A Napoli il quartiere Secondigliano, da troppo tempo messo in cattiva luce da cronaca nera e serie TV, trova nella pizza un’intrigante rivalutazione, grazie alle tante attività che si sforzano e mai come in questo periodo, di rappresentare il lato positivo e l’aspetto produttivo dello stesso. Tra queste citiamo due attività che lo fanno attraverso due percorsi completamente differenti.

La Pizzeria Da Gennaro, una dinastia di pizzaioli dal 1884 creata dalla famiglia Dello Buono, che per un errore all’anagrafe diventa l’attuale Del Buono . Con l’avvicendarsi dei componenti della stessa continua da più di un secolo a fornire un prodotto tradizionale confermandosi sempre ad un ottimo livello e portando avanti la qualità, grazie al duro lavoro iniziato da Umberto, Generoso e Gennaro, continuato da Maurizio e Claudio.

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Nella foto Gennaro Del Buono al quale è dedicata l’attuale pizzeria

La loro determinazione ha fatto sì che la pizzeria continuasse a reggere elevati standard di qualità per offrire e garantire una buona pizza. Non ultimo il merito di essere annoverati nell’ Associazione de Le Pizzerie Centenarie di Napoli.

A questa tradizione fa seguito e da contraltare le pizzerie Benvenuti al Sud e Donna Luisella, dove la vecchia scuola si incontra con l’innovazione e la genialità dei propri esponenti, due giovani, Danilo e Mirko Fusco che alla ricerca di affermarsi e creare una nuova realtà, hanno dato vita ad un’interpretazione in chiave moderna del prodotto, sia sotto il profilo della varietà che della qualità.

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Danilo e Mirko Fusco

Queste due realtà si pongono agli antipodi sia per l’anzianità che per il risultato finale. Ma nonostante questi aspetti il prodotto oltre ad essere finalizzato allo stesso scopo non delude mai le aspettative della molteplice clientela.

La Pizzeria Da Gennaro, pizzaioli Tradizionali già navigati nell’ambito della ristorazione, e Pizzeria Donna Luisella, Giovani Pizzaioli Innovativi e dinamici, sono entrambi esempi per i giovani alla ricerca di obiettivi da perseguire. Quando si è alla ricerca di affermazioni nell’ambito lavorativo, queste sono dimostrazioni che c’è sempre un modo per realizzare i propri sogni e costruire un proprio futuro.

Infatti la prima è una Centenaria che tramanda la passione dell’arte del Pizzaiolo di Padre in Figlio, partendo da Umberto, passando per Generoso, poi Gennaro arrivando agli attuali Maurizio e Claudio a testimonianza di come ci debba essere un totale e grande rispetto per l’arte e il mestiere, promettendo fedeltà alle basi dello stesso, senza però disdegnare il gusto per l’innovazione.

Questa è alla base del lavoro dei gemelli Fusco, che anche se nati da poco si sono affermati nel settore imponendo la giusta passione. Sono diventati validi pizzaioli che con idee, estrosità e buona creatività riescono ad innovare la tradizione.

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Pizza Scarpariello

A riprova dei loro successi tra le proprie pizze è un cavallo di battaglia, la Scarpariello, cioè una tipica Margherita ma con una spruzzata di parmigiano che richiama a pieno il sugo di quella pasta veloce alla napoletana appunto “sciuè sciuè” tra pomodorini, formaggio e basilico fresco in abbondanza. Fortunatamente tale dote dei gemelli non si vincola ad innovare ma anche a creare in ottica “gourmet” pizze nuove ma sempre fedeli al gusto come la Donna Luisella.

Da Gennaro, seppur rispettando la tradizione, garantisce nella sua offerta pizze che oggi sarebbero definite gourmet come la Sfiziosa e la Campagnola, che sono nuove nel topping ma nell’impasto, cottura ed “ammaccatura” sempre fedeli ai metodi antichi ma che si alternano alla proposta di pizze tipiche.

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Importante è il messaggio che entrambe le attività vogliono comunicare, perché attraverso la pizza i giovani del quartiere possano provare a percorrere le giuste vie, provando a ritagliarsi un ruolo nella società. L’innovazione e la tradizione invitano i ragazzi a scegliere lavori, anche se con interpretazioni differenti, poiché qualunque sia l’approccio al Mestiere del Pizzaiolo in entrambi i casi la garanzia di qualità nell’arte Patrimonio dell’Unesco sia mantenuta.