A Pistoia, sette ragazzi con disabilità fanno street food sulla loro roulotte.

Grazie alle donazioni arrivate da tutta Italia e al sostegno della Fondazione Mai Soli Onlus , è stato avviato il progetto chiamato Comì Comè per dare un’occupazione ai ragazzi disabili.

Dietro tutto questo c’è l’impegno dei genitori che vogliono dimostrare cosa si può fare per questi ragazzi, perché dopo la scuola è difficile trovare per loro un impiego, il mondo del lavoro non riserva spazi.

I ragazzi hanno iniziato facendo servizio in sala durante le iniziative avviate dall’organizzazione. La maggior parte ha frequentato la scuola alberghiera, altri si sono avvicinati per passione.

Le loro disabilità sono diverse, ma ciò non impedisce loro di adattarsi ai compiti che gli vengono assegnati e svolgerli al meglio.

Il loro punto di forza è la volontà d’animo, unita alla simpatia.

Questo progetto è stato avviato da Marisa Biancardi, presidente della Fondazione Mai Soli Onlus, nata nel 2016, con l’obiettivo di raccogliere al suo interno famiglie con figli disabili che da anni lavorano su progetti sperimentali, promuovendo la formazione, l’autonomia dei ragazzi, fino ad arrivare al momento in cui non potranno più contare sulla propria famiglia.

Tra le varie specialità, i ragazzi preparano crepes dolci e salate, piadine, tigelle, vendono bibite, caffè. C’è chi si occupa della gestione degli alimenti, chi della realizzazione dei piatti, chi invece serve i clienti e chi prende gli ordini.

A supporto dei ragazzi c’è un coordinatore ed un operatore per seguirli ed aiutarli nei vari compiti. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Montecatini, altri ragazzi con disabilità possono svolgere un tirocinio nella scuola.

Ad ottobre è stato illustrato il progetto agli invitati e alle autorità intervenute, tutto è stato svolto rispettando le regole della pandemia.

Fino a quando la situazione Covid19 non si assesterà, non sarà possibile svolgere l’attività, ma nel frattempo i ragazzi si ritrovano intorno alla roulotte per sperimentare nuove ricette.