MeMento è il distillato analcolico che nasce dalla mente di Eugenio Muraro come progetto di lavoro a conclusione di un master al Politecnico di Milano e trasformatasi in una start up. Memento è un blend di acque  aromatiche-distillate con profumi che rievocano istanti dal carattere mediterraneo.

Eugenio oggi è un membro attivo della comunità Low e No ABV mondiale e con il suo marchio partecipa come relatore agli incontri più importanti di settore nel mondo.

Ciao Eugenio, ci racconti come nasce MeMento?

Vi è capitato di uscire per bere in un locale, ma non volevate niente di alcolico e non sapevate cosa scegliere? E non avete più voglia di bevande gassate e succhi di frutta?

Circa il 20% delle persone che frequentano bar, ristoranti e alberghi chiedono un drink analcolico …. ma quante delle 200 stupende bottiglie dietro al bancone possono essere utilizzate? Praticamente nessuna!

Nella mia visione chi non beve alcool ha diritto ad un prodotto di qualità, utilizzato in maniera accurata da professionisti, servito in un bel bicchiere ricevendo piacere nel consumare un cocktail allo stesso livello di colui che consuma un cocktail alcolico.

Per questo che è nato MeMento.

MeMento è un blend di acque aromatiche distillate con i profumi del Mediterraneo.

Realizzato con ingredienti di origine biologica, naturalmente senza alcool, privo di zuccheri, vegan e gluten free, senza perdere in stile, eleganza e gusto estetico. MeMento è una base versatile per la creazione di ogni cocktail ovviamente analcolico e perché no anche alcolico.

Come avete scelto il nome MeMento? 

La parola MeMento è un imperativo latino che vuol dire Ricordati!

Nella nostra visione è un incitamento a riscoprire le nostre radici, bere qualcosa donato dalla natura e non alterato artificialmente per un’esperienza unica e indelebile.

I cinque elementi verticali irregolari dell’etichetta rappresentano l’emblema di MeMento.

Ci indicano di vedere attraverso le cose, non solo limitando la nostra prospettiva in superficie, andando in profondità all’essenza.

Queste fessure trasparenti sono come una finestra sul mondo e richiamano i cinque sensi permettendoci di guardare oltre, dove troviamo un paesaggio mediterraneo, quasi un ricordo, MeMento

Per la tua azienda hai scelto il finanziamento tramite l’equity crowdfunding, perché questa scelta?

In un paese dove accedere al credito per le aziende è sempre più difficile, il crowdfunding è un processo di finanziamento collettivo: attraverso la condivisione di progetti imprenditoriali si raccolgono fondi per la loro realizzazione. Consiste in un canale di accesso al credito alternativo alle banche, con la partecipazione di più persone che contribuiscono finanziariamente alla realizzazione della tua idea, diventando soci della società stessa.

Ci sono diversi altri motivi validi dal mio punto di vista per provare ad accedere ad una campagna di equity crowdfunding.

Per esempio si permette alle startup di diversificare i tipi di investitori, allargando la base a potenziali investitori che altrimenti non avrebbero avuto accesso all’aumento di capitale.

Sicuramente la possibilità di avere una importante esposizione mediatica che supporta la conoscenza dell’attività e del brand nei principali canali di business

L’equity crowdfunding permette inoltre di raccogliere capitali da tutto il Paese in maniera facile e veloce. Chiunque può investire direttamente da casa, senza che l’investitore debba passare da notai o camere di commercio.

Hai fatto un MBA al MIP, come ha influenzato le tue scelte e cosa porti di quell’esperienza nel tuo business?

Il progetto MeMento nasce da una mia idea che ho sviluppato partecipando all’Executive MBA 2015-2017 del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business.

Il programma del Master oltre agli insegnamenti fondamentali prevede, al termine, la presentazione di un Project Work e io ho portato il business plan di MeMento, un progetto focalizzato sull’innovazione e sullo sviluppo di un prodotto che si differenziava radicalmente da quanto proposto dagli altri colleghi, più rivolti a tematiche tecnologiche ed informatiche.

