Diritto in bocca : una giurista foodblogger

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Oggi intervistiamo Alessia Aloe la food blogger di Diritto in bocca (https://dirittoinbocca.wordpress.com/). Lei di origine calabrese, laureata in legge, cuoca naturale, appassionata di fotografia, dei voli fluttuanti degli stormi, del David di Michelangelo, del Cupolone di sera nella loro silenziosa maestosità ! Ha iniziato a cucinare a 5 anni con la sua fantastica cucina giocattolo ricevuta dai suoi genitori e non ha più smesso! Convinta che la salute inizi a tavola, ha creato il suo blog che è un contenitore condiviso di tante ricette e molto altro sulla sana alimentazione felice vegetariana e vegana.

 Ciao Alessia, raccontaci qualcosa di te

Ciao a voi! Dunque, sono calabrese e dopo aver scalato pian piano lo stivale, fermandomi negli ultimi 5 anni a Napoli, Roma e Firenze, ora vivo con mio marito e mia figlia a Milano…i nostri genitori sperano non andremo oltre! Sono laureata in giurisprudenza ed ho fatto la pratica notarile e forense. Ho lavorato per quasi un anno nell’ufficio contenzioso di una banca e poi sono diventata mamma…ed eccomi qui con la mia splendida Sara. Ho il difetto/pregio di essere molto precisa (qualcuno dice anche permalosetta a volte), curo molto i dettagli e di solito non mi sfuggono. Amo le piccole e semplici cose che bastano per sorprendermi e farmi sorridere. Per rimanere in cucina, vi dico solo che uno dei miei piatti preferiti sono le bruschette con l’olio nuovo appena spremuto…fatte a modo mio ovviamente! Un altro, spaghetti aglio olio e peperoncino fatti da mio marito!

Hai fatto diversi corsi di cucina, come quello con  Chef stellato Antonio Abbruzzino e presso La Sana Gola, cosa ti hanno lasciato?

Il corso con lo Chef Abbruzzino è stata la mia prima vera esperienza in una cucina professionale…e direi buonissima la prima! È stato un regalo di mio marito e ho vissuto ogni lezione con la felicità ed entusiasmo di chi appunto ne scarta uno!Sono rimasta incantata dalla professionalità e passione dello chef che mi ha trasmesso l’importanza dell’ottimizzazione dei tempi e dell’organizzazione in cucina:molti piatti complessi possono diventare semplici e veloci anticipando parte delle preparazioni e così si riesce a realizzarli al meglio senza ansia o fretta…tipo quando si hanno ospiti a cena! Ho poi imparato altri trucchi del mestiere che mi tornano utili all’occorrenza. Insomma esperienza bellissima…tornavo a casa dopo pranzo carichissima e con tante idee e mi mettevo subito ai fornelli! A La sana gola sono tornata tra i banchi…non ci sono lezioni più belle che quelle che scegli e che riguardano una tua passione. È stato un percorso di studio che mi ha dato basi importanti della cucina macrobiotica e vegana che in quel momento stavo iniziando a scoprire. Ricordo in particolare una mini lezione sul taglio di verdure ed ortaggi e sul come bisognerebbe rispettare la loro forma nel tagliarli secondo la macrobiotica: avete mai fatto caso che il suono del taglio della cipolla cambia in base al verso?! Alla fine è stato divertente ed una bella soddisfazione affrontare l’esame finale per conseguire il diploma di cuoca naturale cucinando in una cucina professionale.

Nel 2015 hai anche partecipato alla prima edizione del concorso culinario Fornelli Mancini, com’è andata? 

È stato semplicemente elettrizzante, in tutti i sensi…mentre preparavo le mie Crostatine del buonumore mi tremavano le mani ( e lì ho capito il perché tremano ai concorrenti di masterchef)! Ho passato una giornata intera in una mega cucina professionale di una bellissima masseria pugliese insieme a tante  persone che ho avuto il piacere di conoscere, ognuna dedita a preparare il proprio piatto da sottoporre alla giuria numerosa e buongustaia.Alla fine sono stata felicissima di vincere il concorso, conquistando la giuria tutt’altro che vegana!

 

Nel tuo blog c’è anche una sezione “Costituzione Alimentare” come nasce?

Nasce innanzitutto dal voler coniugare il mio percorso di studi con la mia passione per il cibo nel mio blog(non a caso l’ho chiamato “diritto in bocca”). Il senso è che come uno stato ha come pilastri alcuni principi fondamentali “inviolabili”, la costituzione appunto, anche la nostra alimentazione dovrebbe averli. Nella mia “costituzione alimentare” quindi ho formulato i principi che seguo e che sono alla base di una sana alimentazione rispettosa del nostro corpo, degli alimenti che portiamo in cucina e dell’ambiente che ce li offre.

 

Quali sono gli ingredienti che preferisce usare?

Da buona calabrese, il peperoncino! Lo metterei ovunque. Ma non sono una fanatica, quindi non è in tutte le mie ricette…direi però che erbe aromatiche e spezie sono i miei preferiti: delle erbe cerco sempre di avere le piantine fresche in casa, e di quelle che non è possibile ho la scorta essiccate!

 

Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena cosa prepari?

Domanda da un milione di dollari…innanzitutto, quanta fame avete? Scherzo! Dopo essermi accertata che non abbiate intolleranze o allergie, in questa stagione potrei prepararvi: 

Le bruschette con l’olio nuovo (per l’appunto me ne è appena arrivata una bottiglia dalla calabria !)

Un risotto di zucca al salto condito con funghi porcini.

Le mie chiocciole romane ossia carciofi ripieni di una panatura profumatissima e gustosissima accompagnati da un purè di patate al naturale.

E per finire, visto che so che ormai siete curiosi, le mie crostatine del buonumore, riadattate alla stagione (per quelle originali dovrete tornare in primavera;-) ) con una coulis di loto o delle pere flambate.

Ah, il tutto senza derivati animali.

Nuovi progetti per il tuo blog?

Sto lavorando su una sezione dedicata all’alimentazione dei bambini a partire dallo svezzamento…in pratica porterò nel blog l’alimentazione di mia figlia Sara che ha iniziato da qualche mese a mangiare le pappe, con qualche consiglio da mamma, moglie di un pediatra/nutrizionista! Sui social ho già creato delle gallerie fotografiche dei suoi pasti con gli hashtag #pappachebuona e #pappatimangio! E poi diverse altre idee che mi frullano in testa ma 24h al giorno sono sempre troppo poche….soprattutto per una neomamma!

 

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Eh…il mio cassetto delle meraviglie! Dentro c’è un antico casale immerso nelle campagne toscane, da rispolverare ed arredare a mio gusto, dove andare a vivere con la mia famiglia ed almeno un pastore maremmano e dove accogliere persone che vogliono stare bene, in mezzo alla natura…godendosi alba e tramonto con colori, suoni e profumi magici, dove il tempo scorre calmo e niente e nessuno ti corre dietro. E si, dove poter gustare i miei piatti preparati in una cucina bella ampia per poter anche ballare a suon di musica di mio marito (anche musicista)…il tutto condito da tanti sorrisi naturali e spensierati. Ve l’avevo detto che era il cassetto delle meraviglie!

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Luigi Cristiani

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro, La prima pietra, HUB Magazine), inoltre collabora con il “Controllo di gestione” (rivista IPSOA). Cura la rubrica FOOD ECONOMY, cercando di spiegare grazie alla “forza dei numeri” fenomeni e tendenze dell’industria che ruota attorno al cibo.

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