Questa è la nuova domanda che potemmo sentire in un ristorante: «Preferisce un bicchiere di rosso, di bianco o di blu?». Infatti con Gik, il nuovo vino spagnolo color cobalto, sta sconvolgendo il mercato del vino.

Nessuno però fino ad ora si era spinto a tanto. Blu elettrico. Sembra un cocktail ma ha il gusto pieno del vino. Senza zuccheri aggiunti, da gustare freddo.

“Aprite le menti e ignorate tutti i pregiudizi” è lo slogan di Gik. L’idea è di un gruppo di giovani spagnoli della provincia di La Rioja. Sono viticoltori, designer, programmatori, artisti e musicisti che hanno creato un prodotto fuori dal comune con l’obiettivo di stupire e di rivoluzionare una delle bevande più classiche e tradizionali di sempre.

Ma da dove viene il colore blu?

Pare che la particolare nuance sia dovuta a un particolare processo di pigmentazione che vede il mix di uve rosse e bianche prima che vengano aggiunti due pigmenti naturali: l’indigo e l’antocianina, che si trovano nella buccia dell’uva.

L’idea è della società spagnola omonima che vende una bottiglia da un litro a circa 10 euro. Alla sua realizzazione ha partecipato l’università dei Paesi Baschi che ha messo a disposizione un laboratorio per analizzare i vitigni.
Secondo i dati di Gik la clientela è concentrata soprattutto nella fascia d’età che va dai 25 ai 34 anni. Al momento sono state vendute circa 70 mila bottiglie.
Ma rimane un interrogativo: se con il rosso va la carne e con il bianco il pesce, che cosa va con il blu?