Startup e food economy un accostamento sempre più diffuso. Un ecosistema che sa Innovare e continua a individuare nicchie di mercato interessanti. Tra queste merita una citazione quella dei micro ortaggi, fenomeno in crescita, già diffusissimo in America. 

I microtaggi sono plantule commestibili in grado di offrire sapori intensi, per interpretare in modo moderno e innovativo la cucina tradizionale. Le foglie presentano una varietà di forme rotonde, sottili, a quadrifoglio e colori come il rosso, verde, viola e variegato; il gusto può essere acidulo, piccante, dolce, rafano e avere consistenza tenera o croccante. Rappresentano la giusta sintesi per completare l’armonia del piatto e coinvolgere il cliente nella degustazione. Vengono chiamati anche super alimenti perché ricchi delle principali proprietà nutrizionali tipiche degli ortaggi, quali vitamine, minerali, sostanze bioattive e fibre. 

Nel corso del 2016 nasce Mi Green Food lanciata nella zona di Bari da Milena Mastropierro. La giovane startupper laureata in economia, con un’esperienza professionale nel ramo contabile amministrativo ha iniziato a plasmare la sua business idea in seguito a un corso di formazione alla Bocconi. La ricerca di un business capace dì miscelare innovazione, voglia di sperimentare, ecosostenibilità e passione a qualcosa legato ai prodotti della terra. L’idea ha pertanto preso forma grazie alla disponibilità di un terreno di 90 mq – spiega Milena Mastropierro – sfruttando poi gli spazi verticali. La fase iniziale è stata molto complessa e focalizzata alla progettazione e alla realizzazione di un’innovativa struttura a serra chiusa dotata di particolari led di illuminazione per favorire la crescita delle piantine e da un’efficace sistema di irrigazione. 

Si tratta di prodotti provenienti da semi di ortaggi che non arrivano a maturazione, dal ciclo produttivo di 8-10 giorni, e che al momento vanno a decorare piatti soprattutto gourmet – spiega Mastropierro, che ha avuto l’idea dopo aver frequentato un master alla Bocconi – ma per i quali si registra un interesse crescente anche dai consumatori finali. Per questo vorremmo sbarcare anche in Gdo. 

L’efficienza aziendale si basa su un team formato da partner commerciali altamente professionali, tra cui lo chef stellato Felice Sgarra (ristorante Umami) per la consulenza alimentare circa la scelta delle varietà più idonee al mondo della ristorazione – in relazione ai gusti, alle forme, ai colori delle piantine – e una società di distribuzione di frutta e verdura, cui è affidata la commercializzazione del prodotto, rivolto principalmente a ristoranti di alta cucina e sale ricevimenti. Inoltre un grande punto di forza per la realizzazione di questo prodotto altamente innovativo e sperimentale è costituito dall’esperienza del dottor Lucarelli, titolare della società Orti Service e figura professionale specializzata nelle coltivazioni fuori suolo

I micro ortaggi di Migreen Food sono confezionati in vaschette alimentari da 125 grammi; il packaging è rappresentato da una scatola contenente otto vaschette che presentano combinazioni di colori, gusti e sapori diversi.

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro,...

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