Come sappiamo, l’Italia è un Paese noto in tutto il mondo per la sua incredibile cucina. I piatti italiani vengono ormai preparati e rivisitati in tutte le salse, rendendo oggi possibile “mangiare italiano” praticamente in ogni parte del globo. Basti pensare ad alcuni tra i piatti più famosi, come la pizza, la lasagna, la pasta e gli spaghetti. Spesso però, non tutti prendono in considerazione che la nostra penisola ha anche una grandissima tradizione dolciaria.

L’Italia, infatti, è madre di tantissimi dessert deliziosi e oggi siamo qui a raccontarvi la storia e le origini di alcuni dei dolci più famosi, dolci che siamo abituati a gustare quotidianamente tra le mura delle nostre case.

Dolci tipici del nord

Partendo dal nord Italia, è impossibile non citare quello che probabilmente risulta essere il dolce più famoso della nostra tradizione: il tiramisù! In questo caso, risalire alle origini risulta più complesso, essendo ben due le regioni che si contendono la maternità di questo dolce: il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia. In entrambi i casi, comunque, il dolce viene descritto proprio come lo conosciamo: una base di biscotti inzuppati nel caffè, ricoperta da una deliziosa crema al mascarpone.

Anche in questo caso, la leggenda vuole che il dolce sia stato creato in una casa di tolleranza nel centro di Treviso, dove un’abile proprietaria si impegnava a servirlo agli uomini alla fine della serata, con lo scopo di rinvigorirli e, appunto, “tirarli su”. Da qui deriverebbe il nome del dessert, che oggi viene consumato e amato in tutto il mondo!

I caratteristici del centro

Scendendo verso il centro della nostra penisola, arriviamo nel Lazio, dove troviamo il famosissimo maritozzo: un dolce tipico romano, che è possibile trovare frequentemente anche nelle Marche. La composizione è data da una pagnotta dolce ed estremamente morbida, che racchiude al suo interno un cuore di soffice panna montata. Quest’ultima viene spesso arricchita con altri ingredienti, come i pinoli, l’uvetta, la granella di pistacchio e di nocciola, oppure con della frutta candita.

Anche in questo caso, le origini sembrano risalire all’antica Roma. Qui, gli uomini fidanzati usavano regalare questo dolce alle proprie donne, spesso in vista di un matrimonio. Da questa usanza deriva appunto il nome “maritozzo”, ispirato dalla parola “marito”. Non era raro che gli uomini nascondessero all’interno del dolce un regalo per la propria amata, come un anello o un altro tipo di gioiello.

Dolci tradizionali del sud Italia

Arrivando al sud della nostra penisola, infine, è impossibile non pensare alla bontà dei cannoli siciliani. Questi consistono in un involucro di pasta fritta, farcito di deliziosa ricotta dolce e decorato nei modi più disparati: gocce di cioccolata, granella di pistacchio, arancia candita o granella di nocciola, per fare degli esempi. Oggi è possibile trovare i cannoli siciliani anche con farciture diverse da quelle tradizionali, come la crema pasticciera, la ganache al cacao o una squisita crema al pistacchio.

Ma quali sono le origini dei cannoli siciliani? I primi riferimenti della ricetta dei cannoli vengono attribuiti addirittura a Cicerone, diversi anni prima della nascita di Cristo. Tuttavia, come succede per molte altre preparazioni, anche sui cannoli aleggia una leggenda. Si narra, infatti, che durante l’occupazione araba della Sicilia, le donne facenti parte degli harem degli emiri avessero creato questo dolce come omaggio ai sovrani, dandogli una forma vagamente fallica, forse in maniera scherzosa. In verità, la forma dei cannoli è attribuibile alla sua antica preparazione, quando la pasta, prima di essere fritta, veniva avvolta intorno a delle canne di fiume.

Redazione Foodmakers

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