Avevamo intervistato Rubina Rovini meno di un anno fa…….ora l’abbiamo risentita dopo la sua partecipazione a MasterChef All Stars Italia che l’ha vista essere protagonista fino alla finale conclusiva.

Ecco le sue emozioni….a caldo

Ciao Rubina, ci risentiamo dopo la tua apparizione a MasterChef All Stars Italia, che esperienza è stata?

E’ stata un’esperienza unica! Pensavo di viverla con emozioni più ponderate per la maturità e il percorso già delineato da 4 anni. Appena rientri in cucina si azzera tutto.

Per te arrivare in finale è stata una rivincita?

E’ stata una conquista più che una rivincita. Ho cercato di non pensare a ciò che avrei potuto fare prima, ma a ciò che stavo facendo in quel momento.

Quando Barbieri ti ha detto all’ultima Mistery Box : “c’è la tua anima nel piatto”, cosa hai provato?

E’stato bellissimo, il complimento più bello che si possa farmi assaggiando un piatto. Io cerco di comunicare attraverso il cibo, aver letto la mia anima nel piatto mi ha fatto emozionare.

In finale che menù hai presentato?

Ho presentato me stessa, le mie sfumature e i miei sapori attraverso la crescita dai legami dell’infanzia a oggi.

Cos’è che secondo te non ha funzionato?

Un brutto infortunio che ho cercato di nascondere fino alla fine della gara!

Prima di iniziare chi era il concorrente che temevi di più e perché?

Più che temere, che stimavo e stimo tutt’ora. Adoro la passione e l’energia positiva che mette Simone nei suoi piatti. Adoro anche la cucina di Almo, forse uscito prematuramente.

Che impressione hai avuto del nuovo giudice Giorgio Locatelli?

Mi è piaciuto da morire, peccato abbia trascorso poco tempo con noi.

Ora ritorni alla tua attività come Personal Chef, collaborazioni e consulenze, cosa ti aspetti dal futuro?

Ho molti progetti per questo 2019, seguitemi e ne vedrete delle belle!