DOP E IGP COME GARANZIA DI QUALITA’ CERTIFICATA: DAL CIBUS DI PARMA AICIG RIBADISCE L’IMPORTANZA DEL SISTEMA CONSORTILE PER LA TUTELA DELLE DENOMINAZIONI

Con 61 Consorzi rappresentativi di 63 prodotti tutelati ad esso appartenenti “copre” circa il 90% del valore economico complessivo delle IG italiane e circa 1/3 del valore economico totale attribuito alle produzioni agroalimentari IG europee: AICIG, Associazione Italiana dei Consorzi Indicazioni Geografiche si presenta a CIBUS 2016 a Parma dal 9 al 12 maggio come ambasciatore del sistema delle DOP e IGP in un contesto istituzionale particolarmente significativo, ovvero lo stand del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, presso il quale sono in programma una serie di appuntamenti per soci e operatori del settore, in particolare convegni, incontri a tema, degustazioni e occasioni di formazione e confronto.

“Il sistema delle DOP e delle IGP per il comparto agroalimentare rappresenta una garanzia di qualità certificata e di conseguenza la punta di diamante della produzione Made in Italy – afferma il Presidente di AICIG Giuseppe Liberatore. Molti dei prodotti italiani che possono fregiarsi di tale riconoscimento sono i nostri ambasciatori nel mondo e hanno uno stretto legame con il territorio di riferimento: di questi, una parte importante ha le proprie radici in Emilia Romagna, considerata la regione con la più alta concentrazione di denominazioni di origine e indicazioni geografiche. Pensiamo all’Aceto Balsamico di Modena IGP che esporta oltre il 90% della produzione totale o al Parmigiano Reggiano DOP,  al Prosciutto di Parma DOP e ancora al Grana Padano DOP”.

 

Ad oggi le IG agroalimentari italiane registrate sono 282, di cui 165 DOP e 117 IGP, per una produzione in volume certificata di 1,47 milioni di tonnellate corrispondente a 6,4 miliardi di euro di valore alla produzione e circa 13,2 miliardi di euro al consumo. Anche l’export – che incide mediamente sul 40% della produzione) – si mantiene in crescita con valori quasi raddoppiati (in percentuale) rispetto al risultato dell’agroalimentare totale.

La partecipazione di AICIG presso lo stand E068 (pad. 3) del Mipaaf avviene nell’ambito di una stretta collaborazione con il suddetto Ministero con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy agroalimentare e promuovere le Indicazioni Geografiche – intese anche come stile di vita e di consumo nonché come valore storico-culturale dei territori di produzione –  sostenerle in ambito nazionale, comunitario ed internazionale anche attraverso un monitoraggio costante dell’evoluzione normativa del settore e allo stesso tempo fornire altresì un supporto informativo e un orientamento al consumatore verso scelte di qualità, informare puntualmente non solo i produttori ma anche gli operatori di settore in ambito nazionale ed internazionale per creare consapevolezza sulle potenzialità del comparto dell’agroalimentare di qualità e ribadire l’importanza delle indicazioni geografiche nel settore della grande distribuzione veicolando messaggi rappresentativi di una garanzia per il consumatore. Ma non solo: con questa partnership oltre a rafforzare l’immagine di unità dell’intero apparato istituzionale nella difesa dei prodotti agroalimentari Made in Italy, si intende sottolineare altresì l’importanza strategica del fare sistema nella definizione di politiche di promozione e valorizzazione di tali prodotti, così come delle identità storico-culturali dei distretti di riferimento. Uno degli scopi indicati nello statuto di AICIG è infatti favorire lo sviluppo omogeneo del settore delle IGP promuovendo un confronto permanente tra in Consorzi di Tutela riconosciuti anche se appartenenti a filiere differenti e favorire la crescita economico-sociale dei distretti produttivi, attraverso un monitoraggio sul corretto funzionamento del legame tra IG, territorio, cultura e turismo al fine di innescare sinergie positive.

Nei giorni di CIBUS, il palinsesto di AICIG sarà dunque ricco di eventi: l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche sarà presente in rappresentanza di tutti e 61 i Consorzi di Tutela che ne fanno parte, anche se presso lo stand del Mipaaf saranno presenti  Grana Padano DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Provolone Valpadana DOP, Oliva La Bella della Daunia DOP, Pomodoro di Pachino IGP, Oli DOP Chianti Classico, Riviera Ligure, Val di Mazara e Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Numerosi altri consorzi di tutela saranno comunque presenti con stand individuali.

Tutti i giorni verrà dedicato uno spazio alla formazione per i Consorzi soci e saranno presentati i Manuali DOP e IGP realizzati da Aicig su progetto di Ismea, così come tutti i giorni sono previste sessioni di degustazione di prodotti DOP e IGP. Tra gli appuntamenti da non perdere, l’inaugurazione lunedì 9 maggio alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina – seguita dalla presentazione del Consorzio di Tutela Ricotta di Bufala Campana DOP, una dimostrazione di filatura e mozzatura della Mozzarella di Bufala Campana DOP e una degustazione guidata di oli DOP Chianti Classico, Riviera Ligure e Val di Mazara – la tavola rotonda Martedì 10 maggio tra GDO e  Mipaaf su “Accordo tra Ministero e Grande Distribuzione per la promozione dei prodotti DOP e IGP: più spazio nei punti vendita alle eccellenze della produzione agroalimentare” e il convegno – nel pomeriggio dello stesso giorno – del Mipaaf sulla Protezione Internazionale delle Indicazioni Geografiche con la presenza della Commissione Europea, a cui seguirà una presentazione a cura del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP del video-tutorial con Adua Villa per imparare tutti i segreti sull’oro nero. Nella giornata di mercoledì 11 maggio, da segnalare la II edizione del progetto Sos Food Blogger organizzato dal Consorzio di Tutela del Grana Padano in collaborazione con il Consorzio Mortadella Bologna IGP e il Consorzio Piadina Romagnola IGP e una serie di eventi dedicati all’Aceto Balsamico di Modena IGP con degustazioni narrative sensoriali e momenti dedicati all’abbinamento di questo prodotto d’eccellenza con la pizza. Nello stesso giorno, si terrà anche la presentazione del portale DOP IGP www.dop-igp.eu, l’incontro-presentazione del sistema consortile ai buyers ICE e l’aperitivo italiano “bianco rosso e verde” con DOP e IGP, in particolare la Mozzarella di Bufala Campana, il Pomodoro di Pachino e l’oliva Bella della Daunia. Un appuntamento, quest’ultimo, che verrà replicato anche il giorno seguente, giovedì 12 maggio, quando la manifestazione si avvia a chiudere in bellezza con due incontri dedicati al Provolone Valpadana DOP e al Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP.