Amici lettori, siamo qui insieme di nuovo, perché vi voglio raccontare la degustazione a cui ho avuto il piacere di partecipare. Degustazione organizzata da Olfa Haniche come vi ho già raccontato negli articoli precedenti. Abbiamo avuto a disposizione due cofanetti con tre vini ciascuno. Il primo cofanetto si chiamava Toscana Innovativa IGT mentre, la seconda Top Toscana Autentica.

La prima Degustazione è quella della Toscana Innovativa IGT, che include tre vini IGT:

Tutti è tre i vini hanno l’innovazione non tanto nel tempo ma nell’approccio di tutti e tre i produttori toscani in queste proposte. Sono l’espressione massima della loro creatività e proporre qualcosa che li rappresenta. Semplicemente nel diverso c’è la ricchezza e tanto più da imparare.

A) Primo vino bevuto: Castello di Barbialla 100% Chardonnay IGT 2016 

Questo vino è frutto di una passione per l’Italia e la Toscana, che la proprietà straniera ha nel suo cuore, fermo in questi 5 ettari di vigna curata nei dettagli e dove si parla di ” Sogno”..

Grazie alle mani dell’enologo Andrea Paoletti che vinifica ed eleva in Barriques lo Chardonnay per 12 mesi, più altri 12 in bottiglia, un magnifico Burgundian Style.

Una sfida ai più importanti bianchi strutturati e complessi del mondo. Ed invece siamo in Toscana, che tiene testa anche fuori dalla zona di confort.

Alla vista, giallo oro Luminoso con riflessi dorati

All’Olfatto, si percepisce ampio, complesso, con note di mela fresca, ananas matura, note balsamiche, vaniglia ben integrata.

Al gusto, è equilibrato, elegante, fresco, con spiccata mineralità, lunga persistenza, rotondità, abbastanza consistente, bella acidità.

° C 14% vol.

Lo si consiglia con piatti di pesce, salmone, tartufo

Un vino da Vigneto Fattoria che si colloca nel comune Montaione in provincia di Firenze.

Ha un esposizione e altitudine: Sud ; Nord – Ovest a 120 metri s.l.m.

Con un terreno sabbioso, limoso, ricco di fossili marini.

Con un allevamento a Guyot. E svolge Vinificazione e affinamento: un piccolo lotto, vinificato e affinato in stile borgognone. Fermenta e matura in Barriques di Rovere Francese per 12 mesi seguiti da 12 mesi di affinamento in bottiglia.

B) La seconda Degustazione: Ghiaie della Furba IGT 2016 Tenuta di Capezzana

Definito figlio adottivo per Filippo Contini Bonacossi con origini diverse, che ha però lo stesso amore e successo dei figli legittimi di Carmignano..

La competizione sana e sempre alta tra il Carmignano di Capezzana Trefiano Riserva e questo IGT che ha raggiunto il massimo dei risultati a livello di apprezzatori sfegatati, compreso la sottoscritta, e con premi internazionali che nulla invidiano ai tagli bordolesi francesi.

Composto da vitigni: 40% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, e 35% Syrah con un’importante evoluzione di 18 mesi in Barriques e 12 in bottiglia.

Bisogna degustare e scoprire questo vino.

Alla vista, è colore rosso rubino intenso impenetrabile .

All’Olfatto, si riscontra complesso, fine, elegante, dolce, fruttato, note speziate intense di pepe rosa, note erbacee

Al gusto, è morbido, strutturato, opulento, un tannino denso, dolce, acidità in equilibrio con la struttura, retrogusto lungo, persistente, note fruttate di frutti rossi di sottobosco, note speziate complesse.

° C 15% vol.

Lo si consiglia con carni e formaggi .

Va servito a 18 /19°

Lo si consiglia con carni e formaggi.

Va servito a 18/19° C

Ha un esposizione / Altitudine a Sud Sud-ovest a 200 metri s.l.m.

Un terreno scistoso Argilloso.

C) il terzo vino: Villa di Bagnolo IGT 2016 Tenuta Marchesi Pancrazi

Qui troviamo un 100% Pinot Nero prodotto da ben 7 cloni diversi, con un lavoro di ricerca e perfezionamento messo in campo da anni con un risultato in un vino di grande complessità con un bouquet ampio ed elegante grazie all’evoluzione di 18 mesi in Barriques di 1° e 2 ° passaggio. Dagli anni ’80 si produce vino. L’originalità sta nel gustare un Pinot Nero in terra toscana, ai piedi del Montefferato con vigne collocate al limite del bosco.

