Francesco Capasso , napoletano doc, terzo di quattro fratelli, con mamma casalinga e papà libero professionista. Nasce in una famiglia come tante, nella provincia di Napoli. Non ci mette molto a passare da “bambino vivace” a “ragazzo ribelle”, però, anche se non ama studiare e infrange spesso le regole, è affascinato dal mondo della cucina.

Oggi è un Personal Chef di successo, organizzatore di eventi e creatore del Gruppo Facebook Arte&Cucina

Lo abbiamo intervistato:

Qual è la storia di Francesco Capasso?

Mi chiamo Francesco Capasso Ho 40 anni sono terzo di 4 figli in una famiglia umile di professionisti. Ragazzo ribelle che non amava le regole ed a cui non piaceva studiare, in contraddizione con se stesso per un passato turbolento. 

Quando inizi a cucinare e perché?

L’amore per la cucina mi è stato trasmesso da  mia mamma e da mia nonna quando ho capito che i momenti più felici della mia vita  sono stati quando stavamo a tavola e la mia mamma cucinava. All’età di circa 10 anni cominciai a fare i primi dolci con mia mamma e da lì la mia passione ha preso il sopravvento. E ho capito che quell’istante in cui cucinavo riuscivo a essere il vero Francesco, riuscivo ad esternare e a comunicare cose mai dette, emozionarmi e trasmettere le mie emozioni e rendere felici tutti. Dopo il diploma inizia il mio lavoro da perito assicurativo nell’ agenzia di famiglia. Quando avevo tempo libero mi impegnavo nei ristoranti e pub, cercavo di capire le tecniche e il perché di alcuni piatti, cercavo di rubare con l’occhio. Anche perché gli chef non mi hanno mai svelato i loro segreti. Incominciai a inventare a scrivere a sperimentare a studiare. Dopo brevi esperienze da aiutante cuoco a Napoli decisi di cambiare vita.

Perché hai scelto la strada del personale chef ?

Ho scelto la strada del personal chef e dell’organizzatore di eventi perché non amo le regole e le costruzioni e quando posso cerco di evitarle in questo caso,un personal chef è il maggiore azionista di se stesso. L’unico in assoluto proprietario di se stesso, capitano della sua vita e può tranquillamente trasmettere se stesso dando sempre il suo sguardo al mondo.

In pratica ho scelto di fare il personal chef perché  riesco ad esprimere tutte le mie emozioni e le mie passioni e condividerle con tutti.

Quali sono ad oggi i tuoi principali successi?

Il mio principale successo è quello di essere considerato lo chef che trasmette emozioni, che è amato dal pubblico. Dal 2011 al 2015 sono stato imbarcato su navi mercantili come chef di bordo, sono stato terzo chef per la rimozione della Concordia all’Isola del Giglio. Ho partecipato al progetto del recupero cacciabombardieri l’unico esemplare esistente nel porto di La Spezia. Nel 2015-2016 sono stato chef di unvillaggio turistico 4 stelle, nel 2016 abbiamo ricevuto il premio come miglior campeggio della Toscana e terzo in Italia. Ho avuto l’onore di lavorare con personaggi come Pino Daniele, Japino, Raffaella Carrà, Renato zero. Nel 2017 ho avuto l’onore di lavorare nel club di questi noti vip e per me è stato un onore e ho toccato il cielo con un dito. Nel 2018 sono stato lo chef del ristorante notissimo dell’Argentario di cui proprietario era Pino Daniele frequentatissimo da persone dello spettacolo e non. Sono stato nominato uno dei migliori chef dell’Argentario. Ho partecipato a un programma televisivo, sono stato in radio ho avuto tante interviste su riviste. Ultimamente ho partecipato all’evento  Chianti Gourmet con tanti chef stellati organizzato daVincenzo Guarino. Atualmente lavoro con tante aziende anche di livello mondiale per promuovere l’uso dei  loro prodotti nella cucina.

La tua cucina, descrivila….

La mia cucina parte dalla tradizione anche perché dico sempre un figlio non può nascere senza la madre.  La mia cucina è innovativa ma con uno sguardo alla tradizione, amo rivisitare, sperimentare, far conoscere nuovi sapori senza però stravolgere le nostre origini. La mia cucina è piena di colori, in base alla stagionalità propongo i miei piatti. La mia cucina è passione, la mia cucina è amore non potrei comunicare e non potrei vivere senza di essa.

Sei il fondatore del gruppo Arte&Cucina seguitissimo sui social…. raccontaci.

Ho deciso di fondare questo gruppo, che è anche  un marchio registrato, in quanto volevo che si creasse una famiglia dove tutti noi chef (professionisti o  amatoriali) possiamo trasmettere le nostre emozioni e urlare ciò che teniamo dentro facendo parlare le nostre creazioni d’arte perché siamo tutti artisti. Quando la passione si trasforma in emozione. Non smettete mai di sognare perché tutto ciò che fate se ci mettete l’amore, la determinazione e la voglia le cose si avverano. Io ci sto riuscendo. Grazie a tutti.

Ultimi progetti ?

Mi sto vivendo il presente perché l’amore non ha progetti.

Vi invito però a seguire il contest Merry Christmas che abbiamo in corso.

Il  tema del contest è il Natale e verranno scelti i piatti che meglio lo rappresentano. Ad oggi è già un grande successo con più di 60 partecipanti e migliaia di voti.