Roberto Costa, 42 anni, di Genova, che nel 2012 ha sfidato il capitalismo londinese armato della propria passione di ristoratore, importando il suo nuovo concetto di ristorante macelleria con l’apertura a South Kensighton de Il Macellaio. Una realtà tutta italiana che è stata capace sin da subito ad tottenere un grande  successo.

Ciao Roberto,  il tuo “Il Macellaio RC” aperto dal 2012, che esperienza è stata catapultarsi in un’altra realtà?

Un’esperienza eccitante, ho imparato molto in questi anni perché la competizione a Londra e’ tra le più importanti, qui devi continuamente “alzare l’asticella”.

L’anno scorso hai partecipato a “4 Ristoranti a Londra” ed il tuo gesto di premiare il tuo team e Paola Sibilla (altra concorrente ndr) è stato molto bello, ci racconti che esperienza è stata?

Quel gesto mi ha reso più popolare, le persone hanno apprezzato e questo mi rende felice, la cosa più importante per me era risultare me stesso in televisione, credo di esserci riuscito.

Qual è la filosofia de Il Macellaio RC e cosa attrae di più un palato molto differente da quello italiano?

La filosofia del Macellaio RC e’ quella di portare in tavola, insieme al prodotto, la storia vera delle persone che lo producono! Dietro ad ogni ingrediente che scegliamo ci sono almeno una ventina di persone che lavorano con passione e dedizione, da noi entra solo ciò che e’ prodotto col cuore, non scendiamo a compromessi.

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Organizzate anche corsi come bakery-masterclass e butchery-masterclass, ci parli su come sono nate queste iniziative?

Le iniziative sono nate per insegnare ai nostri ospiti (o potenziali) la semplicita’ della nostra cucina, poche regole e ancora meno ingredienti per esaltare al massimo i prodotti che proponiamo. Ci piace mettere le mani in pasta e dimostrare che chiunque può cucinare.

Sei stato insignito quest’anno dalla Camera di Commercio del titoli di “Ambasciatore di Genova Gourmet”, l’associazione che riunisce i ristoratori della tradizione genovese, cosa hai provato?

Una emozione immensa! Stessa emozione che ho provato quando il Sindaco, tre mesi dopo, mi ha insignito della carica di “Ambasciatore Genovese nel Mondo”. Quando si vive all’estero queste emozioni vengono amplificate.

Ci racconti le differenze principali tra il nostro paese e Londra? E cosa consiglieresti a chi vuole trasferirsi?

Il nostro Paese e’ il più bello al Mondo, difficile fare delle comparazioni con altri, posso scrivere pero’ che a Londra si impara continuamente per il grande senso di Educazione Civica e, come scrivevo sopra, la grande competizione che ti sprona a crescere continuamente.

Hai già idee per il futuro?

Si, moltissime ma se te le dico non mi intervisterai più…