Udon
Udon

Stanco della solita insalata di riso? Oggi scopriamo un’alternativa giapponese che conquisterà il tuo cuore ma soprattutto il tuo palato:gli udon.

Cosa sono e Storia?

Sono i noodles più spessi della tradizione giapponese, con un diametro che si aggira solitamente tra i 4 e i 6 millimetri. A differenza del ramen, l’impasto degli udon è privo di uova e prevede solo farina di grano tenero, acqua e sale

Le radici degli udon sono antichissime e si intrecciano con la storia e il folklore del Giappone. Secondo una leggenda popolare, furono introdotti dalla Cina nell’VIII o IX secolo d.C. grazie a un monaco buddista di nome Kūkai (conosciuto anche come Kobo Daishi) di ritorno dai suoi studi all’estero. Durante il XVII secolo, questi “spaghettoni” subirono una rapida evoluzione e divennero un alimento amato sia dai samurai che dalle classi più povere. Oggi è un pasto quotidiano, rapido ed economico, paragonabile per i giapponesi al ruolo che il pane o la pasta fresca ricoprono nella cultura italiana.

Prima di cimentarci nella preparazione, vediamo nel dettaglio gli ingredienti. Le quantità sono state accuratamente calibrate dalla nutrizionistaClaudia Pernaper adattarsi a tre differenti obiettivi nutrizionali: Deficit calorico (Ipocalorica), Pasto equilibrato (Mantenimento) e Bulk (Ipercalorica).

Note e Precauzioni Nutrizionali:

La ricetta èvegetarianama se si desidera fare una versioneveganabasta sostituire l’uovo con i cubetti di tofu affumicato.

Indice Glicemico e Diabete: Gli udon tendono ad avere un indice glicemico più elevato rispetto alla pasta tradizionale. Per questo motivo, si raccomanda cautela a chi è soggetto a sbalzi glicemici; la preparazione, inoltre, non è adatta a chi soffre di diabete.

Glutine: I classici udon sono preparati con farina di frumento. Il piatto, pertanto, non è adatto ai celiaci o a chi soffre di sensibilità al glutine (a meno che non si utilizzino specifiche varianti gluten-free).

AlimentoQuantità DeficitQuantità pasto equilibratoQuantità Bulk  
Udon60 grammi80 grammi150 grammi  
Zucchina1 grande1 media1 media/grande
Funghi200 grammi150 grammi200/250 grammi
Carote1 grande1 media1 media/grande
Uova1 intero + 1 albume2 intere3 intere
Olio5 grammi10 grammi15 grammi
Energia440 Kcal560 Kcla790 Kcla

PREPARAZIONE

  1.  La cottura delle uova: Porta a bollore un pentolino d’acqua con un cucchiaio di aceto per evitare la rottura del guscio. Immergi delicatamente le uova e cuocile per esattamente 7 minuti. Una volta pronte, scolale e passale subito sotto l’acqua fredda (o in una ciotola con acqua e ghiaccio) per bloccare la cottura e sgusciarle più facilmente senza romperle. Tienile da parte.
  2. La cottura della carota:Metti a bollire una pentola d’acqua. Sbuccia la carota e lessala intera finché non risulterà tenera (puoi verificarne la cottura infilzandola con i rebbi di una forchetta: se penetra senza resistenza, è pronta). Scolala, avendo cura di conservare la sua acqua di cottura, e lasciala intiepidire prima di tagliarla a julienne.
  3.  La preparazione dei funghi:In una padella capiente, scalda un filo d’olio extravergine d’oliva e fai soffriggere uno spicchio d’aglio in camicia, un po’ di prezzemolo e un pizzico di peperoncino. Quando l’aglio sarà ben dorato, rimuovilo con il prezzemolo e aggiungi i funghi. Lasciali cuocere finché non avranno rilasciato la loro acqua di vegetazione.
  4. Il recupero dei sapori:Non appena i funghi avranno rilasciato i loro liquidi, versa quest’acqua in un recipiente e tienila da parte: sarà il nostro ingrediente segreto per mantecare gli udon. Riporta i funghi sul fuoco per ultimarne la cottura, poi trasferiscili in una ciotola.
  5.  La cottura delle zucchine:Taglia le zucchine a julienne. Nella stessa padella utilizzata per i funghi, aggiungi un altro filo d’olio e versa le zucchine. Fai saltare a fiamma viva, aggiungendo una spolverata di pepe e di coriandolo; per renderle più morbide durante la cottura, puoi aiutarti aggiungendo un mestolo dell’acqua di cottura delle carote.
  1.  La cottura degli udon:Per preparare gli udon puoi scegliere tra due tecniche:
  2. Metodo classico (Pratico e veloce): Lessa gli udon nell’acqua di cottura delle carote e scolali un minuto prima del tempo indicato sulla confezione.
  3. Metodo “risottato” (Per una consistenza meno gommosa): Cuoci gli udon direttamente in padella, bagnandoli poco alla volta con l’acqua calda delle carote, esattamente come faresti per un risotto.
  4.  Mantecatura e impiattamento:Qualunque sia il metodo di cottura scelto, fai trascorrere l’ultimo minuto di cottura in padella. Aggiungi agli udon l’acqua dei funghi tenuta da parte, tutte le verdure (carote, zucchine e funghi) e due cucchiai di salsa di soia. Salta tutto a fiamma vivace per far amalgamare e assorbire bene i sapori, fino a creare un fondo cremoso. Impiatta gli udon ben caldi, taglia le uova a metà e adagiale in cima al piatto prima di servire.

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Gianluca Perna

Sono Gianluca Perna un ragazzo di 26 anni che, tra le varie passioni, coltiva quella della cucina e della scrittura. Insieme a mia sorella Claudia, nutrizionista e biologa, abbiamo iniziato a cucinare...

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