Sinceramente non avremmo mai voluto trovarci nella condizione di raccontare una cosa così brutta come quella che è successa venerdì sera a Caserta all’imprenditrice della ristorazione Ornella Buzzone, volto molto noto in Campania, e non solo, per la sua complementare attività di blogger e influencer .

Avremmo preferito continuare a parlare, come già abbiamo fatto in passato, del pub (Publichouse) che Ornella gestisce nel centro di Caserta, in prossimità della Reggia e dei suoi ottimi panini. Ma l’aggressione subita dalla Buzzone nella serata di venerdì sera merita purtroppo una riflessione nella speranza che certi comportamenti vengano stigmatizzati e mai più ripetuti.
Come detto, nella serata di venerdì 17 maggio, la Buzzone, che risiede nelle adiacenze del suo pub, ha subito proprio nella stessa zona una violenta aggressione, fisica e verbale, da un gruppo di donne.
Abbiamo raggiunto Ornella al telefono a 48 ore dall’increscioso episodio per sentire come sta e farci raccontare il suo punto di vista sull’accaduto.
Ornella ci ha fornito maggiori dettagli su quanto verificatosi, confermando ciò che diverse testate di cronaca avevano già anticipato nelle ultime ore.
Pare si sia innescato un diverbio, e una prima aggressione fisica, per motivi non ben identificati, con una prima donna che si trovava nelle vicinanze del locale, per sfuggire alla quale la Buzzone è stata costretta a rifugiarsi nell’androne del palazzo in cui risiede costringendola a chiedere l’intervento dei Carabinieri.
In un secondo momento, al sopraggiungere dei militari, la giovane ristoratrice, ormai più tranquilla, è tornata in strada per spiegare alle forze dell’ordine cosa fosse successo in precedenza.
Noncuranti della presenza dei Carabinieri, le donne diventare nel frattempo tre, hanno aggredito fisicamente e verbalmente la signora Buzzone e la sorella minore sua collaboratrice.
È stato ovviamente necessario ricorrere alle cure ospedaliere per accertare l’entità delle violenze. È stata inoltre già sporta denuncia nei confronti delle persone responsabili.
Quello che particolarmente colpisce di questo brutto episodio, e che ha lasciato esterrefatta la vittima, è l’inaudita violenza, fisica e verbale di donne contro le donne, un accanimento senza apparenti motivazioni ma che ha tutto l’aspetto di un atto studiato e premeditato da tempo.
“Sono sconvolta, dichiara Ornella, dall’aggressività e dalla cattiveria mostrata nei confronti miei e di mia sorella. Sono state usate parole forti, offensive, che mai una donna si aspetterebbe da un’altra donna. Ed è questo quello che mi ha più amareggiato.” Accuse pesanti, allusioni al ruolo di influencer svolto dall’interessata che spesso la porta a pubblicizzare prodotti legati al cibo ma anche alla moda che è stato travisato dalle responsabili dell’aggressione.
Non si conoscono i motivi dell’aggressione ma qualunque cosa emergerà resta il fatto che è stata scritta una brutta pagina per la “Movida” casertana, sempre più fiorente negli ultimi anni e alla quale Ornella Buzzone apporta un contributo prezioso svolgendo con il suo pub un lavoro puntuale e mai approssimativo.
“Continueremo il nostro lavoro come se non meglio di prima ci ha dichiarato. Così facendo ci siamo meritati il plauso dell’intera città che anche in questa occasione si è dimostrata solidale con noi. Abbiamo risposto a migliaia di messaggi di persone che si accertavano del nostro stato di salute e che ci incoraggiano a continuare.”
Possiamo solo augurarci che non si verifichino altri episodi come questo.
La Campania e tutto il sud hanno bisogno di giovani e soprattutto di donne che con coraggio e determinazione continuino a portare avanti i loro progetti.
Forza Ornella , forza #publichousece!

Anna Orlando

Maturità classica, laurea in giurisprudenza, avvocato da oltre 15 anni. L'interesse per la cucina e per il cibo nasce dall'aver osservato in silenzio prima una nonna e poi una mamma ai fornelli. L'essere...

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