Anonima Distillazioni è un progetto complesso e ben strutturato, situato in quel di Gubbio. Iniziano anche in Italia a nascere quelle che sono realtà consolidate all’estero,

Anonima Distillazioni è una di queste, che presenta un centro visite nella distilleria che rappresenta sicuramente una delle chiavi del successo di un’impresa che voglia attecchire oggigiorno nell’industria degli alcolici. Il luogo scelto è un’ex casa cantoniera dell’ANAS, ristrutturata splendidamente.

Anonima Distillazioni si è presentata sul mercato con un prodotto di punta, un Gin di qualità: il nome scelto richiama le coordinate geografiche di Gubbio, 43’12° e 43 sono i gradi alcolici dell’alcol biologico italiano, 12 gli ingredienti della ricetta. L’ispirazione, viene da alcune storiche ricette medievali che poi sono diventate nella loro evoluzione dei profumi, ricette che all’epoca venivano indicate col nome di “Aquamirabilis”.

Abbiamo sentito Gabriele Persichetti che insieme a Paola Pasquarelli è uno dei due titolari di questa giovane azienda!!!

 

Siete nati a Gubbio nel 2018 con l’obiettivo di realizzare una distilleria come solo in passato nascevano, ci puoi dire qualcosa in più su come nasce l’idea?

L’idea nasce dietro al bancone di un locale a fine 2016, leggendo le botaniche di un gin Bombay ci ha colpito il ginepro Italiano, facendo un pò di ricerca abbiamo capito che non solo è italiano ma dell’Appennino Umbro/Toscano e gli viene fornito da un’azienda fondata a Livorno da un inglese Webb James che dal 1793 lo esporta in tutto il mondo, andando avanti con questa ricerca fatta anche a Gubbio abbiamo scoperto che gli anziani delle nostre zone da piccoli andavano a raccogliere il “ginepro per gli inglesi” senza sapere minimamente che venisse usato per produrre Gin. Mano a mano che ci addentravamo in questo mondo uscivano fuori sempre queste acque miracolose rinascimentali le “Aquamirabilis” distillati/infusi a base di ginepro ed agrumi che si allargarono in tutta Europa diverse evoluzioni dalle bevande ai profumi, la nostra carica di Bergamotto divenne il profumo più venduto al mondo di sempre l’Acqua di Colonia. Fortunatamente dal 1600 nessuno aveva mai registrato il nome oggi di nostra proprietà. Da questo a decidere di aprire una distilleria il passo è stato breve, ma con la volontà di crearla con dei valori “antichi” l’uso di sole materie prime naturali e la lavorazione manuale assolutamente artigianale, sperimentando la produzione di qualsiasi tipologia di prodotti, dal gin all’amaro, passando per aperitivi, vodka e vermouth…

Il vostro punto di forza sono le materie prime, come le selezionate?

In questo entra in gioco l’abilità del nostro Mastro Distillatore, Giacomo Faramelli, è lui che seleziona e combina le materie prime alla base delle nostre ricette, appassionato di camminate e montagna dove ricerca aromi e sapori, sarebbe bello poter dire che usiamo prodotti autoraccolti ma la normativa sanitaria non lo permetterebbe, abbiamo però selezionato fornitori di materie prime biologiche.

L’artigianalità delle vostre lavorazioni sono un vostro must, ci racconti le fasi del vostro processo?

I nostri due processi di lavorazione sono per infusione a freddo o distillazione a caldo con alambicco discontinuo carter head, entrambi sono processi interamente manuali, non abbiamo nulla di “automatizzato”, lo stesso alambicco è a fiamma viva richiedendo quindi la presenza costante del mastro distillatore.

Tra i vostri prodotti troviamo diversi distillati dall’amaro al Rhum, puoi darci qualche informazione?

