Uber continua ad investire nel mercato del food delivery, il segnale deriva dall’acquisizione  della startup Ando, il “ristorante” pensato per le sole consegne a domicilio dello chef David Chang, tramite Uber Eats, ramo autonomo dell’azienda di San Francisco

Ando si è presentata sul mercato durante il 2016, nasce come startup dedicata a ripensare il concetto stesso di “food” in funzione dell’home delivery.

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La tempistica dell’acquisizione non stride rispetto a quanto affermato da Dara Khosrowshahi  (CEO di Uber) durante il DLD (Digital Life Design) di Monaco: “Quest’anno saremo la più grande azienda di food delivery al mondo.”

Il mercato del food delivery è sempre in movimento infatti anche Deliveroo l’anno scorso ha acquisito Maple e sta sviluppando un sistema di “cucine satellite” più vicine ai punti di distribuzione. Mentre Amazon, che ha , invece acquisito Whole Foods, punta a rendere completamente automatico l’acquisto dei generi alimentari, come evidenziato dallo sviluppo di Amazon Go.

Il mercato della distribuzione alimentare è in piena espansione, con un tasso di crescita complessivo stimato al 3,5% nei prossimi tre anni. Secondo McKinsey, il valore di mercato per la consegna di cibo era di 83 miliardi di euro, pari all’1% del cibo totale e al 4% del totale delle vendite di ristoranti in tutto il mondo alla fine del 2016.

Non è ancora chiaro come esattamente l’infrastruttura di consegna di Ando sarà integrata con Uber Eats.

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro,...

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