Felicia Sangermano biologa e foodblogger, precisa e metodica da un lato, creativa ed un po’ nomade dall’altro. Il suo rapporto con il cibo non è sempre stato idilliaco: da piccola mangiava poche cose e spesso storceva il naso. Crescendo in cucina con le sue nonne e le zie ha imparato ad apprezzare sempre più i loro gesti quotidiani, l’abilità nel pulire le verdure o tagliare una cipolla. Pian piano ha iniziato a cucinare ed ora, più lo fà più si innamora, si guarda indietro e cerca di ricordare sapori, profumi, attimi che vorrebbe rivivere a tavola.

L’abbiamo intervistata:

Ciao Licia, biologa e foodblogger, come riesci a coniugare le due attività?

All’inizio è stata davvero dura ed ancora adesso, lo ammetto, ci sono periodi in cui faccio fatica. In settimana quando torno da lavoro cucino cose che posso fotografare la mattina prima di uscire; poi, nel week end, oltre a cucinare ancora, mi dedico all’editing e alla scrittura del post blog. In tutto questo, molto spesso, come blogger prendiamo parte a serate stampa per scoprire nuovi posticini e nuovi menù. Ho una vita molto piena, mi sostiene la caffeina!  

Essere una blogger che cosa rappresenta per te?

E’ stata solo una mia evoluzione, non aspiravo a diventare blogger. Condividevo sui social le mie passioni, la cucina prima fra tutte. Poi la necessità di uno spazio virtuale è diventata sempre più forte; così eccomi qua! Spero di riuscire a raccontare il cibo attraverso la mia esperienza personale nel modo più vero e sincero possibile.

 

Da dove nascono le ricette che presenti nel tuo blog?

Molte delle ricette sono tradizionali, ricette di famiglia che ricordo e ripeto un po’ a memoria e un po’ da vecchi appunti. Poi ci sono quelle più veloci, sfiziose, un po’ riviste e quelle sono mie: mi guardo intorno, seguo gli chef, mi lascio consigliare per poi fare sempre e comunque di testa mia! La mia non è una cucina scientifica come si ci aspetterebbe da una biologa, tutt’altro: cucino senza dosi, seguendo le mie sensazioni. Devo dire però che quando scrivo le ricette per il blog cerco di essere il più precisa possibile e molto spesso cucino con la bilancia al mio fianco per pesare quello che uso e dare, a chi mi legge, una ricetta affidabile.

Sei napoletana, qual è il piatto che per te rappresenta la napoletanità?

Sarò banale ma per me non c’è niente di più verace di un piatto di ziti spezzati al ragù (quello buono, cotto per ore e ore). E’ il mio comfort food per eccellenza, inizio a star bene già quando lo metto sul fuoco, quando si rosola la carne e quando sento lo sfrigolio del pomodoro che si unisce al grasso; è la ricetta della felicità!  

 

Sono molto belle le foto che accompagnano i piatti, le fai da sola?

Si, assolutamente. La fotografia è una parte importante del mio lavoro. Ad ogni ricetta cerco di abbinare un set adatto, colori e inquadratura perfetta. Faccio molta, forse troppa, autocritica perciò molto spesso non sono pienamente soddisfatta.

Dici :” Cucino per me, per la mia famiglia e i miei amici con attenzione e cura, forse è questo a rendere tutto più buono”, quindi la passione quanto fa in cucina?

E’ tutto! Provate a cucinare quando non si ha voglia: il risultato è nettamente diverso. Tutti i piatti, anche quelli più banali vanno coccolati. Bisogna metterci il cuore, sempre! Una persona, proprio pochi giorni fa, mi ha detto “Felì, la cucina o la ami o la odi, E IO LA AMO”. Poi mi sono fatta dare una sua ricetta e la farò a breve!

Hai diverse aziende alimentari come partner, come sono nate queste collaborazioni?

Da stima reciproca, prima di tutto. Accetto collaborazioni con marchi che ritengo validi e che mi sentirei di consigliare a prescindere. Quando un’azienda mi scrive mi chiedo sempre, prima di accettare, se sono in grado di valorizzare al meglio il prodotto.

Facciamo il gioco della Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena cosa prepari?

Piccolo antipasto con crema di zucchine e bocconcino di persico, semplice e delicato. Spaghettoni al pomodoro giallo, colatura di alici e capperi, uno dei miei piatti preferiti. Millefoglie di patate e baccalà. Le mie cene con gli amici si concludono quasi sempre, a grande richiesta, con il tiramisù!  

 

Nuovi progetti per il tuo blog?

Tanti, tantissimi!!!! In arrivo nuove, bellissime collaborazioni e poi a partire dal prossimo mese sarò spesso in giro, in Italia e non solo. Ho voglia di riempire gli occhi di bellezza e di conoscere nuove tradizioni culinarie.