Martedì 9 ottobre Marco De Cesare, chef e già proprietario del ristorante “Amabile” di Cercola, e Antonio Elefante, proprietario della nota “Pizzeria dell’Angelo” nel centro storico di Napoli, hanno inaugurato Terra Mia, un locale gastronomico a via Kerbaker 80, una delle strade più popolate del Vomero. Tavola calda di giorno e pub di sera.

La particolarità di questo locale sta nello show cooking, la cucina in vetrina; tutti i passanti potranno vedere cucinare ciò che andranno a mangiare. Lo chef, durante l’evento inaugurale, ha preparato “in vetrina” importanti piatti della tradizione: panini di carne e zuppa di cicerchie. Inoltre, ha offerto numerosi piatti da buffet, accompagnati da prosecco e bevande.

L’ospite d’onore della serata è stato Andrea Sannino, uno dei più giovani cantanti amati dal popolo napoletano. Alle sue canzoni sono stati dedicati cinque panini: Andrè, Terra Nostra, Uànema, Abbracciame e Carnale.

Siete entrambi già proprietari di pizzerie e ristoranti. Com’è nata l’idea di aprire un locale gastronomico insieme?

Terra Mia nasce da un desiderio condiviso di omaggiare la cucina tradizionale campana. Vogliamo riproporre i sapori di un tempo, offrendo ai nostri clienti prodotti esclusivamente campani. Il nostro locale gastronomico è di giorno una tavola calda e nelle ore serali si trasforma in un pub.

Quali sono i prodotti tipici che troveremo da “Terra Mia”?

I nostri prodotti sono a Km 0, dalla carne di bufala al pomodorino sorrentino. A pranzo proponiamo: pasta e patate con provola, genovese, braciola di cotica, zuppa di cicerchie, lasagne, cannelloni.  Nelle ore serali, invece, il locale si trasforma in paninoteca, con una selezione di panini farciti, i cui nomi cambieranno a seconda della stagionalità del prodotto offerto.

Una peculiarità del vostro locale è lo “show cooking”. Quali sono le finalità?

L’idea di creare un vero e proprio show cooking nasce dall’esigenza di trascinare il pubblico nel mondo del food, e fargli conoscere la nostra arte mediante un contatto visivo e diretto con il cibo. Abbiamo scelto di cucinare a vista per riuscire a trasferire ai nostri clienti non solo la qualità dei prodotti che proponiamo, ma anche il valore culturale dei piatti della nostra tradizione.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Terra Mia è un marchio che noi vogliamo portare avanti, perché amiamo la nostra terra, crediamo nella qualità dei nostri prodotti, che sono il nostro biglietto da visita. L’obiettivo è quello di soddisfare il cliente servendoci della qualità delle materie prime, e soprattutto fargli riscoprire i sapori di un tempo che ormai sono andati persi.

Oltre ad essere colleghi di lavoro, siete anche parenti. Com’è il vostro rapporto?

Il nostro rapporto è molto solido, in quanto alla base c’è rispetto e fiducia. L’attività è iniziata e prosegue bene poiché ognuno ha ruoli ben stabiliti ed esegue il proprio lavoro con tenacia.

Crediamo fortemente in ciò che facciamo!