MeMento viene premiato dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business nel luglio 2017 come miglior progetto del suo corso. E, successivamente, da business plan è diventata una start-up innovativa.

Un Master in Business Administration non è solo un investimento per il futuro, è un viaggio. E come in tutti i viaggi, al ritorno, non si è più gli stessi. Si è più ricchi, non solo di conoscenze e nozioni, ma soprattutto di esperienze e relazioni. Si vive un ambiente internazionale, si respira aria di innovazione, si diventa partecipi di testimonianze di grandi manager e lezioni di professori italiani ed internazionali che aiutano a crescere e ad incrementare le proprie competenze lavorative.

Qual è l’innovazione di MeMento?

L’innovazione di MeMento è quella che si definisce una innovazione di significato.

Si rivaluta l’utilizzo e l’interpretazione delle cose rispetto a come le abbiamo sempre pensate per trasportarle in ambiti nuovi.

Nel nostro caso abbiamo portato le acque aromatiche ottenute per distillazione, che solitamente erano utilizzate nel settore alimentare, della profumeria e della cosmesi, trasportandole nel mondo del bartending e della miscelazione dei cocktail.

Attualmente avete 2 prodotti MeMento e MeMento Green, ci racconti le differenze?

Entrambi i prodotti nascono da una selezione di piante ed erbe aromatiche dalle benefiche proprietà, in cui i componenti vengono distillati separatamente, permettendo così di trattare ogni singola frazione differentemente, al fine di esaltarne il gusto individuale. Al termine della lavorazione, tutti gli elementi vengono uniti dando vita a un distillato analcolico ma, al contempo, inebriante.

Il primo MeMento con il suo aroma, profumato e pervaso di natura, riempie il palato e richiama alla mente istanti di vita mediterranea, un deja-vu di benessere e felicità grazie ai suoi ingredienti tipici di questa terra come la Rosa, preziosa, dal gusto delicato, il Rosmarino, fonte di energia e vigore, la Lippia Citriodora o Erba Cedrina, che dona gioia e luminosità, L’Elicriso, elemento di equilibrio e profondità.

MeMento Green invece con il suo aroma fresco e intenso, è puro istinto: sorso dopo sorso ci trasporta nell’atmosfera della natura, dove gli odori della foresta, il respiro degli alberi e la meravigliosa sensazione che si ha immergendosi nella vegetazione incontaminata.

L’ispirazione viene ancora una volta dalle piante aromatiche presenti nel Mediterraneo, tutte con un forte aroma erbaceo, da qui il nome Green, che si combinano in una fragranza molto diversa dal primo taste creato da MeMento più delicato e floreale.

MeMento Green nasce da una selezione di quattro ingredienti, noti fin dall’antichità per le loro proprietà benefiche: il Mirto Verde, fresco e purificante, la Melissa, dal sapore piccante e agrumato; l’Alloro, che si contraddistingue per il suo aroma aspro e audace; Fiori di Arancio Amaro aurantium, che unisce note amare e dolci.

Com’è possibile utilizzare il vostro prodotto in ambito della mixology?

L’idea di MeMento parte dalle materie prime e dalla semplicità e il suo utilizzo principale è come base versatile per la creazione dei cocktail.

Siamo partiti da grandi classici della miscelazione, realizzando delle variazioni che non ne stravolgessero la natura, ma enfatizzassero il prodotto e le sue caratteristiche.

L’originale versatilità di MeMento permette però l’esplorazione di territori e di combinazioni inusuali con risultati sorprendenti per l’abituale miscelazione analcolica alimentando il talento e l’inventiva dei moderni mixologist a sviluppare nuove esperienze sensoriali.

Fin dal suo lancio, MeMento ha ricevuto molti riconoscimenti, ti aspettavi questo successo?

Penso che nessun imprenditore che sviluppa un nuovo progetto si aspetti riconoscimenti per il suo lavoro, ma soltanto di svolgerlo proficuamente e nel modo migliore possibile.

Io in particolare sono un ingegnere meccanico che ha creato un business nel mondo delle bevande e sono alla mia rima attività imprenditoriale, perciò per me il successo più grande è portare avanti la società a distanza di quasi 4 anni dalla sua nascita facendola crescere giorno per giorno.

Onestamente posso dire che i riconoscimenti ricevuti fanno piacere come gratificazione di quanto fatto e come iniezione di fiducia per fare sempre di più.

Come Memento partecipate a tutte le maggiori ed influenti conferenze nel settore No/Low ABV, ci racconti cosa sono e cosa ti porti dietro?

A livello globale il mercato dei prodotti alcohol free sta registrando numeri in crescita esponenziale come testimoniamo i risultati delle analisi condotte da varie agenzie che evidenziano come tra i Millennials, l’astinenza dall’alcool sia in netta crescita.

L’industria delle bevande che è tra le più dinamiche del mondo è molto ricettiva rispetto alle principali tendenze emergenti che riguardano la preferenza dei consumatori come gli ingredienti naturali, l’attenzione alla loro origine e sostenibilità, il declino delle bevande gassate, la richiesta di prodotti a basso tenore di zucchero e calorie, la scoperta di intolleranze e allergie, l’apprezzamento per brand etici e packaging riciclabili.

Per questi motivi ci sono costantemente fiere, meeting e conferenze in tutto il mondo dove si parla dello sviluppo e dell’evoluzione di questo mercato in cui io insieme ad altri produttori precursori di questo settore ci confrontiamo e condividiamo le nostre esperienze a beneficio di una crescita collettiva del comparto.

In che modo il COVID-19 ha colpito MeMento e come state affrontando questa crisi?

Durante l’ultimo anno per fronteggiare l’impatto del Covid-19 nel mondo dell’ospitalità nostro target principale abbiamo sviluppato nuove strategie che potrei sintetizzare in questi punti:

  • Collaborazioni
  • Rafforzamento l’e-commerce
  • Cooperazione con altri prodotti nel Progetto Rinascimento
  • Migliora la qualità del prodotto
  • Prenditi del tempo per i nuovi progetti
  • Trova diversi canali di vendita

Per quanto concerne le Collaborazioni abbiamo sviluppato un’importante partnership con Nio Cocktaila, azienda italiana tra le leader mondiali nella proposta di Ready-To-Drink Cocktail ovvero Cocktail già pronti diretti ai consumatori finali. Il loro business è da sempre concentrato sulla proposta dei cocktail alcolici tradizionali ma a partire dalla Gran Bretagna in Novembre e presto in Italia hanno inserito dei cocktail analcolici in cui MeMento è il protagonista.

A livello di e-commerce insieme al nostro distributore italiano ONESTI GROUP abbiamo creato soluzioni di pack analcolici anche ad altri ingredienti acquistabili sul loro sito web.                                                     Abbiamo allargato anche il nostro canale distributivo portando MeMento su uno dei portali più importanti nella commercializzazione di bevande in Italia come Tannico.it

Rinascimento è un progetto nato con il desiderio di creare una connessione positiva tra produttori di

eccellenza italiani. L’obiettivo è accrescere la cooperazione tra aziende sviluppando una rete che possa consentire di mettere a fattor comune i valori di ognuno in un processo virtuoso di scambio.

UNIRE è la parola chiave, avvicinando startup innovative ad aziende storiche ciascuna con forti radici nel proprio territorio in modo da creare integrazione e complementarità in un habitat comune fondato sulla biodiversità imprenditoriale.

La componente umana e relazionale deve tornare al centro di un modello partecipativo volto alla crescita perché non possono esistere processi o automazioni senza che il fulcro siano le persone.

Ispirati dai maggiori capolavori del Rinascimento, di cui  abbiamo sviluppato un’interpretazione liquida, desideriamo far scoccare una scintilla che aiuti a ricordare come in passato attraverso la riscoperta della natura, dell’uomo e delle sue creazioni, siamo ripartiti dopo un periodo buio.

Abbiamo migliorato il prodotto introducendo un’etichetta di carta certificata FSC, una certificazione, specifica per il settore forestale e i prodotti derivati che copre gli aspetti essenziali della gestione forestale in modo responsabile.

