Se volete essere “fighi” e fare “tendenza” nel difficile mondo del food, allora vi tocca osare e spingervi oltre le vostre abituali vedute culinarie.
Quindi, dopo gli hamburger al sushi, un nuovo piatto si fa strada tra i ristoranti etnici e i social network. Ecco a voi il ramen alla birra!

Perché andare avanti con una lotta infinita su quale sia la cucina tipica più buona al mondo, quando possiamo unire la cultura giapponese a quella occidentale? Ovviamente, per farlo, dobbiamo elevare la fusione ai massimi sistemi: ecco perché a qualcuno è venuto in mente di creare il ramen alla birra! O meglio, il ramen nella birra.

I famosi spaghetti giapponesi, fortunatamente, non sono davvero serviti in una birra, ma in un calice contente brodo di bonito (un brodo ottenuto dal tonnetto striato essiccato) e una schiuma ottenuta mischiando l’albume delle uova alla gelatina.

Julia Kubotani è la proprietaria del ristorante di Vancouver che ha ideato la bizzarra ricetta del Ramen alla birra, e ha così raccontato il suo lampo di genio: “d’estate a Vancouver c’è un caldo torrido e ricordo un giorno in particolare in cui avrei desiderato soltanto una bella birra ghiacciata. L’ultima cosa che ho pensato è stata ‘perché non una birra fresca con del ramen?”

Il risultato, in realtà, non è per nulla invitante – ricordano gli spaghetti al ragù italiani venduti in una busta di plastica nei supermercati svedesi – ma la ricetta è già virale sui social. Magari qualcuno avrà già provato a ricreare una versione davvero alcolica!

Sarà il nuovo piatto della stagione 2018/2019?