La tradizione pasticcera italiana è molto antica e ricca di ricette tipiche di ogni territorio. Che sia un dolce festivo, come quello della domenica, di Natale o Pasqua, o una preparazione che si possa gustare tutto l’anno, ogni regione, a volte persino ogni singolo comune, può vantare le sue specifiche ricette. Tra le zone che, indubbiamente, tengono alto il nome del Paese nell’ambito della pasticceria si deve necessariamente menzionare il Piemonte e Torino. Qui, la tradizione affonda le radici in tempi lontani, quando i maestri cioccolatieri hanno iniziato a impastare quelle meravigliose praline dal sapore dolce e avvolgente che tutti il mondo ha imparato a conoscere con il nome di gianduiotti.

Cacao, latte, burro di cacao e le supreme nocciole del Piemonte IGP sono gli ingredienti alla base di questi dolci così amati. Ed è proprio la grande qualità di questi ingredienti che fa la differenza in quello che probabilmente è uno dei cioccolatini che meglio rappresentano il Made in Italy nel mondo. I gianduiotti piemontesi, come quelli prodotti in modo tradizionale dal marchio Venchi, sono conosciuti da tutti e in tanti hanno imparato ad apprezzarne le caratteristiche. Qualcuno ha persino pensato di inserirli tra gli ingredienti di una torta tanto gustosa quanto semplice da preparare.

Stiamo parlando della famosa torta ricotta e gianduiotti, un’idea molto facile da realizzare, soprattutto quando si hanno ospiti a cena all’ultimo momento, non si hanno molti ingredienti a casa e si ha poco tempo a disposizione da dedicare al dessert.

Ingredienti

Per preparare la torta ricotta e gianduiotti servono:

  • Gianduiotti
  • 300 g di ricotta
  • 300 g di farina 00
  • 2 uova
  • 180 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci

Procedimento

In una ciotola bisogna innanzitutto amalgamare le polveri, quindi farina, zucchero e lievito. A questi vanno aggiunte le uova e la ricotta, mescolando tutto con le fruste elettriche o un cucchiaio, fino ad ottenere un amalgama liscio e senza grumi.

Imburrare e infarinare uno stampo di 24 cm a cerniera oppure riporre semplicemente della carta da forno e riversare nello stampo metà dell’impasto. Serve, poi, scartare tutti i gianduiotti e disporli a raggiera sull’impasto, delicatamente.

Successivamente, versare nella teglia la restante parte dell’impasto, così da ricoprire tutti i gianduiotti. Dopo aver livellato bene l’impasto, riporre la teglia nel forno e far cuocere la torta per 40 minuti a 180° in modalità ventilata.

Una volta sfornata si può spolverare con zucchero a velo e servire fredda con un ciuffo di panna e un cioccolatino gianduiotto che ne richiama il contenuto. Si tratta di una torta senza dubbio gustosa, che sposa sapientemente la morbidezza del cioccolatino alle nocciole con la pastosità della ricotta.

Si possono anche impiegare ingredienti differenti, per versioni più leggere o persino più golose, sostituendo, magari, la ricotta con lo yogurt o aggiungendo del cacao amaro.

Volendo, per chi ama le ricette più rustiche e casalinghe, si può anche pensare di omettere la farina e il lievito nell’impasto e prepararlo come la farcitura per un’ottima crostata, stile torta della nonna, ma in variante torinese.

Se l’impasto risulta molto sodo, non c’è da temere, poiché è così che deve essere. Non bisogna quindi aggiungere altri liquidi.

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