E’ stato inoltre lo sleeve a sigillo del tappo con una capsula che ci permette una chiusura migliore e più efficace della bottiglia

Durante questo periodo abbiamo anche avuto modo di pensare a progetti futuri e trovare nuovi distributori nel mondo. Nel 2020 abbiamo chiuso accordi per l’esportazione di MeMento in USA, Canada, Hong Kong, Singapore e Romania.

Quali sono i vostri competitor e come vi differenziate da loro?

La categoria dei distillati analcolici  è estremamente interessante e innovativa.

Le cifre evidenziano un’opportunità per i produttori di bevande di espandere le loro proposte senza alcool.

Il grande esempio di questo è Seedlip, che è stato lanciato nel 2016 in UK.
Così come un distillato tradizionale, ha una complessità paragonabile agli alcolici e viene regolarmente utilizzato invece di gin o vodka per creare cocktail oppure viene servito con acqua tonica.
All’inizio del 2017 Diageo, il più grande gruppo di alcolici al mondo, ha confermato il suo investimento in Seedlip, attraverso il programma di venture capital Distill Venturese poi nel 2019 hanno acquistato in toto il brand.

Mentre tutti gli altri marchi normalmente si posizionano come versioni analcoliche di liquori già esistenti (ad esempio Gin non alcolico, Rum non alcolico, ecc.), MeMento si posiziona come un nuovo ingrediente senza alcol a sé stante. La strategia del drink messa a punto dal Master Mixologist non coinvolge quindi solo “Alcohol free Gin & Tonics”, come gli altri brand, ma cocktail completamente nuovi, per dare vita ad una mixology innovativa, sia Low che / o Zero ABV .

MeMento è l’unico marchio in possesso di una certificazione ufficiale Vegan.

MeMento è l’unico marchio 100% Made in Italy della categoria.

Qual è il pubblico di riferimento?

Per quanto riguarda il B2B i nostri clienti sono molti e di vari genere: cocktail bar, ristoranti, caffè, enoteche, centri wellness e alberghi.

Per quanto riguarda i clienti finali potremmo fare il seguente identìkit:

Tipo: uomini / donne di età compresa tra 20 e 50 anni

Tipo: alto livello di istruzione, attento alla moda, stile di vita salutare, consapevole del sociale e responsabile

Location: Principali città in Italia e all’estero

Vita sociale: ama viaggiare, socializzare

Caratteristiche: audace, vivace, fantasioso

Interessi e attività: Creativo / artigianato, amanti della natura e della botanica, amanti dei cocktail, amanti della cucina, amanti della bellezza naturale, designer, giornalisti, artisti, sportivi amanti dei prodotti naturali / salutari, vegetariani, yoga.

Inoltre a differenza degli alcolici MeMento  può essere consumato da giovani, atleti e chi guida, dalle donne incinte, da chi non può bere per motivi di salute, da chi non è autorizzato a bere alcolici per motivi religiosi e ovviamente dalle persone astemie.

Quali sono i vostri canali di vendita?

L’efficacia della copertura e la facilità nella distribuzione è di fondamentale importanza per ottenere le vendite desiderate.

MeMento è distribuito in modalità B2B e B2C.

La società si dedica alla vendita B2C attraverso la piattaforma e-commerce presente sul nostro sito occupandosi direttamente anche della consegna alla destinazione attraverso corriere espresso.

Questo tipo di servizio è utilizzato anche per le vendite B2B rivolte a clienti localizzati in aree non fuori dall’Italia non ancora coperte dai nostri distributori/rivenditori.

Per il resto sono gli importatori esclusivi che abbiamo nei vari Paesi che si occupano della distribuzione utilizzando tutti i canali a loro disposizione sul territorio ed ovviamente anche la rete di vendita elettronica collaborando con portali localizzati nelle varie nazioni

Progetti per il futuro?

A brevissimo lanceremo un nuovo prodotto ispirato ancora al Mediterraneo mettendo insieme se possibile dei sapori ancora più caratteristici del nostro territorio