Le Origini

Il Poke Bowl ha origini molto antiche che risalgono al 400 d.C. quando i polinesiani  arrivarono per la prima volta alle Hawaii. L’ingrediente principale di questo piatto tradizionale della cucina hawaiana è il pesce crudo tagliato a cubetti.
Da questo particolare il termine poke, che secondo il dizionario Hawaiano, l’Ulukau, significa letteralmente affettare in pezzi il pesce.
Nella ricetta della tradizione vi sono due tipi di pesce, il tonno ed il polpo. Con il successo globale questo piatto ha subito diverse varianti con l’introduzione di altri ingredienti come il salmone e le seppie.

Un nuovo mercato

Ormai sono sempre di più i ristoranti che stanno aderendo a questo nuovo Trend gastronomico che in parte sta modificando le nostre abitudini alimentari.
perfino nella nostra regione Tempio della Pizza.
Il poke conquista l’Italia: lo certifica l’Istat che ha indicato il piatto tra i prodotti alimentari entrati nel paniere 2022 degli italiani e che più rappresentano i cambiamenti nelle abitudini di spesa.
Secondo l’Istat, i consumi del poke take away sarebbero quindi aumentati, rafforzando un trend emerso negli ultimi anni: arrivato in Italia nel 2017, il poke nel 2020 è stato l’ottavo cibo più ordinato a domicilio, registrando una crescita di oltre il 133% rispetto al 2019. Inoltre, il mercato delle pokerie in Italia ha registrato nel 2020 un valore di €86 milioni di fatturato, passando a €98 milioni nel 2021 e si prevede possa raggiungere €143 milioni nel 2024, secondo quanto emerso dal report “Il mercato del poke in Italia” realizzato da Cross Border Growth Capital.

Il segreto del successo

Il pokè sta scalando le classifiche dei delivery entrando nelle case degli italiani per diversi motivi. Al gusto, simile a quello del sushi ma più saporito, si aggiunge infatti il discorso salutare: il riso è popolare per il suo profilo low carb, l’avocado per i grassi buoni che combattono il colesterolo e il salmone per il suo apporto di Omega3. Consumabile anche tiepido e freddo, è inoltre un piatto pratico e funzionale per il delivery, trend in forte aumento negli ultimi anni e, in particolare, durante la pandemia da Covid-19″.

Alessia Acunzo

Mi chiamo Alessia Acunzo 29 anni, di Napoli. Studentessa laureata in Discipline dello spettacolo. Ogni giorno cerco di pormi un obbiettivo nuovo, anche semplice da raggiungere, così da essere stimolata....

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