Azzurra Rossi, nata e cresciuta in Puglia, dopo il diploma in grafica pubblicitaria si trasferisce a Milano e si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Fotografia e scrittura accompagnano il suo percorso creativo fino ad incontrare la sua passione per la cucina.

Dopo un trascorso da blogger amatoriale, intraprende l’avventura con Scatti di Gusto, scrive e produce ricette, si occupa di recensioni, partecipa ad eventi., il tutto le permette di conoscere  gente e volti noti alla cucina.

FooDiary è il suo appartamento virtuale, con mobili nuovi, armadi senza cambi stagione in sospeso, cassetti ancora vuoti. La possibilità di rimettere le cose al posto giusto.

Racconta storie di cibo e ricette, fotografo eventi e i loro protagonisti.

Acqua & Farina è il mio nuovo progetto sulla pasta fresca, un inno alla tradizione. Organizzo corsi per privati, anche online.

Ciao Azzurra, come nasce la tua passione per il food?

 La mia passione per il food nasce con me, è una passione di famiglia. Devo tutto alle donne di casa, mia madre e mia zia, sorelle a loro volta appassionate, l’una per il dolce l’altra per il salato. Sarà per questo che la mia è una passione a 360°, mi piace cucinare di tutto anche se mi dedico perlopiù ai lievitati e alla pasta.

 

Abbiamo letto che:” Nata circondata da sacchi di farina”, ci racconti qualcosa in più?

“Nata circondata da sacchi di farina” sta a significare che sono cresciuta in una realtà contadina, legata alla terra e alla tradizione. Quando penso ai sacchi di farina mi vengono in mente i viaggi in macchina con i miei genitori verso il mulino. Mio nonno possedeva un terreno in cui, oltre a ulivi e mandorleti, c’era grano abbastanza da produrre farina per tutta la famiglia.

 

“Acqua e farina” è il tuo nuovo progetto sulla pasta, rappresenta una sorta di inno alla tradizione, cosa puoi dirci in merito?

Acqua & Farina è un progetto nato durante una conversazione telefonica con mia mamma che, per il pranzo della domenica, stava preparando le tagliatelle. Capita ancora adesso che io la chiami per chiederle qualche dritta sulla ricette. Così mi si è accesa la famosa lampadina, ho pensato – Come sarebbe bello tramandare e trasmettere, ad ancora più persone, il valore della tradizione – e ho cominciato, prima attraverso i miei canali social, con tutorial e video ricette, poi con gli incontri di persona. Ho scoperto che c’è tanto entusiasmo per la pasta!

 

Da dove nascono le ricette che presenti nel tuo blog?

Le mie ricette si ispirano alla cucina del territorio in cui sono nata e cresciuta, le Murge. Nascono innanzitutto dalla predisposizione, il fatto di riuscire a immaginare un dato sapore in abbinamento a un altro grazie a tanta pratica, all’assaggio e soprattutto alla curiosità. Quest’ultima secondo me è un valore aggiunto, credo che a tavola non si debba mai essere schizzinosi, assaggiare è importantissimo.

 

Nei piatti che proponi più tradizione o innovazione?

Nei miei piatti c’è sicuramente un mix di tradizione e innovazione, a seconda delle ricette che propongo e anche allo stato d’animo! Per esempio quando ho nostalgia di casa preparo piatti semplici, davvero alla portata di tutti. In generale mi ispiro alle ricette del Sud, quindi alla cucina mediterranea, cercando di mettere un tocco in più, una spezia particolare, una nota di colore all’impasto e così via.

 

Hai diverse collaborazioni nel mondo del food, come sono nate e in cosa consistono?

Le collaborazioni nascono dalla rete, mi contattano tramite il blog oppure attraverso i miei canali social: Instagram e Facebook. Ma oltre al caso, mi capita che inserendo un prodotto che ho comprato nelle ricette, le aziende mi propongano un progetto.

 

Facciamo il gioco della Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena cosa prepari?

Le mie cene tra amici vedono sempre uno o due antipasti, un primo e il dolce.

Potrebbero essere degli involtini di melanzane grigliate con caprino e menta fresca, o dei cestini di pasta fillo con stracchino e basilico, un bel piatto di orecchiette al ragù e come dolce monoporzioni di frolla alla creme e amarene.

 

Nuovi progetti per il tuo blog?

Vorrei riprendere con i corsi “ACQUA & FARINA”. Prima del Covid infatti avevo inaugurato una serie di incontri dedicati a piccoli gruppi di persone desiderosi di imparare a preparare i formati di pasta più popolari del Sud.

Non solo orecchiette! Ma anche busiate siciliane, maccheroni al ferretto, troccoli.

Mi piacerebbe che aumentassero le collaborazioni, trovare sponsor interessati al progetto.

 

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è fare della mia passione un lavoro a tutti gli effetti, diventare (come mi piace definirmi) influencer delle Murge, mi piacerebbe contribuire ad accrescere il turismo nell’entroterra pugliese, partendo dal paese in cui sono cresciuta (Minervino Murge) che a mio parere ha grandi potenzialità.

E non sarebbe male una linea di pasta con il mio nome, prima o poi.