Tra le curve di corso Vittorio Emanuele possiamo trovare il ristorante Veritas , creatura del patron Stefano Giancotti, cucina interpretata dallo chef Gianluca D’Agostino. Lo chef Gianluca, irpino d’origine e napoletano d’adozione, presenta piatti, dove le cotture millimetriche esaltano la grande qualità delle materie prime e ribadiscono la straordinaria bravura di una mente creativa.

Come è nata la tua passione per la cucina?

La passione per la cucina nasce da un’educazione alimentare ricevuta in famiglia sin da bambino e da una predisposizione naturale che credo abbia ogni cuoco che lavora con passione

  

Hai avuto importanti esperienze (Don Alfonso 1890, Locanda Locatelli di Londra e a Alkimia e Coure di Barcellona, Convivio  Troiani e L’Altro Mastai) ci racconti cosa ti porti di ognuna di esse?

Ogni esperienza lavorativa lascia sempre un segno indelebile nella formazione di un cuoco delle mie esperienze porto con me in maniera particolare il rispetto per la materia prima e per il lavoro dei  propri colleghi, sia di cucina che di sala.

 

Per chi non conoscesse la tua cucina come la descriveresti?

Mi sforzo affinchè la mia sia una cucina quanto piu semplice  e “comprensibile” (mi perdoni il termine forse inappropriato) possibile

Crudo di gamberi al campari con capocollo, melone e burrata

 

C’è un ingrediente che non manca mai nella tua cucina?

Potrei dire l’olio extravergine d’oliva, un elemento base della cucina italiana, ma la materia prima che cerco sempre di inserire in menu sono i friarielli. Cerco di riproporli in varie forme e sono sempre a disposizione in cucina, se sono di stagione ovviamente. È uno dei pochi ingredienti che metto in carta sempre volentieri.

 

Come giudicheresti oggi la scena gastronomica napoletana negli ultimi anni e chi ti ha destato interesse?

Definirei la scena  napoletana in fermento , nonostante mille difficoltà vedo tante nuove proposte gastronomiche che diventeranno solide realtà… tra le diverse nuove proposte gastronomiche sono stato colpito dal Jose restaurant (di recente apertura ,ad oggi un anno circa) della vicina Torre del Greco la cui cucina e guidata da un collega giovane ma già molto esperto (Domenico Iavarone) 

 

La prima stella Michelin conquistata nel 2016, che sensazioni hai provato?

La prima stella michelin? non ci credevo…..

 

Cosa bisognerebbe insegnare ai giovani chef?

A non strafare

 

Una stella è già tua….ed ora?

Continuiamo a lavorare con lo stesso spirito