Il 28 e 29 settembre, nella location del Castello di Meleto, una splendida struttura medioevale immersa nelle colline del Chianti, per l’esattezza nel comune di Gaiole in Chianti, si terrà la seconda edizione di Chianti Gourmet Experience una manifestazione completamente incentrata sul “Food” che richiamerà in Toscana operatori del settore enogastronomico provenienti da tutta Italia (e non solo…).

Saranno decine gli chef impegnati nella due giorni Toscana, stellati e non solo, in quanto la seconda edizione dell’evento prevede la partecipazione di diverse categorie, dagli chef del territorio toscano a quelli provenienti da altre regioni, dai protagonisti dello “street food” italiano, alle cantine e anche i birrifici artigianali.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Maria Biondi, una delle organizzatrici dell’evento insieme allo chef Vincenzo Guarino, attualmente al “Mandarin Oriental” sul Lago di Como, per avere qualche dettaglio in più sull’organizzazione ma soprattutto per capire quali idee e quali obiettivi ci sono dietro ad una manifestazione così importante.

Ciao Mary, il Chianti è da sempre una zona del buon vino e della buona ristorazione, la vostra è un’iniziativa che mancava, come nasce quest’idea?

L’idea dell’evento Chianti Gourmet nasce per valorizzare il  nostro territorio ma anche per far capire che è possibile abbinare il vino Chianti classico a piatti provenienti da altri territori.

Nel 2018 a Borgo di Vertine, quest’anno al Castello di Meleto, questa zona è ricca di realtà incantevoli, come avete scelto la location?

La scelta della nuova location è stata dettata dalla volontà di promuovere e far conoscere i castelli medioevali che sono peculiarità del territorio così come il vino. 
Si vuol far capire che il Chianti non è solo vino ma è anche esperienza naturalista che permette di riscoprire luoghi ancora non conosciuti.

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Vincenzo Guarino, ideatore della kermesse, ma ci saranno diversi cuochi da ogni parte d’Italia, ristoratori locali e viticoltori, maestri pizzaioli e grandi pasticceri, per voi un bell’impegno, ci racconti di più? 

L’evento quest’anno richiama anche chef e pizzaioli fuori dal territorio per far conoscere, divulgare e comprendere che il vino prodotto nei nostri territori, può essere abbinato a piatti non solo toscani. L’evento è stato una sfida lanciata lo scorso anno con un feedback molto positivo da parte delle autorità (amministrazione comunale), degli addetti ai lavori e anche degli avventori. Questa edizione rispetto alla prima avrà delle caratteristiche diverse, sia nella durata (2 giorni) che nelle proposte eno-gastronomiche, includendo anche i birrifici artigianali presenti nel nostro territorio.

Quest’anno troveremo lo street food e pizzerie, una novità assoluta che si adatta all’offerta ristorativa che ormai si sta sempre più affermando anche in italia? Tante le imprese sponsor, come hanno reagito a questa iniziativa? 

La novità di pizzerie e street food insieme ai birrifici (non solo locali) ha suscitato molto interesse in tutti gli operatori sponsor che si sono mostrati ancora più disposti a sostenere la nostra iniziativa.

Cosa si dovranno aspettare i partecipanti? 

Sicuramente un’esperienza multi sensoriale. La bellezza dei luoghi, la natura e poi tutto ciò che troveranno all’interno della manifestazione coinvolgerà i partecipanti in una esperienza che appagherà tutti i sensi e proprio in base a questo abbiamo lanciato il nostro motto che è Chianti Experience

Grazie Mary per la chiacchierata. Ci vediamo il 28 e 29 settembre a Gaiole in Chianti.