Il valore è dato da capolavori culinari ideati da grandi chef stellati.  Una cena firmata da Chef stellati preparata a vista su un food truck Barilla e servita a casa tua.

È Barilla a fare tutto questo, grazie a 4 Airstream a bordo dei quali si trovano gli chef di Accademia Barilla che portano a tavola le ricette firmate da 13 Chef stellati. 

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Artisti del cibo, che grazie alla nuova pasta Barilla, fatta con 100% grano italiano ed ai prodotti del territorio di ogni Regione. 

Ma chi sono però i 13 Chef stellati e le ricette che hanno pensato per gli 80 vincitori del concorso Barilla.

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Lo chef Luca Marchini con ” le mezze maniche cacio, pepe e piselli” . 

Luca Marchini maestro della cucina italiana soprattutto per la cultura gastronomica emiliana mescolata alla cucina sperimentale. 

Tanti riconoscimenti tra cui la Stella Michelin nel 2008. In questo piatto ha introdotto una buona dose di Parmigiano Reggiano, un formaggio a pasta dura DOP. 

Chef Luigi Taglienti con ” Gli spaghetti al pesto, mela verde ed Ostriche”. 

Lo chef rielabora i piatti in forma intima, con l’istinto, mettendo a segno uno schema gustativo difficile da imitare. 

Originario di Savona ma Francese di formazione, fino al rientro in Italia nel 2007 aggiudicandosi la Stella Michelin. 

Chef Davide Caranchini con ” i Fusilli alla mandorla, vermouth, alloro e limone bruciato” 

Classe 1990, chef e co – proprietario del ristorante Materia. Una cucina legata alle tradizioni, ma anche sperimentazione e ricerca, tanta contaminazione. Nel novembre 2018 ottiene la prima stella Michelin e a novembre 2019. 

Chef Felice Lo Basso con ” Lo Spaghetto freddo con Gambero rosso, zucchine e mozzarella” .

Felice Lo Basso nasce a Molfetta in Puglia e nel 2011 prende la Stella Michelin. La sua cucina si basa su intuizione, fantasia, creatività, con qualità e rispetto delle materie prime. Nel suo piatto c’è un’ esplosione di colori e sapori nostrani. 

Chef Caterina Ceraudo è una tra le più giovani chef italiane stellate. Nel 2012, prima di entrare nell’azienda di famiglia, sceglie uno dei migliori chef italiani, Niko Romito. 

Oggi lavora per la sua azienda, circondata da spettacolari Vigneti, ulivi ed alberi da frutto. In questo piatto ha esaltato i prodotti del territorio italiano. 

Chef Adriano Baldassarre con ” gli Spaghetti grossi ai funghi e dragoncello”. 

Lo chef è un cuoco romantico che cerca di trasportare le emozioni nei piatti. Nato a Roma, ma di origini abbruzzesi, ha conquistato la Stella Michelin nel 2007. Ha realizzato questo piatto che emana un gran profumo di anice. 

Chef Roberto Rossi con ” Zuppa di pasta Barilla, patate e pecorino di fossa”. 

Originario di un posto tra la Val D’ Orcia e le terre del Brunello. Premiato con con una stella Michelin. Nel piatto emerge la sua passione per la campagna. 

Chef Matteo Baronetto con ” lo Spaghetto, latte in polvere, pane raffermo e pepe” e le ” Mezze maniche prezzemolo e acciughe”. 

Lo chef nasce alle porte di Torino fino ad arrivare alla corte di Marchesi all’ Alberata di Erbusco, dove conosce lo chef Carlo Cracco. Torna a Torino nel 2014 dove conquista la Stella Michelin. Nella sua cucina 

la materia prima è sempre protagonista come in questo piatto. 

Chef Errico Recanati con ” i Fusilli, pallotte cacio e ovo e zafferano”. 

Lo chef ha continuato la tradizione di famiglia di spiedo e brace ma ampliandola con nuove tecniche per far riemergere le origini della cucina marchigiana. 

Con questo piatto esce fuori la sua cucina neo rurale. 

Chef Lorenzo Cogo con ” Penne Rigate Gazpacho e agrumi”. 

A soli 25 anni ha aperto un ristorante nella sua terra natale e dove conquista la Stella Michelin tra i più giovani nel panorama italiano. 

Chef Marianna Vitale nata a Napoli e votata al culto del cibo. Nel 2012 il suo ristorante ” Sud ” ha conquistato una stella Michelin, ma è anche stata nominata la migliore cuoca d’Italia secondo ” Le Guide ai Ristoranti de l’Espresso” e di Identità Golose nel 2015. Nel piatto esprime il suo amore per tutto ciò che è italiano. 

Chef Tony Lo Coco con ” I Fusilli ai tre peperoni con salsa di bufala e menta fresca”. 

La cucina dello chef è ricca di contaminazioni con l’idea di cucina sostenibile e sana. 

Chef Stefano Deidda con ” La pasta mista soffiata passatina di fagioli cannellini e crudo di Gambero”. 

Stefano Deidda nasce nel 1982 e nel 2016 conquista la prima stella Michelin. Ha approfondito il suo stile culinario, fino a ottenere i ” Tre Cappelli” per la Guida Espresso nel 2020. 

È questo che Barilla porterà con il suo viaggio nelle case degli italiani : convivialità e sapori genuini.