Nostalgia di casa? Nostalgia dei sapori dell’infanzia? Nessun problema c’è il “Pacco dalla Puglia”:un vero progetto imprenditoriale sviluppato negli ultimi anni e che sta riscuotendo un grande successo. Si tratta di un abbonamento alla ricezione di pacchi con prodotti culinari tipici del territorio che nasce dall’idea del 25enne Giulio Colazzo di Maglie studente a Milano. Il meccanismo è semplice: ci si può abbonare al ricevimento di uno, due o tre pacchi mensili contenenti, a sorpresa, i migliori prodotti della tradizione culinaria pugliese. Il progetto è partito poco più di un anno fa con la spedizione di una ventina di pacchi e ora, Giulio è arrivato a spedire mensilmente un centinaio di “mistery box” che contengono, salsa, taralli, dolci, conserve, pasta, olio, etc. ” Sostanzialmente colleghiamo il consumatore finale con il produttore, grazie all’e-commerce. Ovvero: diamo un’ opportunità in più ai produttori locali che magari hanno difficoltà ad interfacciarsi con la piccola e grande distribuzione o con la vendita online- racconta il 25enne – Vendiamo in tutta Europa e stiamo lavorando per integrare facilmente nel sistema anche la vendita extra-UE.

È bello sapere che un tedesco,un francese o un olandese, può assaggiare quelle piccole specialità che altrimenti il produttore venderebbe solo nel suo paese.” “Durante il periodo del primo lockdown- racconta Giulio- ero incuriosito dal fenomeno dei “pacchi a sorpresa tematici” ed ero in cerca di un modo a me vicino per replicarlo anche in Italia, quindi, nel giro di una nottata ho tirato su le basi per lo sviluppo di questo e-commerce. I giorni successivi ho coinvolto i miei amici che, entusiasti, mi aiutano tuttora a curare la grafica, i social e a mettere in moto il sistema.

Con la mia ragazza ho comprato i primi prodotti da alcune cooperative fino a “assemblare” il primo pacco. Abbiamo iniziato a raccogliere delle ricette, delle curiosità e a scrivere dei contenuti da inserire all’interno, in modo da dare un ulteriore valore ai nostri prodotti e ai fornitori”. È iniziato tutto così e dato che spedire merce alimentare in giro per il mondo, comporta il superamento di molti cavilli burocratici, grazie al supporto di un’azienda di logistica a cui Giulio ha chiesto aiuto, si potranno evadere gli ordini ricevuti dal Giappone, Canada, Cina, Corea del Sud, Australia, Usa, Brasile, diffondendo i sapori di Puglia in tutto il Mondo.