Durante gli ultimi tre fine settimana di settembre, nei giorni 15,16, 22, 23, 29 e 30, nella frazione San Clemente del comune di Galluccio, si terrà la 43a edizione della “Sagra dell’uva di Galluccio – Rassegna dei vini di Galluccio e di Terra di lavoro”).
Sin dal 1976, l’evento è organizzato dall’Amministrazione Comunale in stretta collaborazione con l’associazione Pro Loco e le aziende vitivinicole del territorio, allo scopo di valorizzare l’antica tradizione enologica locale. Obiettivo della 43a edizione della Sagra dell’uva di Galluccio è un rilancio della manifestazione, che, nel solco della tradizione, ma con l’introduzione di elementi di novità, possa meglio rispondere alle attuali richieste del mercato enologico, stimolando una maggiore cultura del territorio legata alla produzione vitivinicola e promuovendo il turismo enologico, un’importante realtà economica in continua espansione. L’evento, che da oltre quarant’anni costituisce una delle maggiori espressioni identitarie della comunità gallucciana, sarà articolato su diversi livelli, dalla promozione di qualità, più settoriale, con l’ausilio di incontri tematici e degustazioni assistite da sommelier, alla diffusione su larga scala, attraverso percorsi degustativi itineranti, che consentano ai visitatori di apprezzare i vini, godendo l’atmosfera delle piazze e dei vicoli gallucciani, accompagnati da buon cibo ed allietati da musica dal vivo.

La manifestazione si svolgerà intorno a tre aree cardine, piazza Umberto I, piazza Orologio e palazzo Mattia Seccareccia, e quattro postazioni gastronomiche principali, di cui tre all’aperto, destinate ad accompagnare il percorso degustativo itinerante ed una, presso le sale del palazzo Mattia Seccareccia, dedicata ad incontri tematici e degustazioni orizzontali guidate da sommelier ed accompagnate da pietanze appositamente studiate per esaltare i vini proposti. Domenica 23 settembre avrà luogo il tradizionale corteo di carri allegorici, accompagnato da un corteo in costume a tema. Domenica 30 settembre, come di consueto, la manifestazione si concluderà con un concerto. A partire da qualche settimana prima dell’evento e per l’intera durata dello stesso, funzioneranno sportelli di info point presso il centro di Galluccio, nonché all’interno delle principali strutture ricettive locali e dei comuni limitrofi. Saranno organizzati itinerari guidati presso i principali complessi architettonici, nonché presso il palazzo Mattia Seccareccia per visite museali e pittoriche.
Inoltre, anche mediante convenzioni con strutture ricettive, verranno offerti ai visitatori servizi ad hoc, quali pacchetti turistici, servizi di prenotazione e assistenza turistica e servizi di informazioni turistiche ai viaggiatori.
La prospettiva che ha guidato il progetto della 43° Sagra dell’uva di Galluccio è la costruzione di un vivace racconto del patrimonio culturale immateriale gallucciano, costituito da tecniche e processi di artigianato locale, cultura agro-alimentare, tradizioni rurali, gastronomiche ed enologiche e beni culturali dell’ambiente e del paesaggio, che contribuisca ad un più efficace risveglio del territorio, attraverso la valorizzazione degli elementi identitari ed il senso di appartenenza comunitario.
In linea con la Strategia Nazionale per le Aree interne, l’obiettivo finale è incentivare il riscatto culturale di una realtà territoriale periferica, stimolando la cooperazione sistemica tra enti locali, operatori del settore e la comunità locale, rendendo maggiormente fruibile il patrimonio culturale a cittadini e turisti e incrementando la partecipazione all’evento, che costituisce un innovativo strumento di marketing territoriale.