Nella creazione del nostro catalogo prodotti avevamo l’esigenza di inserire un rhum speziato, per questo abbiamo selezionato una base agricola artigianale che rilavoriamo con un passaggio finale in botte per rendere più rotondo il sapore, la dicitura “Picante” richiama la speziatura, il nome Sanmartin viene da uno dei quartieri di Gubbio (San Martino) come Sanpeter (San Pietro) per la vodka, ma con un forte legame sud americano per il primo, Sanmartin era un generale argentino di fine 1700 e Sanpeter ovviamente richiamo San Pietroburgo.

43°N 12°E, oltre ad essere le vostre coordinate, è linea di prodotti che comprende uno Sloe Gin (ed AQUAMARINA, ci riveli che tipi di prodotti sono e le loro caratteristiche?

Aquamirabilis ha una storia antica alle spalle. Le sue radici affondano nelle antiche acque miracolose a base di ginepro ed agrumi che gli alchimisti rinascimentali distillavano per curare malanni fisici e sentimentali.

Nasceva così il primo gin della storia. Nel 1600 il mondo della profumeria trasforma Aquamirabilis in Acqua di Colonia fermando così in Italia la storia del gin che oggi rivive grazie a 4312 Aquamirabilis.

 

NOME: 43°N 12°E

RICETTA: Aquamirabilis

TIPOLOGIA: London Dry Gin

METODO PRODUTTIVO: Distillazione in corrente vapore

GRADAZIONE ALCOLICA: 43°

CARATTERISTICHE ALAMBICCO: alambicco discontinuo in rame da 200 litri, realizzato su sistema carter head

BOTANICHE: bacche di ginepro dell’Appennino umbro toscano, bergamotto, arancia, cedro, radice di iris toscano, coriandolo, angelica, rosa, melissa, timo, garofano, limone

GUSTO: persistenti note agrumate e floreali

London Dry Gin morbido dai sentori di macchia mediterranea.

Tagliato con acqua salata

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NOME: 43°N 12°E

RICETTA: Aquamarina

TIPOLOGIA: London Dry Gin

METODO PRODUTTIVO: Distillazione in corrente vapore

GRADAZIONE ALCOLICA: 43°

CARATTERISTICHE ALAMBICCO: alambicco discontinuo in rame da 200 litri, realizzato su sistema carter head

BOTANICHE: Bacche di ginepro dell’Appennino umbro toscano, rosmarino, limone, mirto, arancia, timo, radice di iris toscano, angelica, sale marino

GUSTO: La solida base di ginepro umbro è lo sfondo su cui spezie mediterranee e agrumi si incrociano per chiudere con la sapidità che il sale marino regala, un’istantanea che cattura il Mediterraneo nel bicchiere

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Lo Sloe gin nasce in Inghilterra. Tradizionalmente viene preparato a fine estate con la macerazione di piccole bacche selvatiche (mirtilli, prugnoli, more, etc.) nel gin.

Il prodotto finito arriva sulle tavole natalizie per garantire una bevuta che ricordi la bella stagione appena trascorsa

 

NOME: 43°N 12°E

RICETTA: Sloe gin

METODO PRODUTTIVO: Distillazione ed infusione per 90 giorni

GRADAZIONE ALCOLICA: 27°

CARATTERISTICHE ALAMBICCO: alambicco discontinuo in rame da 200 litri, realizzato su sistema carter head

BOTANICHE: bacche di ginepro dell’Appennino umbro toscano, prugnolo, more di Rovo, arancia, angelica, cannella, zenzero, chiodi di garofano, limone, pepe nero, macis, cardamomo, nero, anice stellato

GUSTO: contraddistinto da note calde e speziate unite al piacevole aroma fruttato di more di rovo appena raccolte

Quali sono i vostri canali di vendita?

Distributori regionali ed il nostro shop on line

Quali sono i i vostri progetti per l’immediato futuro?

Sicuramente consolidarci in Italia superando questo anno difficile, poi nel 2021 si penserà all’estero sempre compatibilmente con il nostro potenziale produttivo che comunque rimarrà artigianale

Luigi Cristiani

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro,...

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