Buongiorno e ben ritrovati amici di Food Makers, grazie per i tantissimi feedback positivi per il primo articolo dello scorso mese. 
Ma non perdiamo altro tempo, oggi scopriamo l’importanza della personalità di un cameriere. Uno dei principali problemi del perché alla scuola alberghiera i ragazzi non scelgono sala è la timidezza! 
Chiaramente per scoprire la personalità di ogni addetto di sala, bisogna lavorare come dei chirurghi sul nostro carattere. 
Io fino a qualche anno fa ero un ragazzo timidissimo, pensate che a scuola mi vergognavo addirittura di fare un’esposizione davanti a tutti i compagni! 
Arrivai dopo la mia esperienza all’Enoteca Pinchiorri al ristorante La Pineta una stella Michelin della famiglia Zazzeri, Marina di Bibbona, unico ristorante nella guida rossa con stella Michelin di Livorno e provincia, per me una grande soddisfazione e emozione. In sala oltre al figlio dello chef patron Luciano Zazzeri, c’erano i fantastici mitici “Gemelli”, uno Maitre e l’altro Sommelier, erano identici, le prime volte che lavoravo al ristorante, si divertivano a cambiarsi il papillon, non li riconoscevo mai! 
Esperienza che mi cambio la mia vita professionale perché Grazie a un servizio più semplice, più diretto, mi fecero abbattere la mia timidezza, ma soprattutto tirai fuori il mio carattere la mia personalità, semplicemente Gabriele. Quanto è importante il carattere e avere personalità nel mondo della sala? Tantissimo!!! Si il cameriere rappresenta sicuramente l’azienda per cui lavora, ma in sala ci mettiamo la faccia, siamo aziende di noi stessi, abbiamo una grossa responsabilità. 
Quindi dopo aver visto nel primo articolo l’importanza del conoscere se stessi e di fare dei propri difetti un pregio, abbiamo capito in questo argomento che per diventare #Cameriere100x100 , la personalità è veramente fondamentale. 
Ragazzi non perdetevi lo speciale “scuola alberghiera ” nel prossimo pezzo. 
Ciao amici lettori di Food Makers!