnie casearie al mondo. L’azienda lancerà una campagna pubblicitaria sullo skyr a gennaio 2017, proprio nel periodo dell’anno in cui le vendite di yogurt sono più alte.