Cibi Lucani è una finestra web per pubblicizzare questa piccola  regione del Sud e le sue eccellenze alimentari. Il team è composto da Pancrazio Rivelli (manager) e altri  giovani lucani, che hanno dato vita al  brand CIBILUCANI, che consente loro di diventare ambasciatori delle tradizioni lucane nel mondo, tra passato da preservare, in equilibrio col presente da vivere e “con-dividere”. Pubblicizzare e promuovere la loro terra è  un modo per crescere,  e  aiuta  a svelare  al mondo la profonda, autentica natura della loro amata regione Basilicata.

Abbiamo intervistato Pancrazio:

Ciao Pancrazio, come nasce il progetto Cibi Lucani?

Nasce durante il periodo universitario a Roma, decantavo sempre ai miei amici la peculiarità della mia terra e la bontà dei suoi prodotti, molti dei miei compagni d’università, provenienti dalle diverse parti dello stivale, si stupivano del fatto che poco si sentisse parlare della Basilicata e che con estrema difficoltà si riuscissero a trovare i suoi prodotti tipici. Io spiegavo che in Basilicata si pensa prima alla produzione, alla qualità all’artigianalità e poi si pensa alla commercializzazione.

Dopo un’anno da questa chiacchierata, inizio a mettere giù l’idea che inizialmente si focalizzava sulla vendita delle cassette di biologiche di frutta e verdura biodiversa. Questo perchè in Basilicata ci sono consorzi che fanno studi su grani antichi (per es. il ) che si erano persi nel tempo che si stanno pian piano riscoprendo. Dopo qualche mese mi resi conto che la logistica dei prodotti freschi era particolarmente difficile, quindi spostai la mia attenzione su prodotti che avessero anche una vita più lunga. Quindi ho pensato di creare un marketplace dove permettevamo al piccolo produttore di essere presente sul web. Infatti su Cibi Lucani si possono trovare le vetrine virtuali dei produttori in cui spiegano la loro storia, i loro prodotti in modo tale che il cliente finale abbia una maggiore conoscenza su ciò che acquista.

Da voi è possibile acquistare dei prodotti unici della Basilicata, come avete scelto i “produttori”?

In molti casi abbiamo ritrovato noi i produttori, in altri casi siamo stati contattati direttamente dal produttore come il caso dei vini di Masseria Lanzolla che ci ha invitato a vedere le loro vigne, la loro cantina e così che abbiamo potuto osservare l’amore di queste persone per il loro prodotto che poi ci ha spinto ad inserirli sulla nostra piattaforma.

Ci puoi raccontare qualcosa sui prodotti che hanno maggior riscontro per le vostre vendite?

Per ora i prodotti più venduti sono la salsiccia ed il caciocavallo, prodotti di punta della nostra terra. A questi si aggiunge il un prodotto unico nel panorama italiano. Dal punto di vista geografico, le nostre vendite sono per lo più focalizzate nel nord Italia, ed ora si stanno realizzando le prime vendite all’estero, soprattutto Inghilterra e Francia.  

Il nostro caciocavallo è stato premiato per 2 anni consecutivi da Sapienza Mundi, che nasce nella provincia di Matera.

Tra i nostri clienti di punta possiamo dire che consegniamo anche la carne a dei noti ristoranti come quello di Vitantonio Lombardi ed a Dimora Ulmo il cui chef Michele Castelli fa parte del nostro Team insieme alla moglie Virginia Caravita; ci aiutano a fare accostamenti e ricette.

Oltre la possibilità di scegliere i prodotti singolarmente, c’è l’opzione abbonamento, come funziona?

L’abbonamento nasce dall’esigenza di far si che il nostro cliente possa con continuità avere a disposizione i prodotti della nostra terra. Gli abbonamenti possono essere di 3 e 6 mesi (comprensivo, rispettivamente, di 1 o 2 consegne gratuite), ad oggi il pacco che viene inviato è stabilito direttamente da noi ed è composto da salsiccia, caciocavallo, ricotta salata, soppressata, pasta artigianale, legumi e taralli. In futuro sicuramente daremo la possibilità al consumatore di stabilire da solo il pacco da ricevere, ad oggi l’artigianalità dei prodotti non permette di avere una disponibilità continua del prodotto finale.

Inoltre il nostro utente finale può anche scegliere tra 6 pacchi da noi predisposti che sono stati pensati per diverse esperienze gustative.

Facciamo un gioco, ci inviti a cena, qual è il menu lucano che ci proponi?

Come antipasti farei dei crostini con il nostro lardo, come primo proporrei dei cavatelli con cime di rapa ed una spolverata di peperone crusco e ricotta salata, come secondo ti preparerei un baccalà con i peperoni cruschi. Infine per dolce farei dei panzerotti che sono una sfogli acon una crema di ceci e cacao, un prodotto tipico del periodo natalizio ma che va bene per tutte le occasioni.

I prodotti che proponete vanno dai salumi ai formaggi, dalla pasta ai legumi ma anche vini e birre, com’è composto il vostro market?

Quali sono i Vostri prossimi progetti?

Prima di tutto vorremmo far conoscere il prodotto lucano in tutti e 26 paesi dell’UE, inoltre siamo in procinto di aprire un innovative bistrot nella zona di Milano, in collaborazione con Sapori, profumi colori un Home Resturant di Buccinasco. Dove non solo sarà possibile assaporare dei piatti tipici lucani ma, attraverso dei tablet posizionati su ogni tavolo si potranno acquistare i prodotti del nostro marketplace.

Inoltre stiamo valutando nuovi produttori e prodotti in modo da poter ampliare la nostra offerta.