Apre oggi al pubblico Innovative, il nuovo spin off dello storico ristorante napoletano “A Figlia d’o Marenar” sito in Via Foria, proprio di fronte al meraviglioso “Real Orto Botanico”, polmone verde di questo angolo di città che racchiude in se storia e ricordi di tempi passati.
La signora Assunta Pacifico ha aperto il suo ristorante nel 1991 e il locale è da sempre famoso, per i napoletani e per i turisti, per essere un porto sicuro in cui trovare pesce sempre fresco e le rinomate “zuppe di cozze”, piatto che in città spopola soprattutto in periodo pasquale.
Una realtà, quella creata negli anni dalla signora Assunta, che va ben oltre l’idea del ristorante, un’azienda potremmo dire, per la quale lavorano oggi circa 75 persone, che riesce a reggere un carico di 200 coperti servendo quantità di pesce, crostacei e frutti di mare come pochi altri e senza mai perdere la propria identità.
Ovviamente tutto questo grazie alla guida attenta e precisa della titolare che in questi quasi 30 anni di attività è stata sempre affiancata dalla propria famiglia.
Ed è proprio grazie alla famiglia, e a quanto è stata capace di trasmettere ai 3 figli, che oggi nasce “Innovative”, un ristorante nel ristorante, un concept diverso rispetto a quello originario, dedicato ad una fetta di pubblico più esigente o semplicemente a chi vuole provare una esperienza diversa.

Ad occuparsi di questa nuova “costola” della Figlia d’o Marenar sarà Giuseppe Scicchitano, figlio della proprietaria e da sempre cresciuto nella ristorazione, con l’aiuto delle due sorelle.
Giuseppe mette insieme quanto appreso nel locale di famiglia e le varie esperienze accumulate nei suoi viaggi sempre alla ricerca di novità e ispirazione, cose alle quali aggiunge una formazione specifica con la frequentazione di corsi che hanno affinato la sua conoscenza della materia.
Il menù dell’Innovative è stato messo a punto dallo stesso Giuseppe insieme allo chef Sergio Scuotto, scelto per questa nuova avventura, e si baserà sempre su una materia prima di eccellenza.
Come lui stesso ci ha dichiarato, alla base di questo progetto e dei piatti che verranno serviti, resterà sempre la tradizione, quella trasmessagli dai tanti anni passati nel locale, ma a questa si aggiungerà una maggiore ricerca, tecniche nuove e soprattutto, la differenza sarà l’attenzione dedicata alla nuova “creatura” di casa.
Infatti il locale conta circa 54 posti, contro i circa 200 della sede storica, divisi in 3 salette, di cui una dedicata ad un tipo di ristorazione più veloce, dinamica o anche solo al momento dell’aperitivo, grazie ad un fornitissimo angolo bar e ad un barman che ha creato una serie di cocktail dedicati, oltre ad un sommelier e ad una squadra di sala veloce e preparata.
Il menù propone piatti che strizzano l’occhio alle tendenze più moderne pur rimanendo saldamente ancorati alla tradizione, oltre ad una scelta di pesce e crudi
Il ristorante, dotato anche di Wi-Fi, ha sede al piano superiore della stessa struttura, con accesso all’interno del locale della signora Pacifico e va ad aggiungersi alla proposta della Figlia d’o Marenar diventato ormai un must in città.