L’azienda Bibamus Srl è nata dalla passione per i prodotti della terra, per l’antico e per la tradizione, che nei tempi moderni si va riscoprendo. Il suo fondatore, Fabio Fabbro, esperto vivaista e coltivatore della terra, ha voluto intraprendere un’accurata e  precisa ricerca al fine di dare alla luce un prodotto completamente biologico, strettamente legato al territorio friulano ed al mondo ayurvedico. Il prodotto icona di questa società prende il nome dall’azienda stessa: “BIBAMUS”.

Bibamus è un estratto naturale di erbe e linfa, dal gusto amabile e  fruttato. La forza del passato, la creatività del futuro. La sua composizione interamente biologica non è l’unico punto di  forza di questo prodotto. L’insieme dei suoi ingredienti agiscono allo stesso modo di un acceleratore metabolico.

Come nasce Bibamus?

L’azienda Bibamus Srl è nata dalla passione per i prodotti della terra, per l’antico e per la tradizione, che nei tempi moderni si va riscoprendo. Il suo fondatore, Fabio Fabbro, esperto vivaista e coltivatore della terra, ha voluto intraprendere un’accurata e precisa ricerca al fine di dare alla luce un prodotto completamente biologico, strettamente legato al territorio friulano ed al mondo ayurvedico. Il prodotto icona di questa società prende il nome dall’azienda stessa: “BIBAMUS”.

Il nome dell’azienda prende spunto dal vostro prodotto di punta, il Bibamus, un estratto naturale di erbe e linfa in soluzione alcolica. Ci racconta qualcosa in più?

Bibamus vuol fare riscoprire l’antica cultura tramandataci dai Romani di un bere salutare che aiuta sia lo spirito che il fisico.

Bibamus, il cui significato in latino è “beviamo”, si intende come in un tempo il bere in salute ed in collettività.

Lo studio di Bibamus rispecchia le caratteristiche del logo, permettendo all’anima di avvampare d’amore per la vita.

Sul vostro sito ritroviamo un ricettario su come utilizzare il Bibamus. Come studiate i vostri drink?

Possiamo trovare in parte delle ricette sia sul sito che sui nostri social (facebook ed instagram). Ma la sua particolarità sta proprio nell’abbinarsi a tutto il food e beverage permettendo così alle persone di riscoprire o scoprire la propria fantasia e il proprio io in totale autonomia, come meglio credono.

Bibamus non necessita di regole fisse sul dosaggio. Infatti la sua bontà sta proprio nel non avere una regola predefinita.

Bibamus, oltre ad essere un acceleratore metabolico, è un esaltatore di tutti i prodotti ad esso miscelati.

Il suo sapore e le sue proprietà permettono di generare questo stato, contenendo il possibile eccesso di alcol senza far perdere la lucidità.

Avete iniziato anche a entrare nel mondo dei vini con i vini Picò, che, come affermate, è un’etichetta che vuole interpretare il valore del nobile lavoro dei vignaioli. Ci può dare qualche informazione in più?

La selezione dei vini Picò nasce dall’esperienza del titolare dell’azienda, che da oltre 25 anni si occupa  di viti e vini e che per oltre 15 anni ha selezionato in tutta Italia cloni per una nota azienda vivaistica.

Questo lavoro, direttamente in campagna, mette in relazione diretta la pianta stessa con il risultato della bottiglia di ogni cantina produttrice.

Dalla texture dell’etichetta di Picò è stato in parte preso dai graffiti presenti nella Val Camonica e dall’uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, esso sta a rappresentare la follia.

Nel 1500, Erasmo da Rotterdam fa un elogio alla follia come condizione rivelatrice di verità. Infatti la follia dice: “in me non c’è posto per il trucco, non fingo con la mia espressione qualcosa di diverso da ciò che si nasconde nel cuore”.

Questo filone della texture inizia da Bibamus e continua con i nostri vini proprio per il principio della nostra azienda.

Presentate Vino bianco frizzante ottenuto con il metodo SUR LIE e Prosecco Superiore. Che vini sono e come li abbinereste con dei piatti?

Queste due tipologie dalla varietà prosecco prendono origine da un’antico vigneto posto sulle colline di Valdobbiadene. La caratteristica della sua posizione è un pendio ripido dove le lavorazioni vengono effettuate tutte a mano.

La scelta di avere due tipologie di vinificazione dello stesso ovaggio è per valorizzare in modo differente la propria bontà.

Il Prosecco Superiore è un prosecco extra dry con denominazione di origine controllata e garantita, la sua caratteristica è una bolla pregiata che fa esaltare un profumo di mela e glicine, grandissimo come aperitivo, con crostacei e pesce oppure a fine pasto, con macedoni o torte alla frutta, ottimo a tutto pasto.

Il Vino Frizzante SURLIE è un vino a rifermentazione naturale in bottiglia, senza solfiti aggiunti. Rispecchia la tradizione vinicola di questa zona, in quanto questo metodo di vinificazione è usato per la sua semplicità ben prima del metodo Charmat. La frizzantezza è dovuta alla fermentazione in bottiglia dei lieviti naturalmente contenuti nel vino. Emana sentori freschi e fruttati quando è giovane, evolve in profumi di crosta di pane quando un po’ invecchiato.  Interessante abbinamento con formaggi grassi e freschi e guanciali delicati.

Avete partecipato all’evento organizzato da ABI Professional a Eden Venezia, e il vostro Brander Gianluca Lombardo partecipa al concorso e guadagna la 3^ posizione. Una bella soddisfazione?

Direi un’ottima soddisfazione. Anche perché il primo classificato Francesco Pogni ha utilizzato anche lui Bibamus.

Inoltre, siamo molto soddisfatti del risultato generico di Bibamus.  Considerando le regole del concorso i vari bartender dovevano creare sul momento dei cocktail utilizzando alcuni prodotti obbligatori e gestirsi di conseguenza, quindi anche senza conoscere il prodotto.

Durante la gara abbiamo notato che i prodotti con Bibamus, anche se creati sul momento, avevano una forte tendenza a bilanciarsi meglio, sia grazie alle capacità dei bartender sia grazie alle caratteristiche uniche del nostro prodotto.

Quali sono i vostri canali di vendita?

Purtroppo a causa del Covid, considerando che l’azienda ha avviato ufficialmente l’attività di vendita il 22 novembre i canali sono ad oggi ancora pochi ed in fase di contrattazione.

Al momento disponiamo del nostro e-commerce sul sito di Bibamus, dove è possibile acquistare tutti i nostri principali prodotti e dove, in futuro, aggiungeremo nuove possibilità d’acquisto.

Altri progetti per il futuro?

Il momento è difficile per un prodotto innovativo come Bibamus, ma considerando che stiamo cercando di creare delle sinergie rispecchiando la peculiarità del prodotto che ha nell’abbinarsi a qualsiasi tipologia di bevanda (alcolica ed analcolica) e cibo (caldo e freddo) riteniamo che l’interesse da parte dell’estero sarà sicuramente notevole.

Quindi il nostro progetto principale per il futuro è far conoscere il prodotto attraverso i nostri Bartender, in prima linea Franco Cruder, che realizzano ricette esclusivamente biologiche con la possibilità di creare dei cocktail che rispettino il benessere fisico e la piacevolezza del bere sano.