Manuela Mapelli laureata in Scienze dell’Alimentazione a Milano, ho proseguito con la specializzazione magistrale in Biologia Applicata alle Scienze della Nutrizione laureandosi in Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università Statale di Milano nel dicembre 2011. Successivamente si è specializzata nei Disturbi del Comportamento Alimentare.

 

Ciao Manuela, sei una nutrizionista, cosa ti chiedono i tuoi clienti?

Si sono una nutrizionista, fierissima del mio lavoro, e oltre a fornire le classiche “diete dimagranti”, sempre più persone si rivolgono a con l’esigenza di voler “imparare a mangiare” in modo sano, bilanciato e consapevole quindi avere uno stile di vita mirato al benessere.

Sei una dei firmatari del Movimento #VivoMediterraneo, ci spieghi cos’è e cosa si prefigge?

Si, un grande progetto su scala nazionale, in cui la pasta e la dieta mediterranea sono i protagonisti; dieta mediterranea proclamata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Io ed altri 9 scienziati italiani ci siamo riuniti- ahimè in video conferenza- per riscrivere il DECALOGO DELLA NUOVA DIETA MEDITERRANEA, in linea con le esigenze attuali, le nuove scoperte scientifiche e sfatando i moltissimi falsi miti e le fake news che circolano oggi, purtroppo, sul web e sui canali social.

 

Quindi la pasta è tutt’altro che bandita?

La pasta assolutamente è da ritenersi un alimento sano, funzionale e necessario per il nostro benessere psico-fisico nonché parte integrante della nostra tradizione culinaria, famosa in tutto il mondo. E’ anche un cibo a basso costo, sostenibile e di facilissima reperibilità; attenzione però alla qualità e provenienza della materia prima, quindi consiglio di accertarsi circa la filiera di produzione del grano, che sia italiano, ovviamente.

Durante la quarantena hanno esagerato gli italiani hanno panificato “come se non ci fosse un domani”, com’è stato il ritorno alla normalità?

 In quarantena abbiamo dato il meglio di noi stessi in cucina, panificando e infornando tanti piatti, io compresa 😉 Ma bisogna cercare di darsi delle piccole regole, rispettare gli orari dei pasti e non esagerare con le quantità.

 

Ti abbiamo sentito parlare di cibi invisibili, quali sono e come eventualmente sostituirli?

Più che “cibi” li definirei “aggiunte inutili” come il sale o lo zucchero; possiamo sostituire il sale con le spezie o le erbe aromatiche creando anche piatti più gustosi e sfiziosi come il pollo al curry. Lo zuccherò, oltre ai suoi risvolti negativi per la nostra salute (glicemia ecc), maschera il vero sapore del cibo ad esempio, il cioccolato ed il caffè nascono per loro natura amari, perché mai devo modificare il loro sapore primitivo? Il cibo va apprezzato per quello che è!!!

Sfatiamo alcuni miti come 2 uova a settimana e frutta lontano da pasti, vero o falso?

Assolutamente FALSO, da evidenze scientifiche, è stato dimostrato che il consumo di uova può tranquillamente  supere le classiche 2 alla settimana, anzi sono un alimento molto prezioso per il nostro benessere perché ricche in proteine ad alto valore biologico nell’albume e grassi beni, vitamine (A, E) e sali minerali nel tuorlo. idem la frutta, non vi è una regola univoca per tutti, dipende tutto dal nostro intestino e dal grado di tollerabilità (in termini di fermentazioni intestinali) possiede.

 

Sul tuo sito www.manuelamapellinutrizionista.it, possiamo trovare gustose ricette, quali sono i principi base a cui ti ispiri per crearle?

Ogni mia ricetta presente nel sito la creo pensando un pò alle esigenze di tutti, e sfruttando le potenzialità degli singoli ingredienti quindi utilizzando il minor contenuto di zuccheri e trovando alternative sane oppure senza glutine e/o burro.. si vede che h una passione per i dolci?? 😀

 

Ti sei specializzata nei Disturbi del Comportamento Alimentare, in Italia è una patologia in crescita?

Si, purtroppo i DCA sono sempre più presenti e purtroppo se ne parla veramente poco forse perché non capiti ma il cibo spesso viene preso come “bersaglio emotivo” o come un rifugio. Bisogna cercare di sensibilizzare i giovani ad una corretta alimentazione e ad esprimere le loro emozioni.

Ti abbiamo visto spesso in TV, come ti trovi dietro la telecamera?

La tv per me è un grandissimo divertimento nonostante mi sono trovata diverse volte a scontrarmi con noti personaggi portavoce di enormi fake news; il mio compito in tv è dire la verità, riportando ciò che la scienza e i miei studi mi hanno insegnato. Cerco comunque di essere me stessa, di esprimere i concetti in modo tale che tutte le persone a casa possano capire con estrema facilità

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Non posso svelarvi tutto ma tenete la tv accesa e poi sui miei canali social ci sono sempre novità… mi piacerebbe scrivere un libro, magari nel 2021…