Avevamo intervistato Sara qualche mese fà durante la sue esperienza in Cina, ora è tornata in Italia ed ha iniziato la sua collaborazione con lo stellato Marcello Tritini…

Ciao Sara, da poco hai terminato la tua esperienza a Shanghai, cosa ti ha lasciato?

Shanghai ma anche tutta la Cina mi ha cambiato la vita, oltre ad essere un paese bellissimo mi ha proprio stravolto come un fulmine a ciel sereno. Shanghai è una città piena di colori, sapori e persone davvero meravigliose, in questo anno ho davvero cambiato il modo di vedere la vita, perché ho avuto il coraggio di prendere decisioni che nella mia normalità non avrei preso.

Ho iniziato a crearmi un Blog, a scrivere un libro e a studiare per il mio lavoro, ho assaggiato gusti nuovi, particolari mai visti prima, girato la Cina con lo zaino in spalle riempiendomi il cuore di emozioni uniche.

La Cina è stata un esperienza che mi ha cresciuto, e fatto apprezzare tante cose, devo molto alla Cina e ci ritornerò prima o poi ma come in tutte le cose belle hanno un lieto fine, io credo che non bisogna mai fermarsi, il mondo è davvero troppo grande che per giralo tutto non basta solo una vita, questo mi ha dato la forza di continuare a cambiare e lasciare la mia amata Cina.

 

Sei tornata in Italia e non hai perso tempo, hai iniziato a lavorare come Pastry Chef presso Marcello Trentini – Magorabin, come nasce questo connubbio?

Puntavo all’America, conoscevo Marcello Trentini perché anni prima, amici, mi avevano consigliato di andare a mangiare da lui, lo seguivo sui social, e un giorno per caso ho visto che era a NY, poco dopo lo contattai per qualche contatto e consigli sui ristoranti della grande Mela, lui era molto disponibile ma aggiunse che il prossimo anno gli sarebbe piaciuto aprire un ristorante a NY e se fossi passata per Torino a lavorare dal Mago, avrei avuto le porte aperte nel suo ristorante in America una volta aperto, lui dopo avermi offerto questo lavoro, mi disse di dormirci su e il giorno seguente mi avrebbe chiamato per avere una risposta.

Ci pensai tutta la notte, non riuscivo a chiudere occhio, il pensiero di tornare in Italia non era nei miei piani, ma la posta in gioco era alta, diventare la Pasticcera del Mago Rabin, una stella Michelin, e dare vita alle mie creazioni valeva davvero molto, quest’anno stiamo puntando alla seconda stella, per me questo era davvero una opportunità da cogliere al volo , accettai ed eccomi qui. È stata una rivelazione, non pensavo mai più che tornare a casa e stravolgere i miei piani sarebbe stato così bello, sono davvero felice e realizzata.

 

Marcello è uno spirito libero, com’è lavorare con lui?

Marcello Trentini è un grande chef con 14 anni di apertura Del Magorabin e 7 anni di stella Michelin, è un uomo colto, informato e sempre pieno di idee. La parola giusta che descrive il lavorare con lui è “stimolante” è un tornado di informazioni e sapere, ho molto da imparare da lui. Da pochi mesi Marcello Trentini ha aperto Casa Mago Lounge Bar, dove lavora una campionessa italiana di cocktail Carlotta e la collaborazione di un grandissimo pasticcere Filippo Novelli dove hanno creato il concetto di sorseggiare un buonissimo cocktail e mangiare della golosissima piccola pasticceria dolce e salata ma Non finisce qui, da poche settimane ha anche aperto La Fata verde un ristorante nel cuore di Porta palazzo un concetto di innovazione a base di verdure. Il Mago è tutto questo, è tante sfumature, lui e sua moglie Simona hanno creato una grande famiglia e sono davvero felice di farne parte anche io.

Come scegliete i dolci da inserire nella menù?

Abbino appena cambiato la prima carta del menu, Marcello Trentini è un tornado di informazioni, io per sicurezza sono sempre munita di carta e penna, come dice lui a volte le informazioni e idee sono tante, ma sono spunti e consigli da prende a volte tutti a volte alcuni, le idee non vengono mai scartate ma quelle che non si utilizzano possono servire in futuro da lì mi lascia lo spazio per creare qualcosa di mio, a darmi una mano nella realizzazione c’è anche il grande Filippo Novelli, un Maestro che sa consigliare la cosa giusta al momento giusto. Prima di metterli in carta il Mago e Novelli assaggiano i piatti e dopo qualche correzione se necessario vanno dritti in carta, non so davvero come spiegare questa mia fortuna di lavorare con questi 2 grandi pilastri della ristorazione di Torino.

Ci puoi dare qualche anteprima della carta che stai creando?

Certo assolutamente, qui dal Mago Rabin utilizziamo prodotti e ingredienti di alta qualità, il Mago è sempre alla ricerca di prodotti di Nicchia, e i primi dessert in carta variano dalla golosità alla particolarità dei prodotti utilizzati. 

Il primo è stato un incrocio di sapori tra ananas, un cremoso al cioccolato allo zucchero muscovado e un gelato alla liquirizia.

Pensando alla primavera abbiamo inserito un dessert con sorbetto all’albicocca, una frolla e un cremoso al cioccolato al latte e timo con una Tuile di semi di chia.

 

 
Il terzo è un ricordo tropicale e asiatico con un cremoso al cioccolato bianco e Wasabi, sorbetto all’avocado, guacamole, platano e una salsa al frutto della passione.
 
In fine ma non ultimo abbiamo un cremoso al pistacchio che ricordano i solchi del campo appena arato, dischi di pasta frolla al pistacchio pisellini dolci, gel al lampone e un gelato rucola menta che ricorda vagamente il profumo del l’erba appena tagliata.
 
 
Tutti dolci calibrati in acidità, dolcezza e ogni uno particolare a modo suo, lontani dalla banalità sempre con uno sguardo al futuro e con grandi radici salde al presente.
Non voglio svelarvi troppo, altri dolci nuovi sono in arrivo al MagoRabin.