Il Pizzaiolo Nino Pannella da qualche collega è considerato il nuovo campione del Mondo Pizza. Volevamo conoscerlo meglio e così abbiamo deciso di intervistarlo!

Ciao Nino, ci racconti di te e come nasce la tua passione per il mondo della pizza?

Ciao, ho 27 anni. Sono nato e vivo ad Acerra, il comune che mi ha cresciuto e aiutato a realizzare parte del mio sogno; ossia quello di aprire una Pizzeria e vederla crescere insieme a me. 
Tutto ebbe inizio all’età di 15 anni, spinto da questa grande passione che era ed è per me il mondo della pizza. Oggi, soprattutto grazie a quest’ultimo, riesco a conseguire grandi progetti e obiettivi. 


Quali esperienze hai fatto prima di lanciarti nella tua attività?

Non ho avuto esperienze lavorative importanti diverse da quella del pizzaiolo, poiché già all’età di 15 anni, grazie soprattutto al supporto fisico, morale ed economico della mia famiglia, ho aperto la mia prima pizzeria. 


Ci racconti la storia della tua pizzeria?

Dietro la nascita della mia attività c’è una lunga storia, ma cercherò di farla breve. Da piccolo, bazzicavo insieme ai miei amici per le zone circostanti alla mia attuale pizzeria, ma puntualmente mi soffermavo a guardare questo locale. Insomma, dopo poco tempo ne parlai a casa con i miei genitori che, dopo svariati tentativi quasi invani, fortunatamente capirono le mie intenzioni, capirono il mio sogno e mi aiutarono a realizzarlo. 


Era un locale con pochi posti a sedere. All’inizio non nascondo che è stata dura, un po’ per la mia giovane età, un po’ per l’inesperienza e un po’ anche per la voracità con la quale volevo che il mio sogno si concretizzasse. Crescendo, iniziai a capire che se mi fossi fatto prendere dai brutti pensieri e non dalla passione che avevo, avrei concluso ben poco e avrei visto il mio sogno sparire per sempre. 
Così, spinto dalla passione di sapere, di apprendere e imparare sempre di più sono cresciuto io come persona e fortunatamente anche il mio locale


Il menù è quello di una pizzeria classica o di una gourmet?

Sono legato alla tradizione e quindi alla pizza classica. Il mio menù ha un tocco di innovazione e modernità che lo rende anche gourmet. D’altronde, l’innovazione non può avvenire senza tradizione. 


Qual è la pizza nel tuo menù più richiesta?

La pizza più richiesta dal mio menù al momento è la “Prima Meraviglia” ossia fior di latte e salsiccia paesana in cottura, all’uscita crema al parmigiano reggiano, cipolla caramellata, salsa nduja e crema basilico. 

Com’è strutturato il menù?

Il mio è un menù strutturato à la carte con pizze classiche fisse e pizze stagionali che vengono cambiate ogni 3 mesi in base alla stagionalità del prodotto. Infine, quelle da me ribattezzate:  “7 meraviglie”, ossia 7 pizze speciali con accostamenti particolari tra cui quella precedentemente nominata. 

Quale pietanza è il fiore all’occhiello?

Io sono orgoglioso e innamorato delle mie pizze. Le 7 meraviglie mi danno grande vanto e nel prepararle esce fuori tutto il mio estro e la mia fantasia.


Quali sono le tue ambizioni future?

Desidero per il mio futuro imparare e apprendere sempre di più. Cercherò di fare del mio meglio e tra i miei obiettivi c’è sicuramente la formazione: tenermi sempre aggiornato e al passo con i tempi. E avere sicuramente qualche locale sparso per l’Italia…e chissà forse anche nel mondo. 

Ti ringraziamo, ma soprattutto in bocca al lupo, Nino! Con quest’umiltà dimostrataci, riuscirai a crescere bene e noi verremo presto a trovarti.

Siamo pronti a leccarci baffi! Ma in bocca potrebbe restare un un po’ di salato, quindi il Buon Nino corre ai ripari, addolcendoci così…

Nel frattempo, possiamo continuare a rifarci gli occhi seguendo le sue gustose condivisioni sui social.