Brand noto a Milano, Ichi Station nasce come sushi da asporto.

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Haruo Ichikawa

Ichi è l’abbreviazione di Haruo Ichikawa, ex-chef del ristorante stellato Iyo nel 2014, primo etnico in Italia ad ascendere al firmamento della Rossa stellata.
Ichi station si chiama così perché vuole essere una stazione dove il viaggiatore, il maestro Ichikawa, viaggia e porta le sue esperienze a tavola. Un percorso gastronomico tra una serie di sushi, pokè e piatti caldi, da asporto (ma in Fara ci sono circa trenta posti a sedere, in Col di Lana, invece, è posizionato un bancone per chi è di passaggio per max sei persone), in confezioni particolarmente eleganti e colorate.
Del resto, il colore è uno dei tratti distintivi dei piatti.

La “mente” di Ichi Station, Zhang Yuanhao, è un giovane imprenditore cinese che dopo una lunga gavetta e soprattutto una visione proiettata, si al food ma anche all’innovazione, mi ha raccontato quali saranno gli sviluppi immediati e futuri.

Avevo dodici anni quando mi sono trasferito e quasi tutto il mio percorso scolastico l’ho svolto in Italia. All’inizio ho avuto difficoltà con la lingua, ma i ragazzi italiani mi hanno aiutato, mi hanno fatto sentire come uno di loro e sono riuscito ad inserirmi bene e completare gli studi.

Sono cresciuto maturando l’idea di fare qualcosa di importante nel settore food e food delivery; ci sono riuscito circa tre anni fa quando ho aperto un ristorante Giapponese Fusion. Nel 2019, ho capito che, anche per l’Italia, i tempi erano maturi per il delivery. Così con lo chef stellato giapponese Haruo Ichikawa ho aperto il primo sushi-fusion da asporto e fashion gourmet.
Ad oggi Ichi Station è a quota tre point. Tutti in zona centro a Milano.

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Food by Ichi Station

Ovviamente, tutto andava bene. Poi è arrivata anche per noi la problematica #Covid che, in Lombardia, è stata particolarmente dura. Eravamo predisposti e già particolarmente rodati con l’asporto, quindi abbiamo retto molto bene e mi sono venute nuove idee. Infatti, a breve, apriremo anche il quarto punto a Milano per coprire tutte le zone strategiche.
Ho pensato anche che tra qualche anno potremmo essere pronti per il franchising sul territorio italiano. Sono tantissime le richieste da tutto il territorio che ricevo ogni giorno. Stiamo mettendo a punto la giusta strategia e appena operativi si potrà provare la bontà dei piatti del Maestro Haruo Ichikawa in tutta Italia.
Senza il supporto innovativo e tecnologico, non saremo qui a parlare e non avremmo avuto nessuno sviluppo e la pandemia, dal punto di vista economico, avrebbe inciso moltissimo anche su di noi. Ora è operativa la nuova App “Ichi Station”; con un semplice click potete ordinare e farvi spedire, in un simpatico e colorato packaging, il vostro pranzo o cena.

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Ichi box

A tal proposito, ho sentito Dario Esente, founder della Meetlab, factory e digital agency che ha realizzato l’app su specifica di Ichi Station.
Ichi Station è una piattaforma composta da un’App(Android, iOS) completamente personalizzata per il cliente e un sistema di gestione e controllo per il ristoratore che ha scelto di  dotarsi di uno strumento per ricevere ordini e effettuare consegne a domicilio o ritiro del cibo in sede dando la possibilità all’utente di scegliere un orario di consegna\ritiro e pagare comodamente da casa mediante Paypal o carta di credito.
Stiamo già lavorando per un’App Android per lo store per permettere una più semplice gestione degli ordini tramite un pos Android connesso ad una stampante bluetooth.

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App by Meetlab

Il gestionale inoltre da la possibilità di inserire prodotti composti da uno o più ingredienti e di indicare le particolarità del piatto(ad esempio vegano, piccante,etc.) e di indicare la lista degli allergeni.
Il tutto confezionato in una grafica semplice ma accattivante utilizzando la palette di colori propria del ristorante.