Sugar Love Spices parla dell’amore per il buon cibo e la buona cucina di Nicoletta e Loreto, compagni di vita e di lavoro. Credono che ci sia sempre una storia dietro ogni ricetta e che meriti di essere raccontata. Nel loro blog il rispetto per la cucina tradizionale italiana si mescola con sapori e culture diverse. Dopotutto, il cibo è ciò che ci unisce tutti.
Amano i mercati contadini e conoscere le persone che stanno dietro ai prodotti che acquistano. Prodotti per lo piu’ stagionali e locali, che valorizzano nelle ricette che realizzano.
Abbiamo intervistato Nicoletta e Loreto:
Ciao Nicoletta, ciao Loreto, ci raccontate come nasce il vostro blog Sugar Love Spices?
Nasce dalla nostra passione per il cibo e cucinare in generale. Con chiunque, amici, familiari, o semplici conoscenti, alla fine ci ritroviamo sempre a parlare di cibo. La frase che ci ripetono in molti e’ “ci state facendo venire fame!” Sei anni fa, eravamo in Italia ad una cena tra amici e la conversazione come di consueto si e’ spostata su cosa avevamo preparato di buono di recente. Allora, uno dei nostri amici ci ha detto “Perche’ non cominciate a scrivere un blog di cucina?” L’abbiamo preso in parola…
Perchè il nome Sugar love spices?
Alla decisione di cominciare un blog, è seguita la ricerca del nome. Purtroppo all’epoca io e mio marito vivevamo ancora in due continenti diversi per buona parte dell’anno. Così il brainstorming del nome è avvenuto via Skype. La prima scelta era caduta su “Eat Eat Mangia Mangia”, la frase che ognuno si èsentito ripetere piĂą spesso da mamme e nonne. Ma siccome ce ne erano giĂ alcuni con nomi simili, abbiamo continuato la ricerca buttando lì parole, aggettivi, sostantivi. Siccome io amo i dolci e mio marito è il “re” delle spezie, sugar and spices sono venuti subito fuori, love è stato aggiunto perchè il nostro è un blog di coppia, e tra quello zucchero e quelle spezie, c’è tanto amore.
Come tutti gli italiani, siete appassionati di cucina, cosa vi manca di piĂą di quella italiana?
La stagionalitĂ . Il Canada ha un clima che non consente la crescita di tutto quello che abbiamo in Italia, e se comunque riescono a produrlo, la stagione è molto indietro rispetto all’Italia. Inoltre, ci mancano tanti prodotti del Made in Italy. E se alcuni li troviamo, costano carissimi, ma comunque li compriamo lo stesso.
Organizzate corsi di cucina, quali sono i vostri riscontri?
La gente è entusiasta della cucina italiana, vogliono imparare a farla in casa, e molti sono attenti a farla seguendo la tradizione. E’ sempre un piacere vedere accendersi quella scintilla di passione per la cucina. Inoltre, ai nostri corsi, oltre alla ricetta in questione, lasciamo anche tanti consigli e suggerimenti in generale, e poi parliamo sempre dell’Italia con trasporto e affetto e facciamo venire voglia di partire.
Come viene percepita la cucina italiana in Canada?
Tutti la amano e la trovano semplice e gustosa, notando spesso quanto la scelta dei prodotti e degli ingredienti sia fondamentale per la riuscita di un buon piatto. C’è da dire che a volte si confonde la cucina italiana con quella italo-canadese o italo-americana e piatti come Fettuccine Alfredo, Chicken Parmigiana, Spaghetti and Meatballs sono percepiti come Italiani anche se sono fusion.
Qual è il piatto italiano che riscontra più successo in Canada?
A parte la pizza, forse gli gnocchi, e la lasagna.
Quali sono i prodotti e i piatti che ti piacciono di piĂą della cucina canadese e che consiglieresti a tutti gli italiani di provare?
Non c’è una vera e propria cucina canadese, perchè è frutto della fusione di tante culture. Però, direi, i pancakes, tutte le “pies” di frutta, il salmone in tutte le versione, la bistecca, specialmente qui in Alberta, il barbecue, e le cose affumicate.
Qual è un piatto della tradizione italiana al quale siete particolarmente legati?
Per Loreto le cotolette di pollo, per Nicoletta la pasta e fagioli.
Nuovi progetti per il vostro blog?
L’idea di un libro di storie e cucina ci accompagna da anni, chissĂ che non riusciamo a metterlo in pratica. E vorremmo fare dei video.
Qual è il vostro sogno nel cassetto?
Far diventare il blog il nostro lavoro a tempo pieno. Viaggiare per il mondo e cucinare con la gente del posto. Quando vediamo i programmi di chefs affermati che fanno proprio questo, ci diciamo quanto ci piacerebbe stare al loro posto!