Alla vista, è di un colore rosso rubino con riflessi chiari .

All’ Olfatto, si riscontra complesso, abbastanza equilibrato, note di liquirizia, vaniglia aggentilita, amarena sotto spirito.

Al gusto, è fresco, sapido, equilibrato, dolce, tannino ben equilibrato, minerale.

Cresce su terreni umidi, ricco in minerali, serpentino medio impasto ricco scheletro.

Se volete più info su Marchesi Pancrazi l’ho trovate nel mio vecchio Articolo.

Nel secondo cofanetto dal titolo Top Toscana Autentica. 

Troviamo la crème de crème dei vini degustati, quelli che hanno riscontrato maggiormente i vostri apprezzamenti. È un modo per imparare le differenze tra le DOCG e IGT.

A) Prima Degustazione: Chianti Classico DOCG Don Vinicio 2015 Pieve di Campoli

Alla vista, è di colore rosso rubino di buona intensità

All’Olfatto, si riscontra intenso, complesso, elegante, note di frutta rossa e nera , frutta in confettura, note di tabacco, note speziate di chiodi di garofano, abchy se non mostra immediatamente Profumi molto intensi.

Al gusto, è sapido, morbido ed equilibrato.

Uve : Sangiovese e Syrah

° C 14% vol.

Lo si consiglia con piatti di carne rossa, cacciagione, formaggi di media stagionatura.

Altezza di 300/350 metri s.l.m. Svolge affinamento di 14 mesi in Tonneaux di legno francese e 3 mesi in bottiglia.

B) Carmignano DOCG Riserva Trefiano 2015 

Alla vista, è di colore rosso rubino intenso

All’Olfatto, ampio, elegante, persistente, fruttato, note speziate di pepe nero. Note di mora, prugna, e note terziarie.

Al gusto, risulta morbido, strutturato, quasi opulento, tannino con trama densa. Acidità equilibrata alla struttura del vino. Retrogusto lungo e persistente. Note fruttate di frutti rossi piccoli e spezie. Buona struttura aromatica di fine bocca con ricco retrogusto speziato e fruttato.

Uve: 80% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Canaiolo.

Lo si consiglia con carni e formaggi.

È il primo vino firmato in etichetta e fatto da Vittorio Contini Bonacossi, fratello di Filippo Contini Bonacossi che non è più con noi. Ma di cui si custodisce il suo lavoro e il suo prodotto in vigna, e pronti a onorarlo a ogni bicchiere.

C) Castello di Barbialla IGT 2011 

Alla vista, è di colore rosso rubino intensoon riflessi granati

All’Olfatto, si riscontra intenso e complesso, con note speziate, note balsamiche, note di ciliegia, frutta nera, note di tabacco. Vinoso e frutta sotto spirito.

Al gusto, è di buona struttura, Tannini equilibrati e setosi. Grande persistenza e un lungo finale.

° C 15% vol.

Uve : Sangiovese 80% Merlot 10% Petit Verdot 10%

Un vino che va bevuto subito perché è già pronto ed è arrivato al suo momento di massima espressione.

Alla fine della degustazione si è poi svolta l’asta di beneficenza a favore dell’associazione children2children, a favore dei bambini malati.

All’asta sono andate tre bottiglie di magnum dell’Azienda: Cortine di BarbiallaGhiaie della Furba di Tenuta di Capezzana, Villa di Bagnolo di Marchesi Pancrazi.

L’ asta partiva da una base di 50€ a magnum.  È stata assegnata la magnum Cortine al prezzo di 135 € ; la magnum di Ghiaie della Furba di Tenuta di Capezzana al prezzo di 140€ ; la Magnum di Villa di Bagnolo di Marchesi Pancrazi al prezzo di 150€. Abbiamo raccolto per un totale di 425 € che chi si è aggiudicato le bottiglie potrà personalmente donare all’associazione dal loro sito per la massima trasparenza.

Voglio ringraziare Olfa per questa grande opportunità e soprattutto per aver unito il piacere con la solidarietà e la sensibilità e attenzione verso il prossimo. Grazie per avermi regalato belle bevute ma soprattutto belle emozioni.