Gianpiero Giuliano nasce vicino al lago di Garda a metà degli anni Settanta, nel suo gin Gianpiero ha saputo così coniugare lo spirito bresciano con quello più creativo della sua famiglia d’origine molisana.

Ciao Gianpiero, la tua passione per il Gin nasce durante un viaggio a Madrid, ci racconti come?

“Una sera di maggio stavo passeggiando lungo la Gran Via della capitale spagnola quando fui richiamato dalle luci blu e dall’arredamento minimal di un locale. Era il 2008 e mi trovavo a Madrid per l’ennesimo viaggio di lavoro. Entrato nel locale mi sedetti al bancone ad ammirare il bartender che con dedizione e creatività stava preparando una bevanda dall’altissimo senso estetico. È lì che provai il mio primo Gin Tonic Premium”. 

Quell’esperienza gli cambiò la mia vita: da allora in ogni viaggio un gin bar da scoprire e le bottiglie di gin locale da acquistare per carpirne i segreti. 

Come è nata l’idea di Piero Dry Gin?

Nel 2018 la tesi dopo un MBA internazionale, con la University of Michigan – Dearborn, è sulla creazione di un nuovo gin, in tutte le sue fasi di business, portando addirittura alla commissione  una versione molto artigianale  del gin distillato in garage in un alambicco di rame spagnolo di 3 L  , uno studio durato molto tempo , ripetendo numerose prove e sperimentazioni con decine di piante diverse, trovando poi la formula desiderata con 6 botaniche: Ginepro – Maggiorana – Arancia – Cardamomo – Zenzero e il botanico segreto.

 Per le mie origini fortemente Molisane avrei voluto trovare il partner industriale proprio in quella regione , non trovandolo mi appoggiai alla regione vicina , l’Abruzzo . Con la TORO distilleria ( più di 2 secoli d’esperienza e creatori del Certerba amaro di 70 Gradi) ci fu subito sintonia , il progetto gli piacque fin da subito e mi misero a disposizione tutta la loro esperienza.

Che cosa contraddistingue il tuo Gin rispetto ad altri?

Ci ho messo la faccia: il packaging è fortemente personalizzato e caratterizzato, il logo rappresenta il mio viso stilizzato  ( dalla forte connotazione hipster ), ha il mio nome (Gian PIERO) e la mia firma.  

E’ il distillato della mia vita , tutta racchiusa in una bottiglia: le mie esperienze, i miei viaggi, le persone che ho incontrato, le contaminazioni con altre culture e altri stili. 

Ho seguito principalmente il mio “orientamento” , sono un amante dei London Dry ma non sono integralista,  ho voluto creare un prodotto che piacesse a tanti (non a tutti), versatile nella miscelazione e come me fatto di tanti contrasti che ad un certo punto insieme si bilanciano ,mi piace raccontare  il  gin con la metafora del disco di Newton: fatto di tanti colori ma quando gira è completamente bianco, perché in ogni momento l’insieme deve restituire la ricchezza di tutte le sue parti senza che nessuna prevalga. 

Chi sceglie il nostro prodotto spesso è un consumatore consapevole, il nostro è un London Dry Gin un po’ diverso dai classici, semplicemente è più complesso. Questo ha ovviamente connotazioni positive e negative, però fa del nostro prodotto un qualcosa di unico e riconoscibile

Sei salito sul podio all’International Wine and Spirit Competition di Londra, il più prestigioso concorso internazionale per vini e liquori, conquistando il secondo posto, te lo aspettavi?

Assolutamente no , ho mandato le bottiglie senza alcuna aspettative , ero curioso di capire come il prodotto venisse percepito nel paese del Gin , l’Inghilterra .  Il giorno del mio compleanno ricevo il regalo più bello , una mail dell’organizzazione che mi annunciava il secondo posto

La motivazione della Medaglia d’Argento a Piero Dry Gin è tanto breve quanto significativa:

“Un distillato compiuto, con un buon equilibrio, un carattere forte e una buona complessità. Un classico esempio del suo stile o varietà”.

In inglese suona come un riconoscimento reale, tipicamente britannico nella sua solennità:

“An accomplished spirit with good balance, strong character and good complexity. A classic example of its style or variety”

Nel 2020 siamo stati anche premiati dal bar Show di Roma con la medaglia Oro (EXCELLENCE SPIRITS AWARD 2020)  , da Spirito Autoctno  ( Vini d’Italia – Guida Touring ) e nel 2021 Medaglia d’argento ( world gin Award )

Nel vostro shop on line possiamo trovare diversi Kit, ce li puoi descrivere?

Abbiamo diversi Home Kit nel nostro shop on line:

  • KIT: Bottiglia con astuccio  + 4 toniche
  • KIT XL: Bottiglia con astuccio  + 8 toniche
  • DELUXE: Bottiglia  con astuccio + 8 toniche + spoon + Jigger + Arance essiccate per guarnizione
  • HOMEMAXI: Bottiglia  con astuccio + 8 toniche + spoon + Jigger + Arance essiccate per guarnizione + stampo ghiaccio e 2 Balloon
  • BOX di legno per la bottiglia personalizzabile

Inoltre è possibile trovare anche degli accessori e gadget personalizzati, ci racconti qualcosa in più?

Si è vero, abbiamo una serie di accessori per la mixology. Come per esempio Spoon e Jigger, che non possono mancare per chi vuole cimentarsi nella preparazione a casa di un buon drink e anche una Lampada che ha come base la nostra bottiglia.

Qual è il pubblico di riferimento?

Il nostro pubblico spazia da i Gin Lovers, sempre più in crescita in questo periodo, Bar Tender, Barbuti, Hipster e anche Barber shop.

Quali sono i vostri canali di vendita?

Abbiamo cercato di coprire molti canali di vendita. Oltre al nostro shop on-line, il nostro prodotto lo puoi trovare nell’HORECA, nelle enoteche e in tutti i distributori “Beverage”.

Progetti per il futuro?

Tanti ma sono tutti segreti, come il sesto ingrediente che rende il nostro gin unico.

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro,...

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