L’agricoltura di precisione è stato il tema del #discoverfood, costituito da serie di eventi dedicati alla community italiana del foodtech organizzati da Innogest – fondo italiano di venture capital – eTalent Garden Milano campus della rete internazionale di coworking.

Lo scorso 6 giugno è stato quindi completamente dedicato all’agricoltura di precisione e l’innovazione in campo agro-alimentare. Dall’utilizzo di satelliti per il monitoraggio della sicurezza ambientale, fino all’uso dei droni nei campi, passando per la ricerca scientifica applicata all’agricoltura. Droni per tenere sotto controllo la crescita delle piante, sensori ambientali per monitorare il livello di umidità del terreno, piattaforme di supporto alle decisioni del coltivatore. Sono solo alcuni degli strumenti innovativi che stanno ridisegnando le dinamiche del settore agricolo. In che modo le startup stanno provando a innovare un settore strategico per il futuro dell’alimentazione mondiale?

Ospiti della serata ldi lunedì 6 giugno saranno Tito Caffi, ricercatore alla facoltà di scienze agrarie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza e cofondatore della startup Horta, Stefano Campagnolo, Ceo di GaiaG e Federico Lombardi, cofondatore della cooperativa Primo Principioe sviluppatore del sistema WiforWine. I modertori del #discoverfood saranno Stefano Molino, partner di Innogest, e Ivan Farneti, expert in residence di Seedcamp a Londra.

Horta è uno spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza che si pone l’obiettivo di trasferire e valorizzare i risultati della ricerca nel settore agroalimentare. Attraverso uno staff di esperti fornisce servizi altamente qualificati nel campo delle produzioni vegetali, al fine di aumentare la competitività delle imprese agricole ed agroalimentari in termini di produttività, qualità e stabilità delle produzioni, redditività, sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare.

GaiaG è una società Ict specializzata in telerivamento satellitare ap­pli­ca­to al­l’a­gri­col­tu­ra di pre­ci­sio­ne e al­l’os­ser­va­zio­ne della Terra, per il mo­ni­to­rag­gio am­bien­ta­le e per la si­cu­rez­za (pre­ven­zio­ne di di­sa­stri e ge­stio­ne delle emer­gen­ze). La mis­sio­ne di Gaiag è mi­glio­ra­re la frui­bi­li­tà dei dati de­ri­van­ti dai sa­tel­li­ti eu­ro­pei di nuova ge­ne­ra­zio­ne, tra­sfor­man­do il sup­por­to sa­tel­li­ta­re in uno stru­men­to ca­pa­ce di ren­de­re l’u­ten­te, anche con un basso know-how tec­no­lo­gi­co, in grado di pren­de­re de­ci­sio­ni im­me­dia­ta­men­te ef­fi­ca­ci nei set­to­ri del­l’a­gri­col­tu­ra di pre­ci­sio­ne, pre­vi­sio­ne e mo­ni­to­rag­gio di even­ti estre­mi e ca­la­mi­to­si, mo­ni­to­rag­gio am­bien­ta­le e ge­stio­ne della ri­sor­sa idri­ca.

WiForWine è una soluzione basata sulla connettività wireless per il monitoraggio dei fattori ambientali e delle avversità nei  vigneti. Permette di tenere sotto controllo clima, terreno, pianta e rischi fitosanirari. Il progetto WiforWine è frutto dell’esperienza della società cooperativa Primo Principio, insediata presso la sede di Alghero del Parco Scientifico e tecnologico della Sardegna.

Gli incontri, visto il grande interesse, si ripetono ogni primo lunedì del